II categoria 3^ giornata di andata
HOSTILIA - SERMIDE 1-3
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Nella foto: il giovane Molinari (a sinistra) e “Duca" Magnani, autentico mattatore dell'incontro. Rispetto a sette giorni fa, il Sermide si presenta con uno schieramento inedito, pur dovendo rinunciare solo a Malagò, squalificato. Davanti a Bighinati, al centro della difesa ci sono Botti e R.Malvezzi mentre Bertelli è sull'out di destra e D.Negrini su quello di sinistra. A centrocampo capitan Varani, affiancato da S.Mari, dirige le scorribande di Giordano, Molinari e Magnani, con quest'ultimo che appoggia in avanti R.Mari. E' più intraprendente il Sermide, con una bella girata di R.Mari fuori di poco.
L'Hostilia e sistemato con Martinelli tra i pali, capitan Novi a pilotare la difesa formata da Badini, Guerzoni e Lucchi. In mediana Franzetta, R.Mantovani, Omorege e Russo supportano Granvillano e Taccini.
La replica dei padroni di casa è pronta: Omorege crossa dalla sinistra e Taccini manca di un soffio la stoccata vincente. Passano i minuti ed il Sermide comincia a guadagnare metri nella metà campo avversaria.. S.Mari e Molinari, pilotati da Varani, si trovano che è un piacere mentre i padroni di casa, pur grintosi e decisi, sono troppo frenetici, non di rado fallosi e questa frenesia costerà loro cara. C'è l'ennesimo fallo su Magnani che viene steso nei pressi dello spigolo dell'area biancoceleste. Il giovane Molinari si incarica della battuta: la sua traiettoria è limpida, taglia fuori Martinelli, scavalca il grappolo di teste di compagni ed avversari in area e si infila all'incrocio dei pali. Poco dopo guizzo bruciante di Magnani che viene di nuovo messo faccia a terra. Calcia lo stesso “Duca” la punizione che però centra in pieno il palo.
La squadra di casa accusa un po' il colpo, è nervosa ed ancor più imprecisa.
Dal primo minuto della ripresa si ripresenta con Caramori al posto di Franzetta. I ragazzi di mister E.Negrini schiumano rabbia, vogliono riagguantare subito il pari ma dopo poche battute vengono di nuovo colpiti. Vola Magnani sulla destra ed appena dentro l'area scaglia una freccia avvelenata, toccata con il braccio appena teso da Lucchi. L'arbitro assegna il rigore, trasformato da Magnani con freddezza. I gauchos ostigliesi, con encomiabile slancio adesso non si abbattono e tentano di replicare. Tuttavia, la sapiente regìa di Varani e la costante spinta sulle fasce di Bertelli e Negrini soffocano sul nascere le iniziative dei biancocelesti e le trasformano immediatamente in pericoli per la loro porta. Magnani, in insistito dribbling sulla sinistra, si libera dall'assillo di Guerzoni e fa partire un pallonetto celestiale che scavalca Martinelli ma sbatte beffardamente sulla traversa. Il tecnico ostigliese inserisce forze fresche: fuori Taccini e dentro Ghahine, che si mette subito in luce. Bel tiro, ribattuto e la palla finisce sui piedi di Granvillano che, incredibilmente ,da pochi passi spara alto. Poco dopo, fuori anche Lucchi e dentro S.Negrini. La formazione di casa acquista un po' più di dinamismo ma resta sempre preda di una frenesia che rasenta la precipitazione e che di lì a poco le sarà fatale.
Poco oltre la metà frazione, anche mister Rossignoli opera due sostituzioni: Porta rileva il giovane Molinari e poco dopo Guidorzi subentra a R.Mari, indomito gladiatore, ormai spremuto e devastato dai crampi. A pochi minuti dal novantesimo i biancoblù sermidesi assestano il colpo decisivo ancora con Magnani. Il “Duca”, in piena area di rigore ostigliese raccoglie, controlla ed al volo scarica un destro imprendibile all'incrocio dei pali. Nei minuti finali di recupero, Granvillano fila via palla al piede verso la porta sermidese e trafigge Bighinati in uscita.


