Sermide – Ponte Travetti: 1 – 2
nella foto: Michele Polastri, uno tra i biancoblù più attivi
BIGHINATI: il suo dodicesimo avversario è un forte e gelido vento di tramontana che tira trasversalmente e falsa insidiosamente tutte le traiettorie. Neppure il tempo di calibrare l'anemometro ed alla prima raffica la repentina conclusione dalla lunga distanza di Trombini lo castiga. Si fa trovare pronto sulla botta da distanza ravvicinata di Zortea ma non può farci nulla sulla micidiale incursione di Castaldo che frutta il raddoppio degli ospiti. Nella ripresa non è chiamato a fare l'eroe ma non abbassa mai il suo grado di attenzione, intervenendo sempre efficacemente. Abbagliato
BOTTI : duro lavoro di mastino vecchio stampo sul veloce Zortea. Il doppio svantaggio e la costante insidia delle ficcanti incursioni di Ballarini e Castaldo lo inducono a non lasciare mai la sua difesa. Cerca di dare manforte ai compagni di linea, non sempre ci riesce ma complessivamente se la cava con onore e con consumato mestiere. Lavoratore
BERTELLI : entra in avvio del secondo tempo in sostituzione del giovane e spaesato Molinari. La sua prima rimessa intergalattica finisce davanti la porta biancorossa, dove irrompe Mari che insacca. I centrocampisti avversari hanno i polmoni di bronzo, sono inesauribili ma lui si batte come un leone. Si getta a capofitto nella mischia ma il suo encomiabile ardore si scontra con la ferrea determinazione e la efficace opera di interdizione dei mediani ospiti. Irretito
FERRARI : si danna l'anima ma non sono molti né puliti i palloni veramente giocabili che gli arrivano. Schiuma rabbia agonistica ma la sua foga non gli consente di incidere proficuamente. Anche nellla ripresa lo spirto guerrier ch'entro lui rugge sembra quasi tracimare ma la guardia che gli montano Miorali e Sansone è davvero insuperabile. Ghermito
GUIDORZI : subentra nella seconda parte della ripresa rilevando Ferrari. Ci mette tanta buona volontà per fare fino in fondo la sua parte ma la potenza atletica dei difensori pontesi lo sovrasta sistematicamente, riducendolo all'impotenza. Cancellato
LOVISI : gioca lo spezzone finale della gara al posto di Mari. E' indiscutibile la sua volontà di ben figurare ma è troppo breve lo spazio di tempo concessogli e troppo grande la statura tecnica, atletica e temperamentale del compagno sostituito per le sue attuali capacità agonistiche. Giovane
MAGNANI : è da subito guizzante e vivace, crea scompiglio nella retroguardia biancorossa. Nel primo tempo è valida e costruttiva la sua intesa sia con Ferrari che con A. Mantovani. Nella ripresa, calato un po' atleticamente, è ingabbiato ancor più agevolmente da Gialdini in prima battuta e poi da Sansone. Sfiorito
MARI : per tutto il primo tempo deve cantare e portare la croce e la sua spinta non fluisce con la necessaria continuità. E' scaltro e svelto come un serpente ad intrufolarsi in area e colpire con il suo morso avvelenato. Ci prova ancora dalla lunga distanza ma la sua sventola di destro finisce fuori di un palmo. Il suo standard di rendimento non cala mai, è sempre gagliarda la sua opposizione alle folate pontesi ; la sua presenza in campo sarebbe stata utile fino al novantesimo per provare a raggiungere il pareggio ma mister Ghisellini decide altrimenti, sostituendolo con il giovane Lovisi. Icaro
MOLINARI : non riesce a reggere il passo dei veloci cursori biancorossi e costringe i compagni di reparto a fare gli straordinari. Si fa prendere da troppa precipitazione negli appoggi ed è impreciso anche nei passaggi più facili. Pure nella ripresa la sua presenza è impalpabile ed il centrocampo biancoblù traballa pericolosamente. Inevitabile il suo avvicendamento. Languente
Mattia MANTOVANI : non si richiede meno della sua esperienza e del suo carisma per puntellare la retroguardia biancoblù, poco protetta da un centrocampo sinistramente esposto e vacillante. Preziosa la sua marcatura diretta su Castaldo dopo il raddoppio ospite. Tuttavia la persistente pericolosità delle puntate avversarie lo assorbono completamente nello sporco lavoro di rottura e mancano parecchio al gioco sermidese le sue uscite in disimpegno ed in alleggerimento. Indaffarato
Andrea MANTOVANI : patisce non solo l'esiguità ma anche la mediocrità dei palloni portatigli dai compagni. Nel secondo tempo gira un po' più al largo per cercare nuove opportunità. Riprende la ribattuta della punizione di Travaini ma la sua mezzagirata è alta di un soffio sopra la traversa. Si affievoliscono fatalmente i suoi slanci offensivi contro i coriacei Gialdini e Miorali ed anche la sua precisione tecnica viene meno. Basito
POLASTRI : deve sacrificarsi non tanto nell'opporsi al modesto Gavioli ma anche nel contrastare le rapinose puntate di Trombini e Vitale. Anche nella seconda frazione è ingolfato fin sopra i capelli per ostacolare i poderosi mastini ospiti ed anche la sua pur notevole riserva energetica finisce per non essere più sufficiente. Sgomento
SPELTRI : titubante e poco deciso, perde ben presto i contrasti con il dinamico Ballarini. E' scarsamente propositivo ed anche quando decide di avanzare in appoggio al suo centrocampo, capitan Andreose lo sommerge. Nel più comodo dei rilanci si fa anticipare di netto da Castaldo, che poi lo brucia non solo sullo scatto stretto ma anche in progressione, fino ad arrivare a concludere la corsa che lo porterà a siglare il raddoppio per la formazione pontese. Anche nella seconda frazione non si discosta dal modesto standard di rendimento offerto nella prima. Zortea ed il nuovo entrato El Makuobi, sul piano fisico, hanno una marcia in più: lo mettono sistematicamente alle corde e la difesa sermidese è costantemente in angoscia. Catalettico
TRAVAINI : avanza in appoggio e sostegno a Polastri e non disdegna qualche conclusione dalla lunga distanza. Con l'insistere della pressione biancorossa è costretto a restringere il suo raggio d'azione. Tuttavia sono sempre valide e senza incertezze le sue sortite ma con il passare del tempo deve dedicarsi al solo compito di interdizione. Condizionato
CLASSIFICA : Marmirolo 66, Porto Mantovano 54, Don Bosco Marcaria 47, Castel d'Ario 44, Cerlongo 43, Sermide 41, Monzambano 35, Ponte Travetti 33, Curtatone 32, Villimpenta 31, Olimpia Gazoldo e Pomponesco 29, IACP Mantova 26, Atletico Viadanese 24, S. Pio X 17, Rodigo 14


