4^ giornata di andata: Sermide – Goito: 1 – 1

Nella foto: Malagò e capitan Varani, tra i pochi sermidesi che ieri si sono salvati dal grigiore generale.
Dopo la franca vittoria di sette giorni fa, mister Rossignoli si affida al consueto schieramento ma cambia alcuni solisti.Bighinati in porta, Botti e Malagò al centro, Negrini e Travaini sulle corsie esterne; capitan Varani, pilota di centrocampo e un passo avanti Bertelli, S.Mari e Porta ad innescare le puntate di R.Mari e “Duca” Magnani.
E' più intraprendente il Sermide ma in avvio le sue creazioni sono soltanto punture di spillo. R.Mari, dalla sinistra, effettua un lungo lancio, raccolto al centro da Magnani e spedito un po' troppo mollemente, sia pur di poco, sul fondo. Un paio di minuti dopo c'è una rimessona siderale di Bertelli: ancora Magnani raccoglie, questa volta più cattivo, ma spara a lato di un palmo.
Il Goito scende al “Comunale Nuovo” nella non invidiabile situazione di fanalino di coda della classifica. Mister Castagna schiera il giovane ma talentuoso Scardoni tra i pali con capitan Smania a dirigere la difesa composta da Lombardi e Mazzacani sulle fasce e Montemagno al centro. Il centrocampo è foltissimo: Caputo, Giacomazzi e Venturini sono a distanza di fiato e sovente poi a strettissimo contatto di gomito anche con Naumann e Toso che rinculano, lasciando il solo Meconi in avanti. Apprensivo e preoccupato per tutto il primo tempo, il collettivo ospite giocherà come molti anni fa,facendo quella cosa che storceva il naso ai puristi ed agli esteti del gioco del calcio: il catenaccio.
E' quasi la mezzora quando i rossoblù confezionano la prima vera insidia per la porta sermidese. Meconi, su una palla spiovente dal corner, giunge con un attimo di ritardo all'impatto e l'opportunità sfuma. La compagine ospite torna a richiudersi ed i padroni di casa naturalmente fanno la gara, andando vicinissimi al gol con S.Mari che, lanciato da Travaini, calcia a botta sicura a tu per tu con Scardoni ma il portiere goitese fa il miracolo e devìa in angolo. E' l'ultimo minuto del primo tempo quando i biancoblù passano a condurre: Magnani si impossessa della palla, salta in dribbling due avversari ed il suo destro non lascia scampo all'estremo difensore rossoblù.
Fin dalle prime battute della ripresa però, c'è un altro Goito in campo: più attivo, più determinato, più dinamico ed i biancoblù sembrano stare solo a guardare. Mister Rossignoli se ne accorge e, ad eccezione del secondo portiere, fa scaldare tutti gli uomini in panca. Giacomazzi e Venturini spingono, impostano e non vanno tanto per il sottile mentre i biancoblù subiscono. Porta, recidivo di nuovo sul piano atletico e temperamentale, perde l'ennesimo contrasto maschio a centrocampo. Giacomazzi serve subito Meconi che, fatto qualche metro, scaglia un siluro imprendibile che si insacca all'incrocio dei pali.
Un minuto dopo il tecnico sermidese sostituisce Porta ed inserisce Giordano e poco dopo un gran sinistro di R.Mari scavalca l'estremo difensore rossoblù ma sbatte in pieno sulla traversa. Un altro giro di lancette e la stangata di Giordano è fuori di una spanna la porta goitese. Potrebbe essere il momento topico della gara ma mister Rossignoli continua a tenere seduti i suoi purosangue scalpitanti. L'allenatore ospite invece opera un doppio cambio. Prima fuori Naumann e dentro Mondini ed alcuni minuti dopo fuori Giacomazzi e dentro Maestrelli. La mossa si rivela azzeccata: anche i nuovi arrivati giocano la loro partita proletaria, spezzando sul nascere le iniziative sermidesi ed alimentando l'azione offensiva dei compagni. Meconi, lanciato da Mazzacani, giunge fin sotto il naso di Bighinati ma sull'uscita del portiere sermidese calcia incredibilmente alto. Tra gli ospiti dentro ancora forze fresche, con Massignan che rileva Toso mentre da parte sermidese non si muove una foglia. Solamente ad una decina di minuti dal novantesimo mister Rossignoli effettua un cambio ma, sorprendentemente, toglie Bertelli e fa entrare il difensore Speltri. L'iniziativa resta nelle mani dell'undici goitese che, a pochi minuti dal termine, gode anche della superiorità numerica in quanto Travaini viene di nuovo ammonito e dunque espulso. I padroni di casa sentono come incombente il pericolo del secondo gol avversario: Malagò e capitan Varani però vigilano e contribuiscono a portare in salvo un pareggio che suona più come un ripiego che come risultato concreto.
La classifica vede dunque al comando Curtatone, Castel d'Ario e Villimpenta con 10 punti. Seguono nell'ordine Cerlongo e Virgilio (9); Gonzaga (8); Monzambano(7), Don Bosco Marcaria e SERMIDE (5), Atletico Viadanese e Pomponesco(4); Hostilia (3); Olimpia Gazoldo, Goito, Ponte Travetti e Sanbenedettina (1).


