Sermide – Poggio Rusco : 2 – 4
Un'altra sconfitta per un Sermide generoso e coraggioso, battutosi con spirito decoubertiniano ma che, a gioco lungo, non ha potuto fare nulla contro un Poggio Rusco potente e deciso, peraltro già promosso da tempo alla disputa della poule scudetto. Nella foto: Bobo Mancini, migliore in campo tra i biancoblù)
L'avvio della gara è però di quelli che non ti aspetti. La compagine di casa si butta subito in avanti e dopo un paio di minuti va in vantaggio. Bobo Mancini, in gagliarda proiezione offensiva, all'altezza del vertice destro dell'area poggese, si trova la palla sul suo esplosivo sinistro e non ci pensa su due volte: parte un siluro che centra la faccia interna dell'incrocio dei pali e rientra in campo, per l'arbitro dopo avere oltrepassato la linea bianca. La formazione ospite incassa ma non si scompone e pochi minuti dopo raggiunge la fuggitiva. Mirco Bassi, allenatore-giocatore nerazzurro, calcia a spiovere dalla bandierina: è incerta l'uscita di Talassi (schierato tra i pali per la contemporanea indisponibilità di Borsari, Menghini, Oliani e Vertuani); il portiere sermidese non riesce ad afferrare la sfera che giunge invece a Mattia Gavioli il quale la spedisce di testa in fondo al sacco sermidese. Il primo tempo scorre via in sostanziale equilibrio e nonostante il prato del “Vecchio Comunale” sia in condizioni pietose le giocate sono sostanzialmente passabili. Buona la prova della difesa biancoblù, pilotata da capitan Buganza con Abdul, Magri e Venturini sempre attenti e sbrigativi ma tenuti sempre sul chi vive da Mirco Bassi e Yussef, mobili ed insidiosi su tutto il fronte d'attacco poggese.
Grande generosità delle due contendenti anche nel secondo tempo ma verso la metà della frazione l'equilibrio si rompe definitivamente. Mirelli, che ha sostituito Zanasi dal primo minuto della ripresa, riceve una palla d'oro in piena area di rigore e trafigge Talassi in uscita. Pochi minuti dopo Rapieri, appena subentrato a Ganzerli, raccoglie un bell'invito di Pitocchi, avanza ed infine fulmina il portiere sermidese. Ancora pochi giri di lancette e S. Bassi recapita una punizione teleguidata sulle corna dello scatenato Rapieri che mette dentro. I ragazzi di mister Zuccoli, pur ormai colpiti al cuore e rassegnati al peggio, proseguono la loro onesta partita mentre la squadra poggese, dall'alto della sua migliore condizione atletica, amministra il cospicuo vantaggio. Nel finale Pitocchi macchia la sua positiva prestazione con una sceneggiata degna più di una primadonna al suo tramonto agonistico che non di un giovane atleta del suo calibro. L'arbitro, paternamente, prima lascia sbollire le proteste della punta nerazzurra, ma poi, giustamente, lo sbatte fuori. All'ultimo istante di gioco Guidorzi calcia una punizione in area poggese: Occhiali para ma non trattiene e Msimer, da poco entrato in campo, mette dentro da pochi passi.


