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Le Chiese della Riviera del Po

Denis_Negrini2LE PAGELLE DI MAVERICK

Sermide-Don Bosco Marcaria 0 a 2

BISIGHINI : dopo un paio di minuti Bertelli gli recapita dal corner una palla teleguidata che gli sussurra dolcemente all'orecchio di essere accarezzata in rete: lui invece va all'impatto contraendo il collo e caricando le spalle come dovesse abbattere il platano di villa Castellani. La sfera, delusa e mortificata, finisce abbondantemente sul fondo. I compagni lo cercano di continuo con palle lunghe, con il fraseggio stretto, con l'uno-due ravvicinato ma …. sono i difensori ospiti che lo trovano invece sempre per primi e puntualmente lo neutralizzano. Fiammatona a metà primo tempo. Controlla di petto, si gira e spara ma invece della porta avversaria inquadra la golena di Caposotto. Un paio di minuti dopo tira in ottime condizioni atmosferiche e di baricentro ma la palla è grossolanamente spedita lontano dai legni dei blues.

Nella ripresa passano 36 minuti prima di vederlo riapparire: punizione dal limite toccata corta da un compagno, la potenza c'è ma l'alzo no ed il proiettile sfreccia di 2 metri e 44 centimetri al di sopra dei 2 metri e 44 centimetri che valgono lo spumante. Declinante

BERTELLI : impeto e cuore per tutto il primo tempo non bastano a produrre vere insidie per la porta avversaria. Nell'avvio della seconda frazione spara a colpo sicuro ma il portiere ospite fa il miracolo e ribatte. Energeticamente ha speso molto e mister Ghisellini decide di inserire Polastri. Risucchiato

BOTTI : svolge con decisione il suo ruolo in retroguardia e trova anche il tempo di sganciarsi di tanto in tanto in avanti. Ma l'andamento della gara lo vede non solo rintanarsi sempre più nella sua trincea ma anche peccare di precisione e puntualità nei rilanci e negli appoggi. Appesantito

BIGHINATI : è sorpreso dalla conclusione vincente di Buali che in mischia in area piazza la zampata vincente. E' colto un po' alla sprovvista anche dal contropiede dei blues: la sua uscita non è impeccabile, quantunque quasi disperata, e Fregni lo beffa infilandogli la palla tra le gambe. Nel secondo tempo le punte avversarie lo impegnano più volte ma “Sandokan” reagisce da par suo e si riabilita. Trafitto

Mattia MANTOVANI : fintantochè il risultato è in parità ed i suoi compagni del centrocampo hanno la meglio, si lancia in numerose sortite in avanscoperta. Dopo lo svantaggio insiste ad avanzare per scuotere e dare morale ma non riesce ad incidere positivamente. Col girare delle lancette ed il progressivo consolidarsi della supremazia territoriale dei blues è costretto a rimanere sulle sue ed una crescente ansia ne pregiudica la prestazione. Assillato

Andrea MANTOVANI : non è sereno come al solito ma gradualmente si sblocca. A tu per tu con il portiere avversario colpisce bene di testa ma il cuoio gli è bloccato prodigiosamente. I suoi slanci e le sue incursioni sono spesso vanificate dagli attentissimi difensori ospiti ma in più di una circostanza è inspiegabilmente trascurato dai colleghi di reparto.. Fluttuante

MARI : senza soluzione di continuità è la sua presenza tra la difesa e l'attacco sermidesi ed è sempre buona l'intesa con capitan Varani. Non perde mai la calma ed offre sponde sicure ai compagni. Nella ripresa però cala un po' più del preventivato e la possibilità di concretizzare la rimonta si fa sempre più esile ed impalpabile. Malgrado le due sberle subite gioca sempre con costrutto e mantiene in ordine un centrocampo che perde gradualmente consistenza ed organicità. Protonotaro

MALAGO' : le punte ospiti girano al largo, quando decidono di affondare lo fanno partendo da molto lontano per evitare di essere intercettate dai suoi anticipi. A gioco lungo riescono ad aggirarlo efficacemente, facendo breccia nella difesa sermidese. Qualche peccato veniale in disimpegno. Sballottato

MAGNANI : sostituisce Negrini dal primo minuto della ripresa e ne dovrebbe accentuare i compiti tattici offensivi. Si butta subito a capofitto nella mischia, belle sono le sue volate sulla fascia ma non servono se non concluse con traversoni precisi al centro. Ingaggia un bel duello con Nicoletti ma pecca di continuità e di precisione, sorprendendo un po' tutti. Appassito

NEGRINI : è in costante appoggio ai compagni in attacco ma non è molto servito. Pregevole la sua incornata che impegna l'estremo difensore ospite. Nonostante insista a galoppare sulla fascia ed a proporsi, continua stranamente a trovare poca collaborazione. Ne risente personalmente ma, inevitabilmente, anche l'intero collettivo biancoblù. Sbalordito

POLASTRI : entra a metà secondo tempo a rilevare Bertelli ma benchè volenteroso, fa rimpiangere il compagno sostituito. Il suo movimento è frenetico ma modestamente redditizio. Non è in sintonia tattica con i colleghio di reparto ed il risultato è che sovente in mediana sono gli ospiti ad avere la superiorità numerica, alla lunga discriminante sull'esito del match. Errabondo

TRAVAINI : spinge con buona lena, è costantemente al limite dell'area avversaria. Ci prova anche su punizione ma la mira non è precisa. Nella seconda frazione ci mette tanta generosità ma non la necessaria dose di grinta e cattiveria. Esitante

VARANI : si batte senza risparmiarsi, la sua spinta però non sempre porta palloni giocabili alle punte e quando ciò gli riesce, c'è chi spreca....

Passa il tempo ma aumenta in lui un certo nervosismo: gli ospiti controllano a loro piacimento ogni sua iniziativa. Volontà e dedizione alla causa non gli mancano ma la freddezza e la lucidità le smarrisce irrimediabilmente strada facendo. Intrappolato

 

nella foto: Denis Negrini