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Le Chiese della Riviera del Po

Guidorzi_GiovanniniPronti via e Magnani, con un calibratissimo pallonetto, lancia Guiodorzi che si presenta tutto solo davanti al portiere monzambanese, che però fa il miracolo e devìa in angolo.

Mister Rossignoli, avendo Varani squalificato e molti altri giocatori convalescenti da acciacchi vari tenuti precauzionalmente in panchina, si affida al consueto modulo ma dà spazio ai giovani della rosa sermidese. Davanti a Bighinati capitan Malagò guida la difesa al centro insieme a Botti mentre R.Malvezzi e Speltri sono sulle fasce. In mediana Giovannini, Giordano, Molinari e S.Mari sono al servizio delle due punte Guidorzi e Magnani.

Il Monzambano schiera Zambelli tra i pali, con capitan Mistai a pilotare la retroguardia formata da Bombana, Pezzini e Visioli. Il centrocampo è foltissimo: Cussolo, Malavasi e Massignan, con il costante movimento di sovrapposizione di Bentivegna e M.Monili sono a sostegno dell'unica punta, il guizzante Cordioli. Il primo pericolo per la porta sermidese viene però dalla repentina incursione in avanti di Pezzini che incorna di prepotenza un corner battuto da Massignan e manda la palla fuori di una spanna.

Le due contendenti non danno segni né di grande inventiva né di grande animosità. I padroni di casa si limitano a stare coperti mentre gli ospiti macinano il loro gioco: ordinato, preciso, sistematico ma esclusivamente muscolare. Si va avanti senza tanti palpiti ma negli ultimi dieci minuti della prima frazione i biancoblù piazzano i due colpi decisivi. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, c'è un corto rinvio di Mistai fuori dell'area neroverde. Molinari scodella la palla di nuovo nel mucchio dentro i sedici metri, dove il giovane Guiodorzi piomba come un falco ed insacca. Pochi minuti dopo i biancoblù fruiscono di un calcio di punizione dal limite. L'ingegner Giovannini colloca la sfera nel punto di sella, registra l'alzo della traiettoria e fa partire il suo proiettile teleguidato che si infila con trigonometrica precisione alle spalle di Zambelli.

Dal primo minuto della ripresa, nel Monzambano c'è De Cesari al posto di Bentivegna. La compagine ospite ora sfodera un piglio ben diverso e toglia sempre più spazio al collettivo sermidese. Una pioggia fine, quasi impalpabile ma ghiacciata e tagliente sferza il “Comunale Nuovo”. Mister Lanzini, a metà frazione, toglie Bombana ed inserisce Baccoli ed alcuni m inuti dopo toglie M:Monili e manda in campo Oliosi. La spinta degli ospiti è più vigorosa e continua ma completamente priva di fantasia e carente di qualità tecnica. La squadra sermidese, pur venendo schiacciata tutta nella propria metacampo, risponde per le rime. Giordano e S.Mari sono infaticabili nella loro opera di tamponamento, coadiuvati efficacemente da Giovannini, la cui intelligenza tattica è preziosissima all'opera di interdizione dei compagni. R.Malvezzi e Malagò sono corazzieri insuperabili nella difesa sermidese, contro la quale prosegue vanamente a cozzare l'offensiva monzambanese. Negli ultimi dieci minuti della gara il tecnico biancoblù opera due sostituzioni: fuori Giovannini e dentro Bertelli e qualche minuto dopo fuori Magnani e dentro R.Mari. La contesa è però ormai segnata ed il Sermide porta a casa il suo importantissimo bottino.

La classifica vede la riconferma al comando del Curtatone con 38 punti. Seguono il Castel d'Ario 33 – Gonzaga e Pomponesco 32 – cerlongo 29 – Villimpenta 26 – Monzambano 25 – Atletico Viadanese 24 – DonBosco Marcaria 23 – Olimpia Gazoldo 22 – Virgilio 21 – SERMIDE 18 – Goito 14 – Sambenedettina 11 – Hostilia e Ponte Travetti 9.

NELLA FOTO : Guidorzi (a sinistra) e Giovannini, le firme della gioventù e della classe nella preziosa vittoria sermidese