Sotto una pioggia lieve ma insistente si è svolta la prima parte della cerimonia presso il momumento ai caduti civili e militari di tutte le guerre di Piazza 4 novembre.
Insieme ad una trentina di cittadini sermidesi, con la presenza della rappresentanza dell'Associazione bersaglieri di Sermide vi erano all'incirca altrettanti studenti delle scuole medie di Sermide accompagnati da alcuni loro insegnanti. Dopo l'alzabandiera di prammatica ha preso la parola Paolo Calzolari, sindaco di Sermide che rivolgendosi con pacatezza ed equilibrio a tutti i presenti e con un sensibile affetto paterno ai ragazzi ha parlato del significato più intenso di questa commemorazione.
-”Tanti, troppi giovani, non per loro scelta, ma perchè obbligati da ordini superiori sono stati gettati nella fornace di una guerra che ha a richiesto a loro il prezzo più alto da pagare, quello di sacrificare la loro vita. E questi giovani hanno obbedito al più alto senso morale del dovere rispondendo presente! dando a tutti noi che ora li ricordiamo, un grande messaggio: la pace e la concordia tra i popoli non sono mai dati per scontati ma devono essere custoditi e testimoniati quotidianamente per mezzo della sola cosa che conta, il sacrificio, tanto come singoli che come collettività. E' un messaggio questo validissimo anche ai giorni nostri, quando tante persone, non per loro scelta ma perchè costretti dalla violenza della guerra, chiedono ospitalità e rifugio alle nostre comunità che devono sentirsi chiamate a dare in concreto una pronta e disinteressata risposta.
Voi giovani potete in concreto fare vostri questi ideali nella vostra vita di tutti i giorni, condannando ogni atto di sopraffazione verso gli altri ed in special modo verso i vostri coetanei più fragili, rigettando ogni atteggiamento di bullismo gratuito ma donando con disinteresse la parte migliore dei vostri buoni sentimenti di altruismo e di coesistenza pacifica.”-
Don Renato Zenesini ha poi elevato una preghiera per tutti i caduti ed ha benedetto la corona di fiori deposta in precedenza davanti il monumento. L'assemblea si è poi qui disciolta per riunirsi all'interno della sede municipale dove la cerimonia ha avuto la sua definitiva conclusione.


