Non poteva partire meglio questo girone di ritorno, proponendo un Magnacavallo – Sermide elettrizzante e coinvolgente come poche altre volte in passato. I padroni di casa, nel turno d'esordio, sono stati sconfitti in trasferta a Revere perdendo punti preziosissimi e scivolando al 3° posto in classifica. Il Sermide invece si è confermata la prima della classe superando l'Hostilia.
La compagine magnacavallese ha più di una freccia nel proprio arco. Al cospetto dell'esigentissimo pubblico amico vorrà rifarsi subito della battuta d'arresto appena patita e farlo a spese della capolista avrebbe il valore più alto. I suoi tanti ex-biancoblù hanno ognuno più di un motivo di ben figurare nello scontro diretto, a partire dal capocannoniere del girone Raffaele Ghidini che, dall'alto della sua esperienza e della sua intesa con l'altro bomber biancorosso D'Alessandro, sarà sicuramente il pericolo numero uno per la difesa sermidese. Mister Michelini ha però altri validi interpreti a disposizione e saprà certamente quale è la migliore combinazione per ottenere una miscela agonistica esplosiva.
Mister Savoia dal canto suo tornerà a contare su Varani, che ha scontato la squalifica, ma quasi sicuramente terrà a riposo Bertelli, che domenica scorsa è uscito prematuramente dal campo a causa di un acciacco muscolare.
Voglia di riscatto, furore atletico e tanta generosità da parte biancorossa; classe, esperienza e gioventù da parte sermidese: le polveri agonistiche sono pronte, la miccia sarà accesa domenica 1- febbraio alle ore 14.30.
Per la compagine sermidese che disputa invece il campionato Amatori piove sul bagnato. Già matematicamente esclusi dalla qualificazione alla fase finale, i ragazzi di mister Zuccoli sabato scorso sono stati sconfitti in trasferta persino dal fanalino di coda Dossese e relegati dunque all'ultimo posto in classifica. Sabato 31 gennaio, come da calendario, osserveranno il loro turno di riposo ma nella prossima partita, in programma sabato 7 febbraio, dovranno affrontare al Vecchio Comunale la lanciatissima Poggese.
(NELLA FOTO: Federico Malagò, colonna portante della difesa sermidese)


