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Le Chiese della Riviera del Po

Rossignoli_Stefano_201x240Così si esprime Stefano Rossignoli (nella foto), allenatore sermidese: "I miei ragazzi hanno interpretato la gara proprio come l'avevamo preparata in settimana.

Volevo che sfoderassero attenzione e concentrazione, volevo una prestazione senza sbavature e mi hanno accontentato. Dopo essere passati in vantaggio speravo davvero di fare bottino pieno; i nostri avversari invece, grazie all'unica bella azione di tutta la loro partita, hanno colto al volo l'occasione buona e l'hanno sfruttata in pieno ma devo ammettere che l'hanno confezionata da manuale. Con Molinari squalificato e con Bertelli e A.Mantovani in panchina ma virtualmente non utilizzabili in quanto non ancora guariti da seri problemi muscolari, avevo gli uomini contati e le mie possibili scelte erano di conseguenza quasi obbligate. Qualora fosse stato assolutamente necessario avrei inserito L.Mantovani, il nostro secondo portiere, impiegandolo in ruoli di movimento. Tutto sommato non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori e credo che le due formazioni si siano sostanzialmente equivalse."

Adesso tocca al vecchio cronista raccontare la partita. L'Atletico Viadanese si presenta con LodiRizzini in porta e capitan Caleffi al centro a pilotare la retroguardia con Marchini al suo fianco e Mazzieri e Seletti a spingere sulle fasce. In mediana un quintetto di pretoriani dai polmoni di bronzo e dai garretti d'acciaio: Belleli, Favagrossa e Pali, costantemente affiancati sulle corsie esterne dagli inesauribili Muslyu e Zeqo, a supportare l'unica punta Sansone.

Mister Rossignoli disegna un Sermide secondo un consolidato copione. Bighinati tra i pali, Botti e Malagò difensori centrali, Speltri e Travaini difensori laterali. Giordano, Giovannini, S.Mari e Varani a centrocampo, Magnani e R.Mari in attacco.

Le prime battute della gara sono briose e frizzanti come la fresca ed impertinente brezza primaverile che spira dal placido Po. Dopo pochi minuti, Muslyu e Sansone scendono in tandem fino dentro l'area sermidese, con quest'ultimo che esita un istante prima di calciare e consente a Bighinati di respingere alla disperata. La replica dei padroni di casa che sia degna di tal nome è confezionata una decina di minuti dopo ma S.Mari, appena ricevuto l'invito di Magnani, pur in ottima posizione, calcia in modo fiacco e prevedibile.

I blues viadanesi invece fanno sul serio ed alla metà del primo tempo vanno vicinissimi al gol. Grossolano errore in fase di disimpegno di Botti: Belleli si impossessa della palla, servendola immediatamente a Muslyu che, senza pensarci su due volte, spara a colpo sicuro ma la sfera è fuori di un soffio. Un minuto dopo, goffo e maldestro tentativo di rinvio di Speltri: Favagrossa si impossessa del pallone, avanza e tira in piena libertà, costringendo il portiere sermidese ad un intervento affannoso ma provvidenziale.

Si susseguono le azioni e ne trae un certo beneficio lo spettacolo. Il collettivo viadanese gioca con ritmo e varietà di soluzioni propositive. Sulla destra Favagrossa e Zeqo sono mobili, insidiosi e scavalcano con facilità Speltri, costringendo Malagò ad un superlavoro di tamponamento. Sulla sinistra Muslyu è sempre pronto allo scatto, assistito e spalleggiato dalla costante propulsione di Mazzieri. Ad una decina di minuti dal riposo, un brivido. Clamoroso errore di rinvio di piede del portiere viadanese; Magnani piomba sulla palla, avanza e vibra una legnata ma LodiRizzini fa il miracolo emette in angolo. Pochi minuti dopo Sansone, superati in dribbling Botti e poi Malagò, tira ma la palla è sul fondo di mezza spanna. Ad un minuto dall'intervallo Magnani, ricevuto un suggerimento da Varani, giunge fino in area avversaria, converge e tira ma l'estremo difensore ospite sfodera una super parata e devìa.

Le due squadre tornano in campo con gli stessi effettivi e spingono sempre a buon ritmo, con giocate veloci ma fatalmente piuttosto imprecise. Poco meno di un quarto d'ora di gioco e la compagine sermidese passa in vantaggio. Varani allunga dentro l'area di rigore viadanese a Magnani che, appena impossessatosi della sfera, è sgambettato da dietro da Marchini. L'arbitro assegna la massima punizione: calcia lo stesso "Duca" biancoblù che manda LodiRizzini a sinistra ed il cuoio a destra in fondo al sacco. La formazione ospite è colpita come da una frustata ma reagisce con vigore e determinazione. Cominciano le grandi manovre dalle panchine. Nell'Atletico Viadanese esce Pali ed entra Rossi mentre pochi minuti dopo nel Sermide esce Giovannini ed al suo posto entra Guidorzi. Poco prima della mezzora di gioco, mister Rossignoli opera un secondo avvicendamento, togliendo Magnani ed inserendo Negrini. Un minuto dopo i blues pareggiano. Mazzieri, al termine del suo ennesimo inserimento offensivo, pennella al centro una deliziosa parabola, toccata con precisione di testa da Favagrossa che infilza inesorabilmente Bighinati. La ristabilita parità galvanizza gli ospiti che premono con potenza atletica nettamente superiore a quella dei biancoblù. Il tecnico sermidese corre ai ripari e, finalmente, toglie Speltri ed inserisce Malvezzi. Un minuto dopo anche mister Boni opera un'altra sostituzione: fuori Muslyu e dentro Rami ma la gara scivola ora via ormai senza tanti palpiti. Pur continuando ad essere minaccioso l'undici viadanese non riesce a passare ma al triplice fischio di chiusura conquista la matematica salvezza con due turni di anticipo, ma anche per i biancoblù è quasi fatta.

La classifica vede sempre al comando il Curtatone con 58 punti. Seguono Castel d'Ario 54 – Pomponesco 50 – Monzambano 49 – Cerlongo 48 – DonBosco Marcaria e Olimpia Gazoldo 45 – Gonzaga 44 – Virgilio 37 – Atletico Viadanese 36 – Villimpenta 34 – SERMIDE 33 – Ponte Travetti 23 – Goito e Sambenedettina 18 – Hostilia 12