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Le Chiese della Riviera del Po

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UN PICCOLO PASSO AVANTI

 

Nel recupero della 12^ di andata, un Sermide generoso pareggia contro il forte Gonzaga ed interrompe una pericolosa caduta verso il fondo.

Nella foto: Simone Giovannini, il neo acquisto sermidese, tra i più lucidi ed efficaci.

 

Mister Rossignoli, che deve fare a meno dello squalificato A.Mantovani, manda in campo il Sermide secondo il consueto modulo. Bighinati in porta ed in difesa Negrini e Travaini sulle fasce con Botti e Malagò al centro. Il neo acquisto Giovannini è a centrocampo, affiancato da Guidorzi, S.Mari e capitan Varani con Magnani e R.Mari di punta. Mister Mirandola si affida ad uno schieramento più offensivo, consapevole della buona caratura tecnica di quasi tutti i suoi giocatori e forte di giocare dal rassicurante terzo gradino della classifica: Briani tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Eddaouddi e Manganiello e da Marchioro e Righi sulle corsie esterne. In mediana capitan Mondini, Fava e Tairi sono in continuo interscambio con Buzzi, Bellini e Siliprandi che svariano su tutto il fronte offensivo.

La formazione ospite non perde tempo con i preliminari e, dal fischio di inizio, con manovre avvolgenti e veloci puntate in verticale, martella la difesa sermidese. I padroni di casa però, per nulla impressionati, rispondono per le rime. Giovannini calcia radente una punizione dal limite che obbliga il portiere avversario a distendersi in tuffo per neutralizzare. Un paio di minuti dopo replica la compagine gonzaghese con un bel traversone dalla destra di Fava, incornato di forza da Buzzi e parato con difficoltà dall'estremo difensore biancoblù. Il Gonzaga è padrone della situazione. Le ficcanti incursioni offensive di Marchioro e di Righi lavorano ai fianchi la retroguardia sermidese ed il continuo proporsi in avanti di Fava, Siliprandi e Tairi impedisce ai biancoblù di opporre una organica resistenza. Resitenza che viene definitivamente superata poco dopo la metà del primo tempo. Siliprandi, dalla destra del suo fronte d'attacco, fa filtrare al centro un pallone invitante: Buzzi, svelto e privo di scrupoli come un serpente, aggira l'opposizione di Botti, brucia sullo scatto stretto Malagò e fulmina Bighinati con un fendente imprendibile a mezzaltezza.

La squadra sermidese è colpita duramente ma dimostra saldezza di nervi. R.Mari, caparbio e volitivo, ruba palla al portiere gonzaghese e pur defilato quasi a ridosso della linea di fondocampo calcia con precisione a porta vuota ma all'ultimo istante c'è Manganiello che in spaccata riesce a spazzare via la sfera. La squadra sermidese schiuma rabbia e malgrado la scarsa precisione, S.Mari e Varani spingono generosamente. Giovannini, con grande serietà e spirito di sacrificio, guida le operazioni di costruzione del gioco sermidese ma trova sovente scarsa collaborazione nei compagni, molti dei quali, anche negli appoggi più semplici ed agevoli, sono preda di una frenesia esecutiva che ne vanifica gli sforzi e le opportunità. Tuttavia è il collettivo sermidese che negli ultimi cinque minuti della prima frazione sfiora il pareggio. Guidorzi tocca appena fuori area a Giovannini che calcia subito di destro ma Briani vola superbamente a deviare in angolo. Un paio di minuti dopo c'è un cross di Magnani per Guidorzi che, a tu per tu col portiere ospite, tira a colpo sicuro ma il portiere avversario fa il miracolo e ribatte.

Le due contendenti ritornano in campo con gli stessi rispettivi schieramenti e dopo neppure una decina di minuti i biancoblù pareggiano. C'è un insistito dribbling sulla destra di R.Mari che poi taglia lungo a spiovere dalla parte opposta dove irrompe “Duca” Magnani che di testa infila irresistibilmente la porta gonzaghese. Sullo slancio insiste l'undici biancoblù: Negrini avanza e serve R.Mari che allunga immediatamente a Magnani che tira prontamente ma la sfera è fuori di un soffio. Dopo un quarto d'ora c'è la prima sostituzione degli azzurri gonzaghesi: fuori fava e dentro Bonfietti. Un minuto dopo, da parte sermidese, Magnani chiede di essere sostituito ma mister Rossignoli però inserisce Molinari...

La compagine ospite, che sotto il profilo atletico ha una marcia in più, comincia inesorabilmente a salire di tono e fila a tutto vapore. Bonfietti e Tairi sono in costante propulsione a servire e rifornire Buzzi e Bellini ed il centrocampo sermidese è in difficoltà ad arginarli. Poco dopo la metà ripresa nel Sermide c'è un secondo cambio: entra Giordano a sostituire Guidorzi ma le cose rimangono come prima. Peggiorano di lì a poco per i padroni di casa quando nel Gonzaga esce Righi ed entra Tosi. Gli azzurri premono con ancor più agonismo ed incisività. Manganiello e Mondini spingono e sfondano sistematicamente al centro dove Molinari è un pesce fuor d'acqua. Buzzi e Siliprandi sono un'insidia costante e costringono l'intera retroguardia sermidese ad un doppio lavoro. Giovannini, pur essendo in evidente carenza di risorse energetiche, è però preziosissimo con la sua esperienza ed intelligenza a disciplinare tatticamente i compagni, specie i più giovani, per resistere ed evitare il tracollo definitivo.

A pochi minuti dal novantesimo le ultime due forti emozioni della gara. Tosi, su invitante traversone di Marchioro, si produce in una acrobatica rovesciata, neutralizzata dal portiere sermidese. E proprio all'ultimo minuto di gioco, c'è un colpo di testa di R.Mari: la palla, che pur ha varcato di un paio di spanne la linea bianca, è calciata via in mischia da un difensore gonzaghese: l'arbitro, incolpevole in questa circostanza, non riesce a mettere a fuoco la situazione e fa proseguire il gioco.

La classifica ora è la seguente: Curtatone capolista con 33 punti. Seguono Castel d'Ario 29, Pomponesco 25, Gonzaga 23, Monzambano 22, Cerlongo 21, Virgilio 19, A. Viadanese e Olimpia Gazoldo 18, Villimpenta 16, DonBosco Marcaria 15, SERMIDE 12, Sanbenedettina 11, Goito 10, Hostilia 6, Ponte Travetti 5