
I canarini fanno parte di quel sestetto di squadre che si stanno contendendo i rimanenti tre posti per disputare i play-off promozione e domenica prossima scenderanno in campo senza fare calcoli: il loro unico obiettivo è la vittoria. L'orgoglio, il puntiglio e la volontà di affermarsi della compagine di mister Passini saranno ostacoli durissimi da affrontare e superare per i biancoblù. Mister Savoia, con il suo braccio destro in campo Guicciardi e gli altri atleti sermidesi sono già proiettati alla imminente disputa delle gare di spareggio. Inevitabilmente le loro attenzioni saranno dedicate a non cadere vittime di infortuni che potrebbero pregiudicarne la piena efficienza od addirittura la presenza in campo ed inoltre faranno di tutto per risparmiare il più possibile quelle energie psicofisiche che saranno preziose nel successivo scontro dei play-off. Uno scontro che, nel proteiforme ventaglio delle possibilità statistiche, potrebbe di nuovo vedere le due formazioni una contro l'altra armate: ed allora si salvi chi può! I tifosi d'ambo le parti però non chiederebbero di meglio: una tale “disfida di Barletta” sarebbe ricordata per un pezzo sotto la Torre ed all'ombra della chiesa Matildica.
La stringente realtà di cronaca tuttavia ricorda che i due allenatori avversari, nella classica quanto variegata tradizione di cotanta vigilia, non si azzardano a fare pronostici né tanto meno si pronunciano su quello che sarà l'undici di partenza. Ai tifosi dunque, che già hanno cominciato a giocare il loro derby dei derby, non resta che aspettare le 15.30 di domenica 26 aprile 2009, quando, dalle tribune del “Comunale Nuovo” (che si prevede facilmente tutto esaurito) si godranno lo spettacolo della palla che comincerà a rotolare sul fatale rettangolo per gli ultimi (forse...) novanta minuti.
Nella foto: Andrea Mantovani, classe e determinazione del capocannoniere del campionato al servizio della compagine biancoblù


