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Le Chiese della Riviera del Po

Fabrizio_MagnaniDomenica 10 gennaio, al “Comunale Nuovo” di Sermide con inizio alle ore 14.30, si gioca il recupero dell'ultima giornata del girone di andata, Sermide-IACP Mantova e domenica 24 gennaio riprenderà il girone di ritorno.

Abbiamo incontrato Fabrizio Magnani, dirigente di spicco del club biancoblù, che ci ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sull'attuale momento della stagione

“ Il rendimento tecnico ed agonistico generale della squadra non può che essere lusinghiero. Le partite ce le siamo giocate contro tutte le avversarie e solo qualche distrazione ci ha penalizzati. Sottolineo la continuità di rendimento e soprattutto l'attaccamento e l'impegno di chi ha qualche anno in più di attività: è stato un grande contributo alla crescita dei più giovani. Questi erano un'incognita per la nuova categoria ma tutti hanno fin qui risposto bene quando sono stati chiamati in causa.

Voglio fare anche un particolare riferimento ad alcuni atleti, cominciando da Nicola Bertelli. Un ragazzo di ventanni che in tre stagioni è passato dalla categoria Allievi in prima squadra; quando saprà gestire maggiormente la sua generosità a favore di una più equilibrata posizione in campo ci sarà invidiato dalle altre società.

Mattia Mantovani ha dato conferma di tutte le sue doti. In campo, al centro della difesa, diventa un secondo allenatore, dando indicazioni e sostegno non solo ai compagni di reparto ma anche a tutti gli altri.

David Travaini è una conferma di quanto ha espresso l'anno precedente. Velocità di recupero, senso della posizione e massima attenzione sono le sue migliori doti.

Denis Negrini, bene soprattutto in fase difensiva, dove si fa rispettare perla sua forza fisica. A volte, se commette qualche errore, lo prende un eccessivo nervosismo che ne penalizza il rendimento.

Mio figlio Mirco veniva da un anno né carne né pesce. Forse perchè non impoegato con continuità, non aveva ancora espresso certe qualità. I suoi repentini inserimenti e la sua velocità spesso mettono in difficoltà le retroguardie avversarie. Deve comunque migliorare la sua tenuta atletica.

Speltri e Melecci, il primo maggiormente, sono riusciti a ritagliarsi un proprio spazio all'interno del gruppo. I loro ruoli sono occupati dai migliori elementi della rosa, per cui diventa difficile un loro utilizzo a tempo pieno. Ma la loro intelligente perseveranza li ha aiutati a crescere ed a farsi trovare pronti, contribuendo ai risultati fin qui ottenuti.

Michele Polastri, specialmente nelle ultime partite disputate, le sue doti di personalità lo hanno portato ad un rendimento tale che creerà in futuro qualche problema di scelta per l'allenatore. -”Ben venga !” - sono certo che ribadirà anche mister Ghoisellini.

Fabrizio Ferrari avrà un compito molto impegnativo, quello di non fare rimpiangere l'abbandono forzato di Bisighini al quale, in questa occasione, auguro un pronto recupero. In queste prime gare in biancoblù, oltre alla sua prestanza fisica, ha evidenziato fiuto del gol, buona tecnica e gioco aereo. Collabora con i compagni di reparto cercando lo scambio di prima intenzione; quando avrà raggiunto il top atletico tutto il reparto avanzato ne beneficerà. Per concludere, un plauso a tutti i ragazzi della “Juniores” per la loro presenza continua nel seguire la formazione maggiore anche se il giorno precedente hanno giocato nella loro compagine di categoria.

Simone Franciosi ha messo in luce ottime doti di velocità. Nicolò Molinari lo conosciamo fin dai suoi primi calci, tecnica e visione di gioco sono le sue migliori prerogative. La società crede molto in lui e sta operando per inserirlo stabilmente in prima squadra. Lovisi e Msimmer al momento non sono giudicabili, visto il poco utilizzo ma se continueranno a fare bene nella “Juniores” verranno date loro sicuramente altre opportunità.”-

Marco Vallicelli