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Le Chiese della Riviera del Po

tennis_tavolo_c2RIPALTA CREMASCA LA PROMOZIONE, SERMIDE L'ONORE.   Dopo quattro ore e mezzo di asperrima battaglia agonistica, svanisce il sogno promozione per la compagine biancoblù che cede solamente all'ultimo set.

 

Nel primo set Tomasoni batte il sermidese Caravita per 3-2, al termine di un combattimento equilibratissimo e tirato, senza esclusione di colpi, dove i due atleti hanno messo in mostra una discreta padronanza della scherma pongistica.

Nel secondo set Facchi sconfigge “Bobby” Serravalli per 3-1. Il capitano biancoblù vince agevolmente il primo game ma poi, tradito dalla tensione cede al più giovane e volitivo avversario.

Il terzo set vede il sermidese Giri superare per 3-0 Muletti. Il primo game è molto combattuto, il secondo è più incerto mentre nel terzo non c'è storia e la compagine biancoblù accorcia le distanze. La formazione ospite si aggiudica il quarto set con Facchi che prevale su Caravita per 3-2 per avere osato di più ed in virtù di una coraggiosa condotta di gara tutta all'attacco.

Nel quinto set la formazione sermidese riduce di nuovo le distanze grazie a Giri che ha la meglio per 3-0 su Tomasoni. Nonostante il primo game combattutissimo, la potenza realizzativa della punta di diamante biancoblù piegava inesorabilmente il forte cremonese.

La squadra rosanero allungava nel seguente sesto set con Muletti che batteva per 3-1 capitan Serravalli. Sembrava tutto facile nel primo game, vinto agevolmente dal giocatore sermidese ma prepotente, impetuoso e vincente era il ritorno del giovane cremonese.

Nel settimo set Giri aveva la meglio su Facchi. Dopo un primo game sofferto, il sermidese prendeva le misure all'avversario e firmava da campione la sua tripletta.

Nell'ottavo set si registrava l'azzardata mossa della società cremonese, che inseriva la riserva Inzoli. Caravita ne faceva un sol boccone e portava il risultato in perfetta parità.

Nel nono e decisivo set si affrontavano capitan Serravalli e Tomasoni. “Bobby”, grazie al suo inimitabile stile, riusciva a conquistarsi ben due match ball, annullati però dal coriaceo avversario che nello sprint finale dell'ultimo game si aggiudicava il punto con il parziale di 11-8.

In conclusione, il commento pacato, sereno ed equilibrato di Gianni “Josbi” Scaglioni, che in questa finalissima ha svolto il ruolo di capitano-non-giocatore della squadra sermidese: “Il percorso fatto durante questa fantastica stagione è da incorniciare ed è stato ricco di emozioni. Siamo dispiaciuti di non avere potuto centrare l'obiettivo finale proprio sul più bello e di fronte al nostro pubblico: è una sconfitta bruciante, dura da digerire. Tuttavia facciamo i complimenti ai nostri avversari, che hanno lottato sportivamente e che hanno guadagnato la promozione meritatamente”.

NELLA FOTO : (da sinistra) : i quattro moschettieri biancoblù :Guido Caravita, Franco “Bobby” Serravalli, Gianni “Josbi” Scaglioni e Matteo Giri,