Domenica 6 aprile 2008 – Campionato di Calcio III categoria
SERMIDE – SEGNATE : 2-1
LE PAGELLE DI MAVERICK
BOTTI: va subito per le spicce e fa sentire agli avversari che aria tira dalle sue parti. Si fa trovare in ritardo su un comodo rinvio e gli avversari ne approgrottano andando in gol. Nella ripresa continua sul suo standard di rendimento e non accusa più le incertezze della prima frazione. Arrabattato.
BISIGHINI:sul piano nervoso sente molto l'impegno, è smanioso di mettersi in luce ma non gliene va dritta una. Riceve da Mantovani, controlla, si coordina e calcia: il portiere ospite è superato ma la traversa respinge beffardamente il pallone. Nella ripresa continua a caricare a testa bassa ed alla fine la breccia si apre: si avventa su una palla sporca, la raccoglie e la calcia: il portiere granata sfodera il più goffo degli interventi, la palla gli passa sotto la pancia e rotola lentamente in fondo al sacco. Intermittente.
BELLINI: sostituisce Magnani dal primo minuto della ripresa ma nonostante il grande impegno profuso non riesce a mettere la sua firma in nessuna delle giocate nelle quali è protagonista. Sufficiente
CAVICCHIOLI: non è abbastanza vigile su una palla vagante in area che invece di essere spazzata via finisce ad un avversario che realizza. Patisce un po' i veloci interscambi delle punte ospiti ma alla lunga la sua opera di interdizione basta ed avanza. Pugnace.
FONTANESI: con piglio disinvolto si getta subito nel vivo delle azioni. Non ci pensa su due volte ed appena se ne presenta l'occasione, di destro o di sinistro, tira verso i pali avversari. Col vistoso calo atletico di Rossin, deve fare gli straordinari per arginare le incursioni dei granata. Deve indietreggiare sovente per tamponare e soccorrere, mettendo una pezza dove serve ed i muscoli si contraggono fino alla spremitura energetica. Inesauribile.
MAGNANI: come da ordini di scuderia, gioca soltanto i primi 45 minuti e probabilmente è condizionato da questo impiego ad orologeria. Programmato
MALAGO' : come un puledro di razza purissima è ferito dal gol subito ed il veloce EL Ardudi gli dà più filo da torcere del previsto. Si fa cogliere un po' impreparato dalla insistente azione offensiva ospite e non è pulito come al solito nei disimpegni. Si sforza di essere utile anche in fase di costruzione ma è un po' frenato ed il suo apporto non fluisce come vorrebbe lui. Arrancante.
MANTOVANI: si presenta subito con una bella girata di sinistro, smanacciata in angolo dal portiere ospite. E' perfetto il tempismo con il quale poco dopo gli si presenta a tu per tu: incorna con mirabile stile una deliziosa parabola di Varani su punizione ma la dea bendata gli volta le spalle e la sfera si schianta in pieno sul montante. Nella selva dei difensori granata, galoppa sicuro e sempre insidioso. Riceve ancora dal suo capitano, controlla e tira prontamente ma il suo sinistro è fuori di un palmo. Scaglia le frecce del suo arco magico senza badare a spese, con la sua tecnica e la sua classe semina lo scompiglio nella difesa avversaria. Nel finale, segue con intuito da predatore l'azione dirompente di Bisighini, sfrutta abilmente un rimpallo e con l'ultima freccia rimasta nella sua faretra trafigge il cuore di Cavazzoni. Robin Hood
ROSSIN: contro avversari che non sono fulmini di guerra, mostra ben presto la corda. Tenta di arrangiarsi con l'esperienza ma gli sguscianti e mobili centrocampisti avversari gli spuntano da tutte le parti. Anche nella ripresa, pur recuperando un po' le forze, non riesce a contrastare validamente gli avversari, costringendo i compagni di reparto ad un massacrante lavoro di contenimento. Declinante.
SPELTRI: inizia piuttosto contratto e teso, con qualche appoggio ai compagni troppo fiacco e poco convinto. Nel secondo tempo ci mette più cuore ed intraprendenza, si catapulta su un cross ma non colpisce con la dovuta coordinazione e l'opportunità sfuma. E' trasparente il suo desiderio di rendersi utile ma è forse tradito proprio dalla sua stessa smania di apparire sotto le luci della ribalta. Arruffato
VARANI: è il solito lupo di mare rotto a mille tempeste. Puntella gli argini del centrocampo sermidese che sotto la spinta delle onde avversarie minacciano di rompersi da un momento all'altro. Si propone in appoggio e trova pure il tempo per una fucilata dal limite che, appena deviata da un avversario, sfiora il palo alla sinistra di Cavazzoni. Nella ripresa tiene in rotta di galleggiamento la nave biancoblù e riesce a generare un'onda anomala che scavalca l'estremo difensore granata ma si infrange sulla traversa. Nel forte della burrasca, non perde mai la calma e doma da par suo i perigliosi flutti avversari; insieme a Mantovani è il migliore biancoblu in campo. Poseidone.
ZENEZINI: sostituisce Zerbini infortunatosi dopo uno scontro con un avversario nei primi minuti di gioco. Accusa parecchio il contraccolpo psicologico della rete subita piuttosto rocambolescamente. Su una innocente parabola aerea esce a vuoto e solo il palo prima e la troppa precipitazione di M.Pedrazzoli poi lo salvano dalla seconda capitolazione. Arrugginito.
INTERVISTA AL NOVANTESIMO A CAPITAN VARANI (nella foto): -”E' stato faticoso ma ci abbiamo messo voglia e cuore ed il successo ottenuto è meritato. Pur senza fare vedere cose eccezionali, i nostri avversari hanno giocato bene e ci hanno messo in difficoltà. Psicologicamente noi sentivamo moltissimo l'importanza di vincere per continuare nella nostra volata promozione e penso che oggi questo ci abbia condizionato un po' troppo a lungo. Mi faccio portavoce di tutti i miei compagni di squadra e dico che dedichiamo questa sofferta ma importantissima vittoria non soltanto ai nostri tifosi ma anche al gruppo dirigenziale della società.“-


