Presso il centro AUSER di Sermide si è tenuto, a distanza di circa un anno dal precedente, l'incontro aperto a tutta la cittadinanza per favorire l'adesione ai gruppi già esistenti ed attivi di Controllo del vicinato.
Relatori del convegno sono stati Edoardo Maestri, sindaco di Sermide e Felonica, Catia Setti, componente della Polizia municipale e Giuseppe Bruzzano, referente dell'Associazione Controllo del vicinato.
Il primo cittadino ha riassunto che cosa è il Controllo del vicinato, spiegando che è uno strumento di prevenzione contro la microcriminalità che deve svilupparsi secondo due fondamentali direttrici: la partecipazione attiva e volontaria dei cittadini residenti in una determinata zona e la collaborazione con le Forze dell'Ordine.
Giuseppe Bruzzano ha poi sviluppato altri aspetti dell'attività che viene proposta, precisando in sostanza il ruolo degli aderenti il Gruppo di controllo che è quello esclusivo di osservatore attento di ogni situazione potenzialmente critica o problematica come ad esempio degrado urbano, fragilità di persone anziane o sole, atti di vandalismo o di tentata intrusione in casa od aree private
L'amministrazione dei Gruppi di controllo viene esercitata da un coordinatore, persona nominata dal gruppo di cui fa parte.
La principale piattaforma di messaggistica utilizzata per le segnalazioni è Whats App, oltre naturalmente all'uso del telefono, sia fisso che cellulare.
Catia Setti ha posto l'accento sulla fondamentale importanza che tutti gli aderenti siano non soltanto attenti osservatori ma anche tempestivi collaboratori, inviando le proprie comunicazioni esclusivamente all'Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato od alla Polizia municipale.
Infine ha invitato i presenti ad aderire all’iniziativa distribuendo le relative schede di iscrizione.
Foto: il tavolo dei relatori da sx Katia Setti, il sindaco Edoardo Maestri, Giuseppe Bruzzano


