Domani a Borgofranco parte la “1^ Festa del Tartufo Estivo” organizzata da 14 Comuni soci della Strada del tartufo. Ieri i sindaci dei paesi coinvolti hanno spiegato l'importanza di questa manifestazione. Lo scopo principale è la promozione del territorio e l'Oltrepò ha sicuramente tra le eccellenze il tartufo; l'iniziativa si propone di valorizzare questo prodotto e dargli una vetrina importante. L'altro aspetto fondamentale è la sinergia che si è creata: i Comuni della Strada del tartufo si sono uniti e hanno fatto rete per valorizzare la realtà nel suo complesso e far conoscere, oltre al tartufo anche altri prodotti tipici locali del settore agroalimentare. Durante la festa ogni paese porterà la sua eccellenza, ad esempio Felonica il suo Tiròt, Sermide il melone, inotre ci saranno spazi informativi ed espositivi dedicati alle singole realtà che potranno promuovere le loro bellezze paesaggistiche e architettoniche. La stada del tartufo è riuscita a proporre un discorso di sistema fondamentale: i sindaci erano al lavora già da un paio di mesi sul progetto e questa settimana hanno anche allestito personalmente gli spazi. Da domani sera si potranno gustare i piatti al tartufo nero (quello estivo) nella tensostruttura a Borgofranco sul Po: lo stand sarà aperto per la cena venerdì 10 e sabato 11 e a pranzo domenica 12. inoltre, per la serata inaugurale, ci saranno dei camerieri d'eccezione: i 14 sindaci dei Comuni soci della Strada del tartifo. Durante la maniferstazione si potra visitare il TRU.MU: il museo del tartufo, aperto per l'occasione; parteciperanno esperti di tartufo per rispondere alle curiosità degli ospiti e la domenica mattina ci sarà una dimostrazione di ricerca del prezioso tubero con i cani da trifola. Giorgio Pinotti
Nella foto i Sindaci soci della Strada del Tartufo.
da sinistra in alto: Giuseppe Brandani, di San Giacomo delle Segnate, Paolo Calzolari di Sermide, Fabio Zacchi di Poggio Rusco, Alberto Borsari di Villa Poma, Sergio Faioni di Revere;
sedute da sinistra: Angela Zibordi di San Giovanni del Dosso, Paola Motta di Carbonara di Po, Annamaria Caleffi di Quingentole, Annalisa Bazzi di Felonica, Lisetta Superbi di Borgofranco sul Po, Daniela Besutti di Pieve di Coriano.



