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Le Chiese della Riviera del Po

Indicazioni in merito alla segnalazione di un caso umano di meningo-encefalite da West Nile Virus (WNV)

nella provincia di Bologna.

In riferimento alla nota della Regione Emilia Romagna del 1 ottobre 2008, prot. PG 2008/225754,

pervenuta allo scrivente Centro Nazionale in data 2 ottobre, allegata in copia, si comunica che nella provincia

di Bologna è stato identificato un caso umano di meningo-encefaliete da WNV, confermato

sia con indagini sierologiche che con metodica NAT.

La circolazione del virus nell'ambito territoriale suddetto, così come negli ambiti territoriali confinanti

della provincia di Ferrara, è stata confermata dalla segnalazione di casi negli equidi e nei volatili. Risultano

anche sotto osservazione le province di Modena e di Ravenna.

In relazione a tale situazione epidemiologica, la Regione Emilia Romagna ha emanato provvedimenti

specifici per la prevenzione della trasmissione trasfusionale dell'infezione, riportati nella nota allegata, non

potendosi escludere la presenza sul territorio interessato di donatori asintomatici viremici, anche in ragione

delle modalità di presentazione della patologia, caratterizzate, nella stragrande maggioranza dei casi, da

infezione con decorso asintomatico.

Quanto sopra premesso, si rappresenta la necessità che, presso tutti i Servizi Trasfusionali e le Unità

di Raccolta del territorio nazionale, nell'ambito delle indagini anamnestiche di selezione dei donatori di sangue

ed emocomponenti previste dalla normativa vigente, sia accertato se il donatore ha soggiornato nelle ore

serali e notturne, e per almeno una notte nelle aree delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Ravenna.

Nel caso in cui i rilievi anamnestici risultino in tal senso positivi, il donatore dovrà essere sospeso per un

periodo di 28 giorni a partire dal giorno del rientro dalle zone indicate, ai sensi dell'Allegato 4

"Criteri di esclusione permanente e temporanea del candidato donatore ai fini della protezione della salute del ricevente" del Decreto del Ministro della Salute 3 marzo 2005, recante

"Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponentl'.

Nell'occasione, si ricorda che la suddetta indagine anamnestica ed il relativo periodo di sospensione

temporanea devono essere sempre applicati anche ai donatori che hanno soggiornato nei Paesi dove

l'infezione da WNV è endemica. Nel caso di Stati Uniti e Canada, è raccomandata l'indagine anamnestica

limitatamente al periodo 1 luglio - 30 novembre

Per quanto concerne le donazioni di sangue da cordone ombelicale, deve essere eseguito lo specifico

test NAT per le donatrici che abbiano soggiornato per almeno una notte nelle province sopra indicate.

Si rappresenta che le indicazioni formulate nella presente nota sono temporanee, in ragione del

prossimo avvento di condizioni stagionali sfavorevoli alla circolazione delle zanzare vettrici del WNV. Sarà

cura dello scrivente Centro Nazionale, a seguito del costante raccordo con le Autorità sanitarie della Regione

Emilia Romagna, comunicare il momento di cessazione dei provvedimenti preventivi indicati.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali e la Direzione del

Servizio Trasfusionale Militare sono invitati a dare immediata diffusione della presente nota a tutti i Soggetti

interessati.

Indicazioni per i Donatori di Sangue in merito a sorveglianza del West Nile Virus in Emilia

Romagna

A seguito della nota del Centro Nazionale Sangue relativa alle disposizioni conseguenti alla

segnalazione di un caso umano di meningo-encefalite da West Nile Virus nella provincia di

Bologna, si forniscono le seguenti indicazioni:

- le aree interessate dai focolai epidemici risultano, ad oggi, corrispondenti ai territori delle

province di Bologna, Ferrara, Modena e Ravenna.

- si rappresenta la necessità che, presso tutti i Servizi Trasfusionali e le Unità di Raccolta del

territorio nazionale, nell'ambito delle indagini anamnestiche di selezione dei donatori di

sangue ed emocomponenti previste dalla normativa vigente, sia accertato se il donatore ha

soggiornato nelle ore serali e notturne, e per almeno una notte, nelle aree delle province di

Bologna, Ferrara, Modena e Ravenna.

Nel caso in cui i rilievi anamnestici risultino in tal senso positivi, il donatore dovrà essere

sospeso per un periodo di 28 giorni a partire dal giorno del rientro dalle zone indicate, ai sensi

dell'Allegato 4 "Criteri di esclusione permanente e temporanea del candidato donatore ai fini

della protezione della salute del ricevente" del Decreto del Ministro della Salute 3 marzo 2005,

recante "Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di

emocomponentl'

I Donatori di Sangue che abbiano soggiornato nelle aree sopra riportate non potranno

essere ammessi alla donazione nei 28 giorni successivi al loro rientro al loro domicilio,

trascorso tale periodo sarà nuovamente possibile la donazione.