Calcio – terza categoria
I M A R Z I A N I
Magnacavallo – Sermide = 0 – 5
L'astronave sermidese plana a Magnacavallo, fa terra bruciata attorno a sé e riprende il volo verso la galassia della promozione.
Il primo assaggio per vedere dove sono atterrati lo fa Guicciardi che con un lancio interplanetario pesca bene Bisighini in area magnacavallese; la punta biancoblù controlla e scarica una fucilata radente ma Pianesi si distende in tuffo e devia. Una decina di minuti dopo, botta a colpo sicuro di Bisighini ma il portiere biancorosso fa un vero e proprio miracolo e ribatte.
La compagine di casa, malgrado sappia già quale è la potenza di fuoco degli avversari e da questo avvio abbia inequivocabilmente capito quali sono le loro intenzioni, gioca a viso aperto, senza fare le barricate. Capitan D'Alessandro e P. Mantovani, molto intelligentemente, partono da lontano, sono mobilissimi ma al limite dell'area sermidese la morsa di Botti, F. Malagò e Travaini si chiude sempre inesorabilmente. Poco prima della metà tempo c'è una insistita iniziativa di Guicciardi che ubriaca e stordisce Bellintani; il nocchiero sermidese scodella poi al centro, Mari raccoglie bene e pugnala in pieno petto l'estremo difensore biancorosso. Un paio di minuti dopo A. Mantovani si produce in una serpentina satellitare che fa giungere una palla d'oro a Bisighini ma l'attaccante sermidese, tutto solo davanti a Pianesi, calcia grossolanamente oltre la traversa. Alla mezzora della prima frazione l'episodio che potrebbe riaprire la gara. D'Alessandro, in elegante dribbling brasileiro, si porta in area sermidese, supera alla fine Travaini che lo trattiene ingenuamente per la maglia. E' rigore, batte Rossin, un ex biancoblù di lusso che più di lusso non si può.... ma sulla linea bianca c'è Sandokan Bighinati che si distende sulla sua destra e devia in angolo. I padroni di casa sono visibilmente scossi ma si riprendono alla svelta e lottano con spavalderia. Gli ospiti dal canto loro, scampato l'immediato pericolo, proseguono la loro marcia a velocità costante. Bertelli, Mari e capitan Varani, a centrocampo, sono pilastri invalicabili in fase di contenimento e frecce avvelenate in fase propulsiva. A.Mantovani allunga a Bisighini che galoppa per l'intera metà campo avversaria ed appena entrato in area crocifigge l'incolpevole Pianesi. Traversone siderale di Guicciardi, A. Mantovani lo riceve ma vuole giocare di fino, lo angola troppo e spedisce fuori. All'ultimo minuto della prima frazione, Galactico Guicciardi sbuca all'improvviso dietro la altissima linea della retroguardia biancorossa. Sul monitor personale dell'arbitro risulta in posizione regolare e la punta sermidese corre via come um meteorite, entra fiammeggiante in area e si infila imparabilmente nel sacco.
La ripresa si apre con un Magnacavallo colpito duro ma indomito. Il gruppo dei tifosi ospiti riprende il suo variopinto e talvolta truculento spettacolo canoro; Quello dei padroni di casa invece, nel quale sono presenti anche alcune autentiche bellezze da copertina, incita i propri giocatori con ardore e passione ma con equilibrio ed autocontrollo di stampo britannico. Sul pianeta rettangolare però le cose per la formazione magnacavallese vanno sempre peggio. La compagine biancoblù, sorretta da una pregevole condizione atletica, continua a tranciare il campo ed a spingere a pieno regime nonostante abbia già la pancia piena. Ancora una trasvolata interstellare di Bisighini che, palla al piede supera in velocità anche il portiere e deposita la sfera nella porta ormai incustodita. I ragazzi di mister Michelini hanno un ultimo sussulto d'orgoglio un paio di minuti dopo con un altro ex, Caldana, che sfiora di un niente il gol dell'onore. Mister Savoia invece, opportunamente, fa rifiatare i suoi titolari e spedisce in orbita forze fresche. Poco dopo Guidorzi, che ha rilevato Bertelli, vince un contrasto duro su D. Malagò ed allunga subito a A. Mantovani che entra in area biancorossa e fulmina Pianesi.
(Nella foto: A. Mantovani, ancora una volta uno tra i biancoblù più in vista)


