Sermide – Revere : 1 – 2
nella foto: Nicola Manara, autore del gol biancoblù
Dopo il bel successo in trasferta di sette giorni fa, la squadra sermidese cade inopinatamente in casa per mano di un Revere veloce, generoso e coriaceo.Mister Barbi manda in campo l'undici del quale si fida di più di questi tempi: Milani in porta e capitan D. Buganza a pilotare la difesa con Calzolari, Speltri e Talassi; il centrocampo è fitto come i boschi di pioppi che popolano le incantate golene attorno al “Vecchio Comunale”: Dalpasso, Ferrari, Manara, Mancini e Magri che supportano le scorribande dell'unica punta Franciosi, schierato al posto di Marcellino “Gilardino” Malinverno, recidiva vittima di un acciacco muscolare.
Gli ospiti mettono in mostra invece un modulo eclettico ed efficace. Goldoni e Segala guidano la retroguardia mentre tutti gli altri compagni si alternano in proposizione e copertura in modo costante e redditizio. Nel primo tempo, il gioco, pur non spettacolare né esaltante, è abbastanza godibile, ma il primo mancato botto è di marca sermidese. Ferrari, tutto solo a tu per tu col portiere avversario, riceve una palla d'oro: la sua conclusione però è una ciabattata maldestra che termina abbondantemente sul fondo.
Dal primo minuto della ripresa il tecnico sermidese opera una triplice sostituzione: fuori Ferrari, Franciosi e Magri e dentro Aldi, Cranchi ed il debuttante Zapparoli. I biancoblù prendono gradualmente un lieve predominio delle operazioni ma poco prima della metà frazione sono colpiti in pieno petto. C'è un traversone da distanza siderale di R. Buganza. Milani urla con quanto fiato ha in gola: “mia!” ma poi resta fermo, quasi immobile e la palla si infila indisturbata in fondo al sacco. Passano pochi minuti e la compagine reverese affonda il pugnale fino al cuore biancoblù. Oltramari calcia dalla bandierina e l'estremo difensore sermidese interviene per la presa più facile del mondo ma la sfera si trasforma nelle sue mani in una saponetta: gli sfugge beffarda, cadendo sui piedi di Oros che con un lieve tocco la mette in rete. I padroni di casa schiumano rabbia e replicano impetuosamente. Fiorini, finalmente entrato al posto di Speltri, ha un'ottima palla sul destro ma temporeggia e De Rosa spazza via. Poco dopo, in piena area granata, Cranchi è spintonato e cade a terra: l'arbitro assegna ai padroni di casa il rigore, trasformato da Manara. Ancora Manara, che scocca un tiro dalla lunga distanza, fuori di un palmo. La formazione sermidese è indomita, cerca il pari ma gli ospiti resistono con grande determinazione. A pochi minuti dal fischio di chiusura, l'ultimo e disperato assalto biancoblù: c'è una acrobatica deviazione aerea di Aldi, il portiere reverese è scavalcato ma alle sue spalle è la traversa che respinge.


