Sermide-Pomponesco 0 – 0
Un Sermide tutto cuore e grinta si oppone al forte Pompopnesco ed ottiene un punto strameritato.
E' passato un paio di minuti dal fischio di inizio e la palla è già in fondo al sacco sermidese. Muto, appena ricevuto un passaggio da Moraru, tira prontamente ma l'arbitro lo pizzica in fuorigioco ed annulla il gol. La formazione ospite è disposta con Berni in porta, protetto al centro della difesa da Luppi e capitan Maffini, con Marchesi e Savioli sulle fasce. In mediana Citro, Remagni e Zendeli a sostegno delle punte Crescenzo, Muto e Moraru, da subito molto mobili ed insidiose. Per i padroni di casa mister E.Negrini, per oggi in tribuna a scontare il turno di squalifica, manda in campo un undici quasi obbligato. Con Giovannini infortunato, D.Negrini in procinto di essere ceduto al Magnacavallo, Rambaldi squalificato e Rudatis che per il momento ha abbandonato l'attività.... c'è Casari tra i pali; Botti e Malagò difensori centrali, Roveri e Travaini sulle corsie laterali. A centrocampo capitan Varani è affiancato da Gheorghinoiu e Molinari, con Guidorzi e Magnani a supporto di Reggiani. I biancorossi pomponescani, che hanno già rotto gli indugi, spingono a pieno regime, con continui inserimenti in avanti di Marchesi e Savioli; Citro e Remagni operano un pressing veemente e deciso mandando il centrocampo biancoblù in sofferenza. In avanti Reggiani è stretto nella morsa di Luppi e Maffini ma si batte con grande gagliardia. La squadra ospite è costantemente all'offensiva e ci vuole tutto il mestiere di Botti, Malagò e Roveri per contenerne le sfuriate.
Poco dopo la metà del primo tempo i biancorossi sfiorano il vantaggio. Moraru, da distanza ravvicinatissima, tira a colpo sicuro ma il portiere sermidese ribatte a pugni chiusi. Un paio di minuti dopo, anticipo netto su Magnani di Savioli che allunga immediatamente a Crescenzo: la punta biancorossa si invola verso i pali sermidesi ed appena dentro l'area vibra una tremenda legnata ma Casari sfodera una paratona e, distendendosi in tuffo sulla destra, mette in angolo.
La pressione del Pomponesco prosegue. Citro, Moraru, Remagni e Zendeli scattano in avanti e si propongono in continuazione ma Guidorzi, Molinari e Varani si dannano l'anima pur di contrastarli ed anche il giovane Gheorghinoiou non tira mai indietro la gamba. Il primo tempo si chiude senza reti ma il pubblico non si è annoiato.
La ripresa è cominciata da un paio di minuti ed i padroni di casa mancano una clamorosa palla gol. Incursione sulla fascia di Guidorzi che crossa al centro dell'area avversaria dove si accende un batti e ribatti; la sfera schizza via impazzita e passa sotto il naso di Reggiani che, ad un passo dalla linea bianca, la vede all'ultimo istante e non può far altro che toccarla goffamente, mandandola sul fondo. Dopo un paio di minuti è la compagine ospite ad andare vicinissima alla rete. Citro calibra bene una punizione dalla sinistra che taglia tutta l'area sermidese e, dall'altra parte, Muto giunge con un attimo di ritardo e non riesce a colpire. Dopo una decina di minuti Botti esce malconcio da un contrasto con Crescenzo: il difensore sermidese ci prova ma non ce la fa a proseguire ed è sostituito da Speltri. Poco dopo la metà frazione anche gli ospiti operano la loro prima sostituzione: fuori Moraru e dentro Flisi. I biancorossi sono sempre padroni della situazione ma la squadra sermidese non sta a guardare e con grande determinazione ribatte colpo si colpo.
Ad un quarto d'ora dal termine, c' è un'altra sostituzione nelle file sermidesi e sulle tribune, tra il pubblico femminile, corre un fremito: dalla panchina Mantovani sveste la tuta e libera il ciuffo malandrino, accingendosi ad entrare in campo a rilevare “Duca” Magnani: per “Re Leone” questa è l'ultima apparizione in maglia biancoblù al Comunale Nuovo prima di accasarsi al Magnacavallo. La contesa rimane viva, agonisticamente accesa e riserva ancora due emozioni brucianti. Ad una decina di minuti dal novantesimo c' una prorompente galoppata di Zendeli che taglia bene a rientrare: Muto si coordina e fa partire una frustata micidiale, sventata però con bravura dal portiere sermidese. Poco dopo nel Pomponesco esce Remagni ed entra Ghizzi ed ad un paio di minuti dal triplice fischio di chiusura, l'ultimo fortissimo brivido. Zendeli si trova tutto solo la palla sul destro ed indirizza un preciso pallonetto verso la porta sermidese ma l'estremo difensore biancoblù è vigile e rapace come il nibbio, padrone delle golene lungo il Po: con un colpo di reni straordinario si inarca all'indietro, torce il busto verso destra ed estendendo il braccio sinistro artiglia la sfera e la devìa oltre la traversa.
NELLA FOTO (da sinistra): Casari, Reggiani, Guidorzi e Gheorghinoiu, i migliori biancoblù oggi in campo
La classifica vede sempre al comando il Gonzaga con 30 punti. Seguono Dosolo 24 – Olimpia Gazoldo 22 – Virgilio 19 – Atletico Viadanese 18 – Cerlongo e Pomponesco 17 – Suzzara, Soave e Villimpenta 15 – Goito 13 – SERMIDE 11 – S.Egidio-S.Pio X 9 – Casteldario 8 – Moglia 7 – Poggese 4


