5^ di ritorno Sermide - Marmirolo 3-0
BIGHINATI: Guizzo e tuffo felino sulla sinistra su tiro di Tosi. Poi uscita di piede fuori area ancora su Tosi ed infine palla artigliata in volo rapace dopo una acrobatica sforbiciata della scatenata punta neroverde. Anche gli altri attaccanti avversari lo insidiano con continuità; nella ripresa la pressione degli ospiti non si allenta ma il suo stato di vigilanza è sempre ai massimi livelli. Eccellente
BOTTI: schierato ancora a fianco di Malagò al centro della difesa ha il suo daffare a contenere capitan Siliprandi e Tosi. Attento ed arcigno, mantiene una grande lucidità in ogni occasione: la sua determinazione e la sua accortezza sono fondamentali nel dare coraggio, specialmente nelle fasi iniziali, a Speltri che gli gioca a fianco nel pacchetto arretrato. Grintoso
BERTELLI: entra in avvio del secondo tempo a sostituire Magnani ed il suo peso atletico si fa sentire beneficamente, in special modo nella fase di impostazione. I mediani marmirolesi hanno il controllo delle operazioni ma incominciano a soffrire la freschezza di questo puledro di razza cristallina. La compagine sermidese sembra sul punto di capitolare ma le sue qualità tecniche sono preziosissime nella fase di contrapposizione e di riassunzione del predominio territoriale. Condensato di tecnica e potenza la sua zampata che frutta il terzo gol sermidese. Detonante
FERRARI: è la punta di lancia più avanzata e svaria molto su tutta la linea. Da combattente di razza, impegna in duelli duri ma leali sia Ballabio che Mondini. Anche nella seconda frazione non si risparmia, duettando validamente con tutti i compagni che a turno si inserivano in avanti. E' clamorosa l'opportunità che gli tocca in sorte , a tu per tu col portiere neroverde, ma la sua capocciata finisce ancor più clamorosamente a lato di un soffio. Medaglia di bronzo
GUIDORZI: sostituisce nelle fasi finali della gara A. Mantovani: Mette in mostra animo e brillantezza, aggredendo gli avversari e spezzando sul nascere molte loro iniziative. Tecnicamente valido e preciso, è una risorsa in più in fase di impostazione; ad un paio di minuti dal novantesimo dal suo piede, direttamente su punizione, parte la parabola trasformata in gol da Bertelli. Mordace
MAGNANI: notevole la frustata che impegna il portiere marmirolese e poi concretizzata in gol da A. Mantovani. Pur giocando in prevalenza a centrocampo si affaccia in avanti dando vita a disinvolti duetti sia con Ferrari che con “Re Leone”. Nella ripresa arretra sensibilmente il suo raggio d'azione, pur restando importantissimo il suo concorso di calma e di intraprendenza nella fase di contenimento delle offensive ospiti. Previdente
MANTOVANI Andrea: bella girata di sinistro su sponda di Magnani dopo pochi minuti. E' in agguato e sulla ribattuta di Signorini la sua stoccata di sinistro non lascia scampo all'estremo difensore marmirolese. Non ci sono parole per descrivere il gol del raddoppio mancato: su punizione di Travaini, ribattuta dal portiere, si trova sul piede la più comoda delle palle da sbattere dentro ma lui riesce a calciarla fuori!
Intelligente e proficua la sua spola tra i compagni del centrocampo e Ferrari. Stilista
MARI: gioca a ridosso della difesa in stretto contatto visivo con “Duca” Magnani, arretrando sovente in combinata a proteggere la mediana. Rapido e deciso, si intromette con successo a spezzare i dialoghi offensivi marmirolesi. Nel secondo tempo, tira con precipitazione su un bell'invito di Ferrari. Rimane sempre diligentemente vicino ai compagni della difesa ed insieme a Polastri e Varani tesse una tela nella quale si impigliano le giocate neroverdi. Medaglia d'argento
MALAGO': attento e vigile come sempre, avverte tutto il peso della responsabilità della integrità della difesa che grava parecchio sulle sue spalle. Dosa bene le sue energie ed ogni intervento è preciso e calibrato. Gli attaccanti avversari sono mobili, astuti, insidiosi ma devono fare i conti con la sua concentrazione ed il suo sangue freddo. La sua prestazione è una pregiata miscela di tecnica, intelligenza tattica e fermezza caratteriale. Medaglia d'oro
MOLINARI: subentra nel secondo tempo a Polastri e mette al servizio della squadra non soltanto una considerevole vivacità ma anche una sorprendente intraprendenza, condite da una singolare proprietà di palleggio. Non cerca mai il difficile ma nel finale si fa trovare puntuale al momento opportuno quando, raccolta una rimessa laterale di Bertelli, si coordina e con un tocco tanto morbido quanto deciso trafigge inesorabilmente Signorini. Enfant prodige
POLASTRI: si mantiene vicinissimo a Travaini, sta gomito a gomito con Varani per contenere le incursioni di Becchi e Zuliani. E' buona la sua tenuta atletica per tutto il primo tempo. Anche nella seconda frazione è fondamentale la sua generosità nel contrastare, nel correre, nel coprire le zone sguarnite e minacciate. La sua partita operaia consente ai colleghi di reparto di rifiatare e di risistemarsi nella fase di contrattacco. Pratico
TRAVAINI: non guarda in faccia a nessuno e spazza via senza tanti complimenti. E' consapevole della forza offensiva degli ospiti e si dedica ad un meticoloso, serio e ininterrotto lavoro di interdizione difensiva. Solo sporadicamente si affaccia in avanti, restando fedele al compito di tutela e salvaguardia della porta sermidese. Decisionista
VARANI: sta sempre vicino alla difesa e non si sgancia quasi mai in avanti. E' concentrato e sbrigativo ed i suoi piedoni proletari sono provvidenziali nell'opera di tamponamento delle iniziative neroverdi. Conferisce solidità dinamica all'opera di interdizione ed il suo discreto stato di forma ne fa una barriera difficilmente superabile. Poderoso
CLASSIFICA: Marmirolo 50, Porto Mantovano 41, Cerlongo 38, Sermide 35, Don Bosco Marcaria 34, Castel d'Ario 28, Curtatone 27, Ponte Travetti 23, Olimpia Gazoldo 22, Monzambano e Villimpenta 21, Pomponesco 19, IACP Mantova 16, Atletico Viadanese 15, S.Pio X 13 e Rodigo 8


