Per l'ultimo atto di questa stagione mister Rossignoli dà giustamente spazio ai giovani ed agli atleti che hanno avuto meno opportunità di mettersi in evidenza
Luca Mantovani è in porta, con Denis Negrini e Travaini difensori laterali e R.Malvezzi e Malagò al centro. A centrocampo Giordano, Molinari e Varani con Guidorzi e Magnani vicinissimi alla punta di diamante “Re Leone” A.Mantovani. Il Villimpenta presenta Vighini tra i pali ed una difesa con Calciolari e Rondelli sulle fasce e Bernini e Sivieri difensori centrali. In mediana Lugli, Davide Negrini e Schiattarella, a diretto contatto con le punte Benedini, Francioli e Luppi.
Dopo gli schieramenti, lo sguardo del vecchio cronista va sugli spettatori, oggi presenti sulle tribune del “Comunale Nuovo” nello stesso numero degli atleti sul prato.
Dopo pochi minuti, direttamente su punizione dal limite dell'area sermidese, Benedini impegna L.Mantovani che però abbranca sicuro in presa. Sembra il preludio di una gara piacevole, giocata da due squadre ormai già salve e quindi, verosimilmente, con la testa libera e sgombra dai cattivi pensieri ma... invece lo spettacolo non decolla. Il radioso sole di maggio si spande gioioso ovunque e succhia energie preziose ad atleti già in riserva di linfa dinamica. Con la qualità tecnica sempre più merce rara, non succede niente fino ad una dozzina di minuti prima dell'intervallo e sono i padroni di casa a mettersi in evidenza. Varani pennella un lungo lancio per lo scatto in progressione di A.Mantovani che, in piena corsa, libera il suo destro: la palla supera Vighini vanamente proteso in tuffo sulla sua sinistra ma centra in pieno l'incrocio dei pali. Il secondo tempo è da subito un po' più movimentato. Dopo alcuni minuti c'è il primo cambio nelle file del Villimpenta: fuori Calciolari e dentro Caccia. La veloce punta gialloblù, un minuto appresso, fugge sulla destra e taglia bene al centro, per la bella mezzagirata di Schiattarella, neutralizzata però con sicurezza dal portiere sermidese. Replica immediatamente il Sermide con A.Mantovani che in due minuti confeziona due pregevoli palle gol, finite di un soffio fuori il bersaglio nobile. La formazione ospite si dimostra un po' più intraprendente: Davide Negrini e Schiattarella sono più vivaci e propositivi di Guidorzi e Molinari ed il collettivo villimpentese va vicinissimo al gol poco dopo. Benedini calcia una saetta radente che scavalca L.Mantovani ma, ad una spanna dalla linea bianca, Denis Negrini in spaccata la spazza via.
Dopo un quarto d'ora scarso, cominciano le grandi manovre tattiche. Nei biancoblù Botti sostituisce Travaini ed un paio di minuti dopo Giovannini rileva Guidorzi. La mossa è azzeccata. C'è subito un bel duetto Giovannini- Botti, con quest'ultimo che crossa radente in area dove piomba “Re Leone” che spedisce di pochissimo sul fondo. Poco oltre la metà della ripresa, di nuovo grandi manovre dalle panchine. Nella formazione ospite esce Francioli ed entra Cavicchini; un minuto dopo risponde il tecnico sermidese che inserisce Bertelli al posto di Giordano ed infine, nel Villimpenta, Tosini subentra a Lugli. Si va avanti ormai quasi per forza di inerzia, il pareggio sembra l'unico risultato possibile ma, per il Sermide, in cauda venenum! A cinque minuti scarsi dal novantesimo, dopo insistito dribbling, Benedini scarica una terrificante sciabolata di sinistro che trafigge inesorabilmente L.Mantovani e pochi istanti prima del triplice fischio, Schiattarella, con un gran destro dai sedici metri, pugnala per la seconda volta l'estremo difensore sermidese.
Il Curtatone con 58 punti vince il campionato ed è promosso in prima categoria. Retrocedono direttamente in terza categoria Sambenedettina e Hostilia. Disaputeranno i play-out salvezza Ponte Travetti e Goito.
Classifica completa Curtatone 58 - Castel d'Ario 57 – Cerlongo 52 – Olimpia Gazoldo, DonBosco Marcaria e Pomponesco 51 – Gonzaga 50 – Monzambano 49 – Virgilio 41 – Atletico Viadanese 39 – Villimpenta 38 – SERMIDE 34 – Ponte Travetti 26 – Goito 21 – Sambenedettina 19 – Hostilia 18
NELLA FOTO: (da sin: il capocannoniere sermidese “Duca” Magnani con L.Mantovani e Molinari, le due giovani promesse biancoblù)


