Sermide – Frassine =3-2
Il vecchio cronista, prima di iniziare il racconto della partita, ringrazia Antonio Lui che, attento e partecipe delle vicende agonistiche degli Amatori Polisportiva Sermide Calcio gli ha opportunamente segnalato l'errore di trascrizione dell'identità di uno dei calciatori della squadra e, conseguentemente, si scusa con Matteo Calciolari (e non Calzolari) per avere perseverato, in piena buona fede e peraltro durante un breve periodo di tempo, in quell'errore.
Dopo i singhozzi ed i rinvii delle partite dovuti ad un maschio inverno, si torna in campo: al “Vecchio Comunale” il Sermide affronta il Frassino, penultimo in classifica. Pur con Marcellino “Gilardino” Malinverno ancora infortunato e con Magri influenzato, mister Barbi può schierare un discreto undici di partenza. Milani tra i pali, Buganza, Calciolari, Speltri e Zapparoli in difesa; Dalpasso, Ferrari, Mancini ed il rientrante Manara a centrocampo ed in avanti il gladiatore Fiorini a supporto del panzer Vertuani.
L'avvio della gara è promettente e scoppiettante. A più riprese Fiorini, Vertuani, ancora Fiorini e poi Mancini e Dalpasso vanno a concludere belle azioni corali, sfiorando il bersaglio. Il Frassine se ne sta tutto rintanato nella propria metà campo, con Benedusi, Benetti e Leorato ultimi baluardi difensivi davanti la porta di Dalcero. Sono i padroni di casa a tenere l'iniziativa, con trame piacevoli nonostante un campo in pessime condizioni. Verso la metà del primo tempo, Manara si destreggia in bello stile e scodella al centro una deliziosa parabola: Vertuani è puntuale all'appuntamento ed incorna imparabilmente.
La formazione ospite è ferita nell'orgoglio, reagisce subito con grinta e generosità e poco dopo agguanta il pari. Vola Lacognata e giunge tutto solo davanti al portiere sermidese che gli esce contro alla disperata e nel contrasto finisce a terra: l'arbitro assegna ai giallogranata il rigore, calciato e trasformato da Cazzetta.
Dal primo minuto della ripresa, il tecnico sermidese, con una mossa ardita quanto inconsueta, svuota completamente la panchina: fuori Milani, malconcio ed acciaccato dopo lo scontro con l'avversario nell'azione del rigore e dentro “Big Nick” Oliani; fuori anche Vertuani e Zapparoli, avvicendati rispettivamente da Franciosi e Costa. Duro contrasto di Leorato su Dalpasso che ha la peggio, resta coraggiosamente in campo ma zoppicherà a lungo. I biancoblù tuttavia hanno un po' più di fantasia e di dinamismo. Mancini fugge sulla destra, converge al centro e poi fa partire un calibrato pallonetto deviato in angolo con prontezza dall'estremo difensore ospite. A metà frazione Franciosi riceve palla sul limite dell'area frassinese e la difende gagliardamente; gli subentra da dietro Manara che con una staffilata radente batte Dalcero. La replica della compagine ospite non si fa attendere e porta al meritato pareggio. Seghezzi brucia di netto Speltri sullo scatto breve e tira prontamente. Oliani si distende in tuffo e respinge ma sulla sfera piomba Tamiro che insacca. Il prato del “Vecchio Comunale” è ormai in condizioni pietose; le due contendenti hanno speso molto sul piano atletico e rallentano di molto l'andatura ma i biancoblù, finalmente e dopo tanto, troppo tempo, mostrano di avere recuperato orgoglio, furore e voglia di vincere e trovano in Fiorini lo spietato esecutore finale delle loro pulsioni. A pochi minuti dal triplice fischio, il gladiatore sermidese riceve e controlla la palla sul vertice dell'area frassinese. Resiste alla vigorosa opposizione prima di Sartori e poi di Cioffi: si coordina, si gira verso i legni avversari e di sinistro fulmina inesorabilmente Dalcero.


