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Le Chiese della Riviera del Po


scuola_mediaLaura Rabboni, Raffaella Marmai, Riccardo Negrini, Marcello Sorrentino guidati dalla prof.ssa Vanna Bernardelli nell’attività del laboratorio di Arte e immagine della Secondaria di 1°grado di Sermide (MN) hanno partecipato al Concorso Europeo “Il diritto dei minori di essere protetti” vincendo il PRIMO PREMIO tra tutte la scuole italiane partecipanti (712 scuole con 800 poster inviati).


Per l’occasione sono stati invitati il 19-20 novembre a Roma a spese della Commissione Europea .

La cerimonia di premiazione si è svolta al Ministero della Gioventù a Palazzo Chigi il 20 novembre, Giornata Internazionale dei diritti dei minori, alla presenza di molte autorità della Commissione Europea e Italiane.

Grande è la soddisfazione e l’orgoglio in quanto il nostro lavoro ora è a Bruxelles e rappresenta l’Italia in Europa.

NON CALPESTATEMI” è il titolo del poster, con il quale abbiamo voluto affermare il diritto alla vita (art.2 della carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea ) .

Ogni genitore deve allevare e fare quel che è meglio per i propri figli: infatti gli adulti devono assicurarsi che tutti i bambini siano protetti da abusi ,violenze e negligenze di qualsiasi genere (art.18 dei Diritti dei minori ).

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"Mercoledì 19 novembre, ore 7. 30, stazione di Sermide: un saluto veloce ai genitori, che non rinunciano alle ultime e un po’ noiose raccomandazioni, ed eccoci su una vecchia carrozza ferroviaria che ci porterà a Ferrara. Siamo noi ragazzi di II B con la nostra premiatissima insegnante Vanna Bernardelli, accompagnata per l’occasione da suo marito Gianni, tutti quanti sotto l’attenta guida della nostra dirigente Lidia Tralli, diretti a Roma.

La continuazione del viaggio in Eurostar da Ferrara a Roma è piacevole e rapido. Proviamo ad immaginare la cerimonia del giorno successivo, durante la quale ci verrà assegnato un premio.

Dall’inizio dell’anno scolastico, durante le ore di Arte e immagine, abbiamo lavorato, divisi in gruppi, alla realizzazione di un manifesto che ha poi partecipato al concorso Il diritto dei minori ad essere protetti, bandito dalla Commissione Europea e rivolto alle scuole secondarie di tutta Italia.

Per preparare il nostro disegno ci siamo documentati, leggendo la Convenzione sui diritti dell’infanzia. E così abbiamo scoperto che quello che per noi è del tutto naturale, giocare, studiare, avere una famiglia, essere tutelati e protetti, poter esprimere le nostre idee, essere ascoltati, poter crescere liberi e sereni, non è garantito oggi a milioni di bambini in diverse parti del mondo. Con il nostro disegno abbiamo cercato di far capire agli adulti l’importanza di non essere ‘calpestati’, la necessità che il nostro futuro sia difeso e garantito.

Voci, rumori di traffico, suoni e una gran folla di persone: siamo arrivati a Roma. Ma il viaggio non è ancora finito, ancora metrò e treno per arrivare al nostro albergo, ad Ostia Lido, dove avviene l’incontro con tanti ragazzi di tutte le parti d’Italia. I giochi organizzati in serata da alcuni animatori hanno lo scopo di farci conoscere e di prepararci alla cerimonia del giorno successivo.

Giovedì 20 novembre è la giornata mondiale dei diritti dei minori. L’appuntamento è a palazzo Chigi, dove siamo accolti e riceviamo il saluto di alcuni funzionari della Commissione Europea. L’emozione è grande, non avremmo mai pensato di trovarci un giorno in un palazzo che abbiamo visto tante volte in televisione e che anche oggi accoglie ministri e parlamentari.

Finalmente la sorpresa più grande. Tratteniamo il fiato quando viene annunciato il primo classificato: l’Istituto Comprensivo di Sermide! Scoppia un applauso caloroso nella sala, noi ci guardiamo ancora increduli.

Eppure siamo proprio noi, che veniamo premiati e intervistati.

Usciamo contenti. Finalmente Roma, anche se per poche ore, è tutta per noi: Quirinale, Colonna Traiana, Trinità dei Monti, le piazze e le vie della città, in una giornata calda di sole, ci sembrano, con la nostra medaglia al collo, ancora più belle di come le avevamo immaginate".

 

I ragazzi della II B