La tenda rossa indica la volontà di occupare e presidiare un territorio per far conoscere l'attività del sindacato e dare supporto ai lavoratori e lavoratrici, ma soprattutto per sottolineare che la FLAI CGIL in determinate realtà “ci mette le tende”, finché non saranno risolti problemi e difficoltà presenti. In questo modo le grandi e piccole vertenze di un territorio, di una realtà produttiva o di un'area più vasta troveranno casa nella Tenda Rossa della FLAI. La Tenda sarà il luogo d'incontro e di dibattito di tutti coloro che vogliono vivere il proprio territorio confrontandosi sui temi che riguardano il mondo del lavoro, ma anche questioni di carattere generale, quali per esempio la legalità. Con la tenda rossa la FLAI CGIL è sindacato di strada e sindacato di piazza con la volontà di essere sempre più vicina ai lavoratori e ai loro problemi. A giugno 2011 la FLAI di Mantova organizzò un convegno dal titolo “STOPcaporalato” nel quale si denunciavano problematiche legate al fenomeno del caporalato e del lavoro irregolare, che stavano interessando anche il nostro territorio. Con questa iniziativa la FLAI insieme alla CGIL hanno raggiunto un primo risultato con il riconoscimento che il caporalato e l'intermediazione di manodopera diventassero reato penale (art. 603bis del codice penale).
Ad agosto 2013, nell'ambito della campagna degli “invisibili delle campagne di raccolta”, abbiamo organizzato due giornate nelle quali abbiamo distribuito ai lavoratori presenti nel territorio di Sermide bottiglie d'acqua e una maglietta della FLAI CGIL per denunciare che il fenomeno del lavoro irregolare stava radicandosi in particolare nel territori di Sermide.
Nel 2016 pensiamo che il problema non si sia risolto e che, anzi, abbia assunto dimensioni più importanti. Abbiamo denunciato situazioni di lavoratori sfruttati, sottopagati o addirittura non pagati. Lavoratori depredati della loro dignità e della possibilità di poter vivere una vita onesta insieme alle loro famiglie.
Sotto la Tenda si alternano dibattiti, distribuzione di materiale informativo, consulenza sull'attività sindacale e di servizio della FLAI e della CGIL, musica e cucina.
I lavoratori, i cittadini e di datori di lavoro (se vorranno) potranno informarsi e confrontarsi con noi. Un occhio di riguardo verrà dato ovviamente ai lavoratori dell'agricoltura, su questioni quali i diritti, i minimi contrattuali, le ore di lavoro da fare, come devono essere controllate e retribuite, la salute e la sicurezza. La volontà è di fare emergere le situazioni di sfruttamento, ma anche evidenziare che ci sono aziende sane. Per questo, come FLAI, riteniamo utile l'istituzione di un luogo legale e trasparente d'incontro tra domanda e offerta di lavoro, così come il potenziamento della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità in modo tale che i datori di lavoro possano accedere ad un riconoscimento di corretto utilizzo della manodopera secondo i Contratti di lavoro e leggi.


