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Le Chiese della Riviera del Po

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Quinta sconfitta su dieci partite della compagine sermidese, che vede avvicinarsi il fondo classifica.

Nella fotografia: R. Mari, autore dell'illusorio pareggio sermidese.

Tra le file sermidesi c'è il solo Botti indisponibile, in quanto squalificato, e mister Rossignoli, con un coraggio pari solamente alla sua flemma di stampo britannico, vara un undici da corsa. Davanti a L. Mantovani c'è la coppia R.Malvezzi-Malagò, con Negrini e Travaini sulle fasce. A centrocampo, capitan Varani è supportato da Giordano e S.Mari mentre in attacco R.Mari è affiancato da A.Mantovani e Magnani.

Dopo una decina di minuti, quasi neppure trascorso il tempo di scrutarsi a vicenda, l'Olimpia Gazoldo passa in vantaggio. Ogliosi si impossessa della palla e lancia lungo verso Lorenzi. La punta giallorossa entra in area, resiste all'opposizione di Negrini e fulmina L.Mantovani con un destro secco e preciso.

La formazione ospite, galvanizzata dal vantaggio, stende le sue ali e spinge sull'acceleratore. Capitan Pedroni, coadiuvato da Bianchi, Chioccola e Ghizzi, sigilla la difesa. In mediana Ragni, guappo dal ghigno beffardo, è l'emblema di un collettivo che dimostra ciò che vuole e che sarà duro fermare. Al suo fianco tranciano il prato Felchilcher ed Ogliosi e sono in continuo appoggio a tre punteros veloci ed insidiosi come Bozzacchini, Lorenzi e Zambelli. Il motore della squadra ospite fila sempre gagliardo. Per contenerlo il tecnico sermidese opera una mossa tattica sorprendente, mettendo Magnani in marcatura su Ragni. Il “Duca” obbedisce ma non ha né il passo né la grinta dell'interditore ed a gioco lungo la mossa si rivelerà azzardata e controproducente. I giallorossi giocano a loro piacimento, si trovano che è una meraviglia e le ripetute incursioni in tandem Bozzacchini-Lorenzi e Felchilcher-Zambelli tengono in costante allarme i sermidesi. Poco prima della mezzora però i padroni di casa pareggiano. Punizione quasi da metà campo calciata da Travaini lunga e tracciante in area gazoldese: qui R.Mari si eleva sopra un grappolo di teste ed incorna imparabilmente.

Ma un paio di minuti dopo, sui biancoblù cade una brutta tegola. Negrini, probabilmente non ancora ristabilito da un precedente infortunio, è costretto ad uscire piuttosto acciaccato ed è sostituito da Speltri. Speltri è un atleta volenteroso ma non solo non ha la qualità tecnica e la disciplina tattica di Denis “Il Terribile” ma neppure la sua potenza atletica e la sua personalità temperamentale. Purtroppo se ne accorgono ben presto gli ospiti che, cominciando a penetrare dalla sua fascia, diventano sempre più pericolosi ed a pochi minuti dall'intervallo tornano in vantaggio. Felchilcher sfrutta con destrezza un approssimativo disimpegno della difesa sermidese, vi si infila come una freccia e poi crossa al centro dove Lorenzi, liberissimo, piazza la sua volèe vincente.

Il secondo tempo si apre come il primo e dopo poco più di dieci minuti la compagine giallorossa vibra ai sermidesi il colpo di grazia. Dalla destra Lorenzi, in prolungato dribbling, converge e poi scodella al centro: qui, solissimo, c'è Zambelli che ha tutto il tempo di stoppare la sfera, prendere la mira e pugnalare in pieno petto l'estremo difensore sermidese. I padroni di casa sono scossi ed il loro morale cala vistosamente. Al quarto d'ora di gioco nelle loro file entra Guidorzi a sostituire Magnani e poco dopo l'Olimpia Gazoldo risponde facendo uscire Chioccola ed inserendo Trentini. L'undici giallorosso resta protagonista della scena: Lorenzi e Zambelli non solo retrocedono sovente a dare manforte ai compagni del centrocampo ma si proiettano con continuità in avanti. Giordano, S.Mari e Varani si trovano a giocare sempre in condizioni di inferiorità numerica rispetto agli avversari e non ce la fanno a proporre soluzioni organiche e pericolose. Poco dopo la metà del secondo tempo i biancoblù hanno una fiammata che potrebbe riaccendere le loro speranze di recupero. R.Mari si produce in una insistita azione e quindi serve a Guidorzi una palla che chiede soltanto di essere sbattuta dentro ma la giovane punta sermidese, a tu per tu con Marmiroli, calcia altissimo oltre la traversa.

Gli ospiti non si scompongono. A pochi minuti dal novantesimo, Ragni calcia una punizione da distanza siderale: la sfera è una folgore accecante che scavalca il portiere biancoblù ma sbatte in pieno sulla traversa. Ed all'ultimo minuto di gioco, mister Rossignoli, al termine dell'ennesimo bisticcio dialettico con l'arbitro, viene espulso: sic transit gloria mundi...

La classifica vede al comando il Castel d'Ario con 25 punti. Seguono Curtatone 24, Pomponesco 20, Virgilio 19, Gonzaga e Monzambano 16, Villimpenta 15, Cerlongo 14, Olimpia Gazoldo, Don Bosco Marcaria e SERMIDE 11, San Benedettina 10, A.Viadanese 9, Goito 8, Hostilia 5 e Ponte Travetti 4