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Le Chiese della Riviera del Po

Torneo_moglia_320x240SERMIDIANA MAGAZINE: Atti; Zamperi, Zambello; Civolani, F.Guccione, G.Guccione, Mantovani

FORNO PICCOLI CASTELMASSA: Tosato; Cucchi, Friggi; Vertuani, Franchi (nel 2t Napolitano), Pedrazzoli, Guicciardi.

Le due contendenti si presentano all'ultimo appuntamento praticamente con gli stessi effettivi delle semifinali. Sermidiana Magazine indossa la tradizionale divisa blanca-merengue mentre il Forno Piccoli, con spavalderia che rasenta la temerarietà, sfida anche gli dei del pallone: abbandona il completo arancione olandese che ha indossato durante tutte le precedenti cinque splendide galoppate e sceglie una maglia gialla stile Tour de France. Tanto era lontano dall'immaginare quale burrasca gli si addensasse sul capo...

Giocatori concentratissimi e dal fiero cipiglio, partenza molto accademica con prolungate pause di sospettoso studio delle mosse altrui. Poi, finalmente, lo spettacolo decolla e per tutto il primo tempo sarà un piacevole ed altalenante scambio di occasioni da rete.

Scende Friggi che allunga a Guicciardi, pronto il tiro del capitano rodigino ma Atti abbranca sicuro. Poco dopo, saetta di Mantovani dal limite: la palla supera Tosato, vanamente proteso in tuffo, ma centra in pieno il palo alla sua sinistra e quindi finisce dolcemente tra le braccia del portiere che si è appena rialzato.

Insiste la formazione sermidese che dopo pochi minuti passa in vantaggio. G.Guccione vola sulla fascia e crossa al centro per Mantovani tutto solo in area: “El Cordobès” arresta di petto, bacia soavemente la sfera ed in acrobatica mezzagirata in sospensione estrae la spada e trafigge per la prima volta Tosato. La compagine castelmassese è pronta e vigile e pareggia quasi subito. Vertuani si invola sulla fascia destra, converge leggermente verso il limite dell'area sermidese e fa partire una staffilata radente: Atti è sulla traiettoria ma all'improvviso gli si materializza davanti “D'Artagnan” Guicciardi, che tocca appena con la punta della sua sciabola, trafiggendolo inesorabilmente.

La squadra veneta sa il fatto suo ma appare meno consapevole della sua notevole forza e quasi incapace di esprimerla come ha sempre fatto, mentre Sermidiana Magazine, rispetto alla gara precedente, è trasformatissima. La sua manovra è ordinata, avvolgente: Civolani, F.Guccione e G.Guccione, sorretti dall'infaticabile Zamperi non sbagliano un appoggio, non sprecano un passaggio e confezionano per Mantovani limpide palle gol. Il Forno Piccoli è sempre sotto attacco e subisce il secondo gol. Civolani, un passo fuori area, prende la mira e lascia partire una stangata che però Friggi tocca sciaguratamente, ingannando il proprio portiere. I gialli si innervosiscono, sbagliano grossolanamente anche i tocchi più elementari: Guicciardi fiuta il pericolo, ha come la premonizione di un copione già scritto, predica calma e tranquillità ma è una voce che grida nel deserto.

Botta e risposta nel finale della prima frazione. G.Guccione scarica una bordata rettilinea ma Cucchi, sia pur involontariamente, tocca la sfera che, tradendo per la seconda volta Tosato, rotola in fondo al sacco. I campioni uscenti non si scompongono ed un paio di minuti dopo accorciano le distanze. Il capocannoniere del torneo, Pedrazzoli, si esibisce in un solitario dribblimg, concluso con una frustata vincente. La ripresa si apre con Sermidiana Magazine subito in micidiale evidenza. G.Guccione mantiene il possesso della palla, fa finta di passare ad un compagno ma poi lascia partire una sventola devastante che si insacca all'incrocio dei pali. Il collettivo veneto è duramente colpito e vacilla; le rudezze per arginare le merengues sono tutte sanzionate dal signor Landi con il cartellino giallo ed a gioco lungo porteranno ad effetti deleteri. Sermidiana Magazine prosegue nel suo palleggio semplice e prolungato ma preciso e redditizio mentre la formazione castelmassese non riesce ad organizzare un concreto ed efficace pressing per spezzarlo ed arginarlo.

Come fossero le cinque della sera, il destino della sfida si compie alla metà della frazione. Il Forno Piccoli carica a testa bassa ma Sermidiana Magazine è attenta e spietata. Travolgente contropiede in coppia G.Guccione \ Mantovani; appena giunto in area e scavalcato il portiere avversario, il primo allunga al compagno : “El Cordobès” sposta sulla spalla la sua muleta, sguaina la lama e vibra il colpo risolutore. La compagine rodigina barcolla.

Il fraseggio delle merengues sermidesi ed i loro movimenti senza palla, razionali e geometrici non solo frastornano e disorientano gli avversari ma portano di lì a poco all'ineluttabile epilogo del confronto. G.Guccione dal limite dell'area, fa partire un missile che, impercettibilmente toccato da Antonioli, si infila nell'angolino e poco dopo, al termine di un assolo d'autore, l'incontenibile punta sermidese firma il settimo sigillo che fa calare definitivamente il sipario.

Guicciardi, con l'indomito orgoglio dei campioni sul viale del tramonto, riduce ancora il divario ma Sermidiana Magazine passa ancora con un elegante tocco di biliardo di G.Guccione, sapientemente innescato da Zamperi. Pedrazzoli, poco dopo, con una folgore sotto la traversa, segna l'ultimo gol castelmassese mentre, pochi istanti prima del triplice fischio di chiusura, “El Cordobès” sigla la sua personale tripletta che gli vale, oltre al titolo di capocannoniere delle merengues, anche il premio quale miglior giocatore della manifestazione.

 

Sermidiana Magazine nel corso delle sei partite disputate ha ottenuto 5 vittorie ed 1 sola sconfitta, segnando ben 43 reti e subendone 23 (con 3 autogol a favore).

Atti, Bellini, Civolani, Casoni, Goltara, F.Guccione, G.Guccione, Muraro, Magnani, Mantovani, Natali, Speltri, Tessarin, Zerbini, Zamperi e Zambello sono i sedici giocatori complessivamente schierati. Mantovani è il capocannoniere con 14 centri. Seguono Goltara 8 – G.Guccione 7 – Casoni 5 - Muraro e Magnani 2 – Bellini e Tessarin 1.