Dopo il pesante ko subito domenica a Suzzara (0 -3), il Sermide di Mister Negrini è atteso dalla gara casalinga di domenica contro il Castel d'Ario, nobile decaduta che, solamente l'anno scorso, ha lottato per il salto di categoria, mentre quest'anno si trova a lottare, per il momento, nella zona retrocessione.
Una partita da non sbagliare per il Sermide che metterebbe 5 punti tra se e i bianconeri ma, oltre che per la classifica, un risultato positivo serve per i tifosi, per la dirigenza ma soprattutto per la squadra che è sfiduciata di fronte a belle prestazioni (almeno per porzioni di partita) che però non portano a risultati per errori di disattenzione.
Domenica si è avuta la riprova di questo periodo storto, la prima frazione di gioco è stata dominata in lungo e in largo dal Sermide che si è reso pericoloso prima con Giovannini, poi con Guidorzi, il Suzzara si è sempre salvato grazie ad una magistrale partita del suo estremo difensore, ha mantenuto il pallino del gioco per lunghi tratti senza che Casari, al rientro tra i pali, venisse impensierito, poi, nell'unica distrazione del primo tempo, ancora su una palla ferma blackout nelle marcature e un'attaccante di casa solo, libero di colpire e segnare, con Casari incolpevole e inoperoso fino a quel momento.
Troppe volte il Sermide è stato punito da palle ferme o da azioni provenienti da palle ferme, un difetto di concentrazione, mancanza di lucidità o poca fiducia nei propri mezzi che deve essere prontamente eliminato per non buttare al vento troppi punti in un campionato che, Gonzaga a parte, vede molte squadre sullo stesso livello di gioco e organico.
L'occasione buona per il riscatto e l'inizio del cammino nuovo si presenta già domenica con la sfida del Nuovo Comunale, con inizio alle ore 14.30, che potrebbe dare la possibilità ai ragazzi di Mister Negrini di riprendere fiducia, di aggiungere qualche punto alla classifica e riguadagnare serenità, fondamentale per il proseguo della stagione.


