Le lancette del cronometro non hanno ancora terminato il primo giro del quadrante che il Pomponesco va a segno.
Ghizzi è svelto come un serpente, si impossessa della palla e pur defilato quasi sulla linea di fondo, a pochi metri dalla porta, di sinistro, fulmina Bighinati.
La compagine ospite schiera Berni tra i pali, protetto al centro da Ghidoni e Maffini, con Alessandri e Sogliani che non solo presidiano le fasce ma si propongono anche a sostegno del centrocampo; qui Condello, Ghizzi, Pavesi e Rossini si interscambiano a meraviglia nel supporto ai due punteros Di Tacchio e Fortunato. Mister Rossignoli, privo di Travaini e Varani ancora in tabella puniti, disegna un Sermide inizialmente prudente. Bighinati in porta e capitan Malagò a guidare la difesa con Botti al centro e Giordano e Speltri sulle corsie esterne. In mediana, Bertelli, S.Mari e Molinari, ed un passo più avanti Giovannini e Magnani a sostegno di R.Mari. Gli azzurri pomponescani giocano in scioltezza e fluidità, incuranti di un sole già sferzante e spingono a tutto vapore. Condello e Pavesi, con Alessandri che si inserisce sulla destra , sovrastano spesso Bertelli e Molinari; dall'altra parte Ghizzi e Rossini, spalleggiati da vicino da Sogliani, passano a loro piacimento, superando l'opposizione quasi sempre inefficace di Speltri.
Tuttavia i padroni di casa non si fanno calpestare e tirano fuori un inusitato orgoglio; Giovannini dosa bene le sue energie, corre sempre in aiuto ai compagni dove il pericolo incombe e poco prima della mezzora di gioco pareggiano. Magnani, dal limite, impegna il portiere avversario che para ma non trattiene; sulla sfera piomba R.Mari ma Berni lo atterra. La giovane arbitro Irene Brutti assegna il rigore ,calciato e trasformato da Magnani.
La ripresa si apre con un bel botto... mancato. Giovannini ,in piena area azzurra, salta bene Alessandri ma ne viene sgambettato. La direttrice di gara assegna ai biancoblù un secondo rigore: lo calcia ancora Magnani ma questa volta l'alzo del suo destro è registrato a 7 metri e 33 ed il proiettile è sul fondo.
La frustata è bruciante ma i biancoblù reagiscono con un orgoglio superlativo e dopo pochi minuti passano in vantaggio. Giovannini sfrutta una indecisione di Alessandri, gli ruba palla e fila via; appena giunto in area, salta Berni in uscita e deposita di sinistro nella porta ormai incustodita. Passano pochi minuti ed il tecnico ospite effettua la prima sostituzione: fuori Di Tacchio e dentro Zendelli. Verso la metà ripresa, secondo avvicendamento nelle file pomponescane: Cimardi prende il posto di Rossini e la duplice mossa è azzeccata. La pressione azzurra verso i pali sermidesi aumenta di intensità e poco prima della mezzora il Pomponesco pareggia. Cimardi fugge sulla destra ed effettua un bel traversone a rientrare; dalla parte opposta c'è Fortunato che di controbalzo trafigge l'estremo difensore biancoblù.
Un minuto dopo mister Rossignoli toglie Giordano ed inserisce Negrini e poco dopo spedisce in campo A.Mantovani al posto di R.Mari. I biancoblù ne guadagnano un po' in dinamismo e riescono ad opporsi più validamente all'offensiva avversaria. All'ultimo minuto c'è un fulmineo contrattacco sermidese: Bertelli avanza in solitudine al centro e poi allunga intelligentemente a Giovannini che, in piena area avversaria, è atterrato. L'arbitro non se la sente di fischiare il terzo rigore a favore dei sermidesi, chiude un occhio e lascia correre, con Giovannini che, disperato ed affranto, cerca conforto nell'abbraccio dei suoi tifosi.
La classifica vede sempre al comando il Castel d'Ario con 54 punti. Seguono Curtatone 52 – Pomponesco 44 – Monzambano 43 – Cerlongo e DonBosco Marcaria 42 – Olimpia Gazoldo 41 – Gonzaga 40 – Virgilio 37 – Villimpenta 34 – Atletico Viadanese 32 – SERMIDE 31 – Ponte Travetti 20 – Goito 18 – Sambenedettina 17 – Hostilia 12.
NELLA FOTO: R. Mari (a sinistra) e Magnani, protagonisti nel bene e nel male della prestazione sermidese.


