Al “Vecchio Comunale” scende la regina del campionato ed il tecnico sermidese spedisce in campo lo schieramento migliore che di questi tempi gli passa il convento.
Milani è in porta, “Baresi” Buganza guida la difesa completata da Calciolòari, Speltri e Talassi; Cranchi, E. Ferrari, Manara e Mancini in mediana e Dalpasso e Fiorini di punta. Il Cà Vecchia di Sustinente, davanti a Sabbadini, schiera Giacomelli a pilotare la retroguardia dove Bassoli e Mortari sono in marcatura stretta sulle due punte sermidesi. Alessi, Cavicchini, A. Ferrari e Ghisi a centrocampo; Bellini, Corradi e Capucci in attacco.
Le prime battute della gara sono timide e pudibonde schermaglie, poco dispendiose sul piano dinamico. Non tira un alito di vento ed un sole a picco frigge già i muscoli dei ventidue uomini in campo. Provano a pungere i ragazzi di mister Barbi con una punizione di “Bobo” Mancini che lambisce il palo. La formazione ospite è sicura di sé e capitan Corradi dirige a meraviglia i continui interscambi fra il terzetto in mediana ed i tre punteros. I biancoblù giocano senza ansia, in modo semplice e lineare e verso la metà del primo tempo passano in vantaggio con una azione da cineteca. Fiorini, dalla fascia destra, calibra verso il centro dell'area un pallonetto che è un gioiello di trigonometria applicata al calcio: Dalpasso è sul punto di sella, si coordina ed in acrobatica rovesciata crocifigge Sabbadini. La squadra sustinentese assorbe bene il colpo. Poco dopo è il portiere sermidese che compie un autentico miracolo su Corradi, uscendogli incontro e bloccandone la staffilata in due tempi. I blues continuano a premere, con organici e piacevoli fraseggi stretti. Capucci vola via verso la porta sermidese, è atterrato da dietro da Buganza, che deve avere dei santi in paradiso perchè l'arbitro chiude entrambe gli occhi ed assegna soltanto un volgare calcio di punizione a favore degli ospiti. Pochi minuti dopo, bella mezzagirata di destro di A. Ferrari alta di un palmo oltre la traversa sermidese.
Nel finale della prima frazione, inopinata esitazione di Fiorini che, ricevuto un traversone radente dalla sinistra di Calciolari, a tu per tu con l'estremo difensore avversario, si fa anticipare netto e secco da Bassoli.
La ripresa vede ancora la compagine ospite protagonista con il suo preciso ed ordinato palleggio ma i padroni di casa restano lucidi e determinati. Il tecnico sermidese opera la più urgente delle mosse: fuori un esausto Fiorini e dentro Marcellino “Gilardino” Malinverno. Risponde poco dopo il trainer del Cà Vecchia con l'inserimento in contemporanea di Carra e Schiavo per Bassoli ed A. Ferrari. Sotto il profilo atletico i biancoblù sono quasi tutti al limite della riserva; tatticamente invece, sotto la sapiente ed equilibrata regìa di Mancini e Manara, sono disciplinati, efficaci e poliedrici. Dalpasso allunga per l'accorrente Cranchi che galoppa tutto solo ma sull'uscita disperata di Sabbadini il suo tocco termina di una spanna sul fondo.
Poco prima della metà della frazione c'è la svolta della contesa. Su un traversone rasoterra di Manara, interviene in corsa Mortari che, volendo anticipare l'accorrente Malinverno, mette invece nella propria porta. L'undici sermidese è psicologicamente rinfrancato. Calciolari ed E. Ferrari sulla destra, Cranchi e Malinverno sulla sinistra sono sempre mobili, convinti e razionali e spezzano sul nascere le giocate dei blues. Verso la fine del confronto i ragazzi di mister Barbi vibrano alla capolista il colpo di grazia. Inserimento di E. Ferrari sulla sinistra e sciabolata al centro: Manara controlla, si gira e la sua voleè di destro fulmina il portiere avversario. La partita ormai non ha più nulla da dire. L'ultimo disperato e vano sussulto è di Capucci che, sfuggito agevolmente al controllo di Speltri, tira prontamente ma il portiere sermidese vola e devìa di piede la palla che rotola sul fondo.
Così capitan Buganza si esprime a caldo al termine del match : “Siamo contenti di avere vinto e l'avere battuto la capolista è un risultato di prestigio. Abbiamo fatto vedere che se ci mettiamo grinta e determinazione ce la possiamo giocare alla pari contro ogni avversaria.”-
NELLA FOTOGRAFIA: (da sinistra) Buganza, Mancini, Dalpasso e Manara, tra i migliori biancoblù oggi in campo.


