header

Le Chiese della Riviera del Po

magnani_zerbiniSuperata di misura in un rocambolesco finale, Sermidiana Magazine si lecca le ferite e riflette sull'immediato cammino verso la promozione alla semifinale. Sono -nella foto da sinistra- Mirco Magnani e Matteo Zerbini, a raccontarci la partita Sif Color Felonica – Sermidiana Magazine 7 - 6. 

Il commento riassuntivo di Matteo Zerbini è pane al pane e vino al vino:

“Siamo partiti come al solito, in tranquillità e scioltezza, portandoci sul 3-0 grazie alle reti di Magnani, Mantovani e Goltara. Stavamo giocando abbastanza bene ma poi il Sif Color Felonica, francamente poco pericoloso, ha accorciato le distanze con la sua punta di diamante Engardi. Poco dopo Speltri ha sbagliato nettamente il tempo dell'anticipo su Silvestri, che non si è fatto pregare e mi ha infilato di testa. Nel secondo tempo c'è stata una continua altalena di risultati. Mantovani ha realizzato la nostra quarta rete ma Polastri ha ridotto di nuovo le distanze. Goltara ha segnato il nostro quinto gol ma prima Silvestri e poi Polastri hanno riportato il risultato in parità. A questo punto i nostri avversari, sotto la regìa di Engardi (le cui classe ed esperienza si sono fatte sentire) sono stati più pericolosi e continui. La loro mossa vincente è stata l'inserimento, a metà circa della ripresa, di Ferranti e Melecci, la cui freschezza atletica è stata determinante. Noi invece, già piuttosto stanchi, non abbiamo inserito Bellini e la abbiamo pagata cara. Il finale è stato da batticuore. Ad un paio di minuti dal termine, Mantovani ci portava in vantaggio ma nei ben quattro o cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro succedeva il patatrac!

Engardi prima realizzava il gol del pareggio trasformando un rigore assegnato per fallo di Casoni su Polastri e poi concretizzava col suo tocco finale vincente un fulmineo contropiede condotto con Melecci e Sttraziota.”

Senza peli sulla lingua è il giudizio complessivo di capitan Mirco Magnani: “Abbiamo giocato poco o niente con palla a terra, affidandoci quasi sempre invece ai lunghi lanci che hanno favorito soltanto i nostri avversari. Siamo scesi in campo schierati nel consueto modulo: Con Zerbini in porta, insieme a me c'erano Muraro, Goltara, Casoni, Mantovani e Speltri, quest'ultimo che sostituiva Tessarin assente all'ultimo istante. Sotto il profilo tecnico le due squadre si sono equivalse ma noi, sul piano atletico, siamo calati maggiormente;e, pur avendo soltanto Bellini in panchina, abbiamo compiuto l'errore di non impiegarlo. Psicologicamente eravamo troppo tesi e contratti; molti di noi si sono lasciati andare a piccoli scatti di nervosismo che, a gioco lungo, ci hanno solo danneggiati.”

Appuntamento dunque all'ultima e decisiva sfida del girone di qualificazione in programma giovedì 14, con inizio alle ore 21.30: Sermidiana Magazine affronterà il Sarabiga's cafè di Villa Saviola, che è già matematicamente eliminato : sarà vietato distrarsi e, per evitare brutte sorprese, sarà importante una cosa sola: vincere.