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Le Chiese della Riviera del Po

mantovaniandrea2 a 2 con il Soave, partita ricca di rimpianti, sportivi e non. Molinari e Rambaldi squalificati, Giovannini ancora assente, la prima convocazione di Guidorzi Luca, classe 95, tra i "grandi", l'ultima di Mantovani con la maglia del Sermide e una stagione da cercare di raddrizzare. Questi i principali temi di Soave - Sermide.

Capitan Varani, per quest'ultima partita di Mantovani con la casacca bianco-blu, cede la preziosa fascia al bomber, compagno di anni e anni di battaglie, gioie e dolori sia in maglia bianco-blu sia con quella rosso blu del Burana, uno dei protagonisti della promozione dalla terza alla seconda va alla ricerca di nuovi stimoli al Magna e lascia la squadra di patron Massarenti con un'ottima prestazione che, solo per pochi centimetri, non viene coronata con ilo goal.

Il Sermide, in formazione rimaneggiata si presenta con Casari in porta, Travaini, Malagò, Botti e Roveri in linea difensiva, Gheorghinoiu, Varani e Reggiani in mediana, Mantovani, ieri all'ultima con la maglia del Sermide, Guidorzi, Magnani e Mantovani come tridente offensivo.

Parte forte il Sermide che attacca senza remore ma è attentissimo in difesa arginando ogni folata degli attaccanti di casa in particolare di Tosi, sempre pericolosissimo.

I ragazzi di mister Negrini giocano bene e tengono bene il campo e passano in vantaggio con Guidorzi.

Mantovani scatta in profondità e dopo aver saltato il diretto avversario serve Guidorzi che con una finta di corpo sbilancia il proprio avversario e di sinistro fulmina il portiere di casa incolpevole.
Sulle ali dell'entusiasmo il Sermide cerca il colpo del 2 a 0 cge arriva poco dopo.

Punizione di Magnani da 25 metri defilata sulla sinistra Sermidese, il Duca cerca il colpaccio e lo trova, il portiere di casa è leggermente fuori posizione e Magnani non si lascia sfuggire l'occasione di punirlo e la palla si infila nell'angolino con il portiere di casa che può solo sfiorare.

Il Soave, in netta difficoltà inserisce Siliprandi prima della fine del primo tempo ma il Sermide porta la partita allo scadere sul risultato di 2 a 0.

Il Secondo tempo si apre senza cambi, come presumibile il Soave spinge alla ricerca della rimonta, ma senza mai rendersi pericoloso dalle parti di Casari, impegnato solamente da un tiro da fuori scaturito da una indecisione tra Botti e Roveri con palla che finisce tra i piedi di un'attaccante di casa, ma l'estremo ospite è attento.

Il match potrebbe chiudersi alla metà della ripresa, la palla, dopo un rimpallo finisce sui piedi di Mantovani che a tu per tu con il portiere lo supera ma la palla finisce di poco a lato.

La partita si riapre per gentile concessione dell'arbitro, ammessa a fine partita dallo stesso direttore, punizione battuta al centro da Siliprandi, salta Tosi leggermente sbilanciato da Botti e l'arbitro decreta frettolosamente il rigore che Siliprandi trasforma.

Il Soave continua a spingere ma il Sermide si difende bene, fino al 92mo quando, da una palla persa a centrocampo, Tosi dall'angolo destro dell'area di rigore, trova il tiro della domenica ed insacca per il finale 2 a 2.

Il Sermide, se si può rimproverare qualcosa, è solo di non aver chiuso il match con Mantovani, del resto nulla, tanta grinta, tanta pressione e buone giocate, caratteristiche che, se usate in tutte le partite, porteranno mister Negrini e i suoi ragazzi fuori dalla zona calda.