header

Le Chiese della Riviera del Po

Magnani_Mari_Renzo_Travaini_320x240

Sermide – Don Bosco Marcaria: 4 – 0

Rotondo e franco successo casalingo del Sermide su una avversaria che si preannunciava alla vigilia ostica ed insidiosa.

Nella foto: (da sinistra Magnani, R.Mari, e Travaini, la mente e le braccia della compagine sermidese, autori dei gol).

Il Don Bosco Marcaria si presenta al “Comunale Nuovo” sfoggiando uno schieramento spiccatamente offensivo. Con Manfredotti tra i pali, capitan Nicoletti guida la difesa con Benetti e De Cesari sulle fasce e con Azzi molto alto verso il centrocampo. Qui Avona, giocatore & allenatore, è affiancato da Mazzoni e Signorini, in appoggio ad Ampog, Benatti e Lanzi.

La partenza è scoppiettante, vivace, promettente. La formazione ospite mette in mostra il proprio gioco veloce e preciso, orchestrato dai piedi buoni di Benatti e Mazzoni.

Il Sermide è disposto con L.Mantovani in porta, protetto al centro da R.Malvezzi e Malagò e sulle corsie laterali da Botti e Travaini. In mediana, capitan Varani dirige le operazioni spalleggiato da Giordano, A.Mantovani e S.Mari in supporto a R.Mari mentre Magnani, già pervaso da estro creativo, scorazza lungo tutta la linea offensiva.

Con il passare del tempo sono i padroni di casa che costruiscono un paio di belle occasioni in area, stroncate brutalmente dai difensori ospiti e sulle quali l'arbitro sorvola, facendo arrabbiare mister Rossignoli. Poco prima della metà del primo tempo c'è un pregevole acuto dell'orchestra sermidese: guizzo di Magnani, traversone a rientrare giusto giusto per A.Mantovani che però, forse in condizioni di precario equilibrio, non si tuffa per colpire di testa ma ci va di piede e....non trova la palla. Il confronto prosegue connotato non solo dal gioco molto muscolare delle due contendenti ma anche dalla direzione di gara vagamente all'inglese del signor Rizzato.

Ad una decina di minuti dall'intervallo la compagine biancoblù va in vantaggio con il primo assolo d'autore di Magnani. Il “Duca” si impossessa della palla sulla fascia sinistra dell'attacco sermidese; converge quindi al centro superando De Cesari, poi con una finta salta Nicoletti, infine anticipa di un soffio Azzi e fa partire dal suo destro vellutato una stilettata d'acciaio che trafigge Manfredotti inesorabilmente. Un paio di minuti prima del riposo, il raddoppio sermidese.

Travaini, direttamente su punizione a quasi trenta metri dalla porta, si ricorda di tenere il busto un po' inclinato in avanti e calcia: il suo siluro, appena toccato da Avona in area, è inarrestabile e deflagra oltre la linea bianca.

Dal primo minuto della ripresa c'è una doppia novità nelle file del Don Bosco: Spazzini e Sanguanini prendono il posto di Avona e Benetti, nel chiaro intento di recuperare ma un minuto dopo la formazione sermidese vibra il colpo risolutore. A.Mantovani smarca Magnani appena fuori il vertice dell'area: la punta biancoblù arresta la sfera, in dribbling salta De Cesari, alza appena lo sguardo ed ancora di destro fulmina l'estremo difensore avversario. Pur così duramente colpiti, gli ospiti generosamente giocano l'ultima carta: fuori Lanzi e dentro Fregni ma i sermidesi proseguono nella loro supremazia territoriale. S.Mari giunge in piena corsa e tira tutto solo davanti a Manfredotti che però fa il miracolo e devìa in angolo. L'undici marcariese è pericoloso poco dopo con Benatti che scarica una legnata ma L.Mantovani è attentissimo e blocca bene. Verso la metà della frazione, mister Rossignoli concede la meritata passerella a Magnani, sostituendolo con Porta. Il Don Bosco sta gradualmente cedendo anche sul piano atletico mentre i padroni di casa mantengono la loro andatura costante, con Porta in bella evidenza ad offrirsi per valide sponde ai compagni del centrocampo. A poco più di una decina di minuti dal novantesimo, dal suo piede morbido parte un delizioso invito per S.Mari che scatta verso i legni avversari. La mezzala sermidese entra in area e tira; prontamente riprende la ribattuta, ne evita il recupero alla disperata ed appena defilato sulla destra crossa a rientrare al centro, dove irrompe il fratello Renzo che con una zampata mette nel sacco. Il Don Bosco, pur ormai senza speranza, ci prova ancora. Bel traversone di Sanguanini e precisa incornata di Mazzoni ma il portiere sermidese, attento e vigile, vola all'incrocio e mette in angolo. E' l'ultimo sussulto d'orgoglio degli azzurri. I padroni di casa, nel finale, fanno entrare prima Guidorzi al posto di A.Mantovani e poco dopo Molinari al posto di Varani ma il risultato è al sicuro ormai da diverso tempo.

La classifica vede al comando il Castel d'Ario con 19 punti. Seguono Curtatone e Virgilio 18, Pomponesco 16, Gonzaga 15, Cerlongo 13, Monzambano e Villimpentese 12, Sermide 11, Goito, Don Bosco Marcaria e Sambenedettina 7, Atletico Viadanese 6, Olimpia Gazoldo e Hostilia 5, Ponte Travetti 3