Un evento per il nostro territorio che merita di essere segnalato, la visita del professor Angelo Frascarelli che nella mattinata di giovedì 29 scorso si è recato presso l'azienda Lorenzini Naturamica di Santa Croce di Sermide, la più importante azienda agricola del territorio compreso fra la bassa mantovana e l'alto ferrarese. L’azienda, che occupa a pieno regime più di trecento addetti, è nata e si è sviluppata con il melone, ma poi ha ampliato la sua gamma ad altri quattro prodotti orticoli: Anguria, Zucca e Zucchine, Pomodorino datterino. Sono prodotti per l’85% presso aziende agricole a gestione diretta (poco meno di 600 ettari, sparsi fra i Comuni di Sermide, Bondeno e Pachino, oltre ad un trentina di ettari coltivati in Senegal), a cui ne vanno aggiunti altri realizzati presso agricoltori terzi con i quali lavora in sinergia. La visita che il prof. Frascarelli da tempo aveva chiesto di organizzare all'amico esperto di marcheting Adriano Facchini, che non ha mancato di spendere parole di sostegno anche per Sermidiana Magazine, di cui è attivo collaboratore, vedendolo come strumento principe della comunicazione delle eccellenze del territorio. Il prof. Frascarelli, è docente di Economia Agraria presso l'Università di Perugia, ma la notorietà, gli viene dal suo impegno giornalistico sulle due testate nazionali Terra e Vita, di cui è tra l’altro presidente del Comitato Scientifico, e L'Informatore Agrario, nelle quali esprime la sua indiscussa competenza. Frascarelli oltre ad essere il maggiore esperto italiano di Pac, per molti anni è stato consulente di ministri e commissioni. "Sono qui per capire come un'azienda familiare come questa abbia potuto guadagnarsi una notorietà ed un consenso internazionale; un esempio da fare conoscere all'intero mondo agricolo che troppo spesso si sente incapace di misurarsi con i mercati di riferimento”. Il prof. Frascarelli proprio in questi giorni è stato nominato presidente di ISMEA (istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), una delle posizioni più prestigiose del mondo agricolo, non in rappresentanza di un partito o di un sindacato agricolo, ma soprattutto per le sue riconosciute competenze, costruite in trent’anni di esperienze. Un precedente che speriamo faccia scuola anche per altre posizioni apicali del nostro paese troppo spesso ricoperte da persone non abbastanza competenti. L'illustre ospite è rimasto entusiasta della lezione di marketing ricevuta dal team della famiglia Lorenzini, il cui capostipite Daniele spicca per preparazione e competenza, che si è costruita nel tempo alla luce della volontà di migliorare il prodotto, soprattutto in termini di sostenibilità ambientale: “Serve un imprinting dello Stato, affinché il Made in Italy si presenti compatto e competitivo, altrimenti si tratterà sempre e solo di frammenti territoriali, ognuno perso nel sogno del proprio profitto” ha sostenuto convinto.
Nella foto, da sinistra Luigi Lui direttore Sermidiana magazine, Daniele Lorenzini, Angelo Frascarelli presidente ISMEA, Vanna Lorenzini, Adriano Facchini, Cristiano Lorenzini, Chiara Mora presidente associazione amici di Sermidiana


