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Le Chiese della Riviera del Po

bomba 640x296E' da mercoledì 30 aprile in vigore l'ordinanza prefettizia di evacuazione della popolazione civile in seguito al rinvenimento di un ordigno bellico risalente al periodo della seconda guerra mondiale all'interno del cantiere di delocalizzazione dell'impianto idrovoro ex Reverese a Moglia.

 Durante i lavori di costruzione del nuovo impianto idrovoro nelle immediate adiacenze dell'ex complesso della Reverese è stata rinvenuta una bomba d'aereo inesplosa risalente agli ultimi due anni della seconda guerra mondiale.

Il sopralluogo effettuato dagli artificieri del BOE del 10° reggimento Genio guastatori d stanza a Cremona ha accertato che la bomba ha un innesco particolare e che il sistema di attivazione della carica esplosiva ha un tempo massimo di saturazione di 144 ore. Trascorso tale periodo il personale militare specializzato provvederà ad eseguire tutte le manovre per la asportazione della bomba e del suo successivo trasporto nel sito dove verrà fatta brillare. La distanza di sicurezza da tale ordigno è stata quantificata in metri 1264 di raggio sul piano orizzontale e metri 949 in verticale.

Conseguentemente è stata imposta l'evacuazione dei residenti che hanno le proprie abitazioni all'interno del cerchio che ha come punto centrale il luogo del ritrovamento dell'ordigno. La zona di esclusione comprende nei punti essenziali la centrale termoelettrica A2A, Capo Araldi, la località Arginino, via L.Galvani e la latteria agricola Mogliese, la provinciale n. 34 fino al mulino Zapparoli per finire a via D.Chiesa fino alla sommità arginale del Chiavicone.

Inoltre c'è il divieto assoluto di accesso alle aree interessate nonchè la chiusura di tutte le attività produttive, istituti scolastici, attività ludiche dilettantistiche, servizi pubblici ed edifici ecclesiastici.

Le persone che rientrano nel raggio di applicazione dell'ordinanza di evacuazione sono state invitate a cercare una sistemazione autonoma; sono altresì invitate, in caso di bisogno, a contattare telefonicamente lo Sportello del cittadino al 0386\967083 e la Protezione civile al 366\3343472.

La Protezione Civile ha allestito un centro di prima accoglienza presso il Palazzetto dello Sport di Sermide, in via Einaudi, a disposizione di chiunque ne abbia necessità.

Lo stato di emergenza terminerà alle ore 16 del prossimo 6 maggio.

 

Foto: Escavatori in azione il giorno 28 aprile nell’area dove è stata rinvenuta la bomba