Generosità e volontà questa volta sono state pagate: alla 13^ di andata il Sermide ritorna in carreggiata ma il Villimpenta esce a testa alta.
Con il solo Malagò indisponibile poiché squalificato, mister E. Negrini schiera il Sermide secondo coscienza. Casari in porta, in difesa Roveri e Travaini sulle fasce con Botti e Barozzi centrali; a centrocampo, a stretto ridosso della retroguardia, Molinari, Rambaldi, Varani e poco più avanti Guidorzi e Magnani in moto pendolare a sostegno dell'unica punta Reggiani. Le prime battute della gara sanno molto più di assaggio e di controllo che di voglia di esporsi e di proporre. Mister Schiavo, da poco nuovo allenatore degli ospiti, manda in campo Bellani tra i pali, protetto al centro della difesa da Maestrelli e D.Negrini e sulle corsie esterne da Calciolari e Luppi. In mediana capitan Benedini, Ferrara, Moneta e Schiattarella con De Guidi e Travaglia di punta.
Con lo scorrere dei minuti è il Villimpenta a mostrarsi più intraprendente; Benedini e Ferrara avanzano il loro raggio d'azione e la difesa sermidese, pur sbrogliandosela bene, è sempre sul chi vive. Tuttavia, poco prima della metà del primo tempo, è il Sermide che passa in vantaggio. Sulla destra c'è un bel guizzo di Magnani che allunga in area a Rambaldi, affrontato e falciato da D.Negrini. L'arbitro assegna il rigore, trasformato con precisione da Magnani.
La formazione ospite non batte ciglio e poco dopo la metà frazione va vicinissima al pareggio. De Guidi effettua un lungo lancio che raggiunge Ferrara tutto solo in area sermidese ma la punta gialloblù calcia in modo goffo e maldestro, mandando la palla fiaccamente sul fondo. Pur stilisticamente non esaltante, la contesa si mantiene interessante sul piano agonistico. Moneta e Schiattarella contrastano e si propongono con qualità tecnica ed efficacia mentre Benedini avanza sempre più nel cuore della trequarti sermidese. Cominciano già a calare le prime ombre della sera: si lotta su tutti i palloni, ogni zolla del prato è contesa da entrambe le contendenti con accanimento e la tensione nervosa giunge al livello di guardia. Ad una decina di minuti dal riposo, un'altra palla gol per la squadra villimpentese. De Guidi, un passo dentro l'area tira prontamente: la forza non è molta ma la precisione è assoluta e la sfera si insaccherebbe nell'angolino se non ci fosse “Nibbio” Casari a distendersi in tuffo radente per deviarla in angolo. Pochi minuti dopo replica la compagine sermidese. Reggiani serve una palla d'oro a Guidorzi che però, in piena area avversaria, non controlla bene e l'azione sfuma.
Il secondo tempo si apre con il Villimpenta che opera la prima sostituzione: Luppi è rimasto sotto la doccia ed al suo posto c'è Ederson. La mossa si rivela ben presto azzeccata ed il collettivo ospite sale ancor più di tono. Travaglia, lanciato tempestivamente da Ederson, vibra una legnata ma il portiere biancoblù si tuffa bene e mette in angolo. Ferrara, Moneta e Schiattarella, sostenuti dalle insidiose avanzate a turno di Maestrelli e D.Negrini soffocano sul nascere le iniziative dei padroni di casa. Passa un quarto d'ora e c'è la prima sostituzione nelle file biancoblù: fuori Varani e dentro Gheorghinoiu ma un minuto dopo l'undici gialloblù pareggia. Schiattarella, servito da Benedini, si intrufola in area sermidese dove, incredibilmente, nessuno dei difensori fa una mossa per contrastarlo. La mezzala villimpentese ha tutto il tempo di controllare la sfera e con un destro terrificante a spiovere la spedisce irresistibilmente all'incrocio dei pali. Poco dopo è sfortunato il Villimpenta. Benedini, pur defilato sul vertice sinistro dell'area sermidese, batte una punizione teleguidata: la sfera supera Casari ma colpisce il palo e rotola sul fondo. La pressione degli ospiti non accenna a diminuire ed i padroni di casa accusano certi sbandamenti, specialmente in difesa, la cui flessione atletica comincia ad essere piuttosto evidente. A centrocampo il giovane Gheorghinpoiu è come un pesce fuor d'acqua e Molinari è sovente scavalcato; il lavoro duro ed ingrato del contenimento è quasi tutto sulle spalle di Rambaldi, aiutato dal continuo ripiegamento di Reggiani e soprattutto dall'intelligente ed efficace copertura di Guidorzi e Magnani. Ma ,ad un quarto d'ora dal novantesimo, proprio il loro estro creativo e la loro freddezza realizzativa, fin lì incatenati dal duro compito di rottura, si sprigioneranno in tutta la loro bellezza atletica e tecnica. I due dioscuri sermidesi si trovano a centrocampo e Magnani, conquistata la palla, fila via verso i legni avversari. Entra in area gialloblù, insiste in una lunga serpentina fino a che è fermato da Maestrelli che gliela toglie. Guidorzi però, che ha seguito come un'ombra il compagno, si impossessa della sfera e converge al centro: supera in dribbling D.Negrini e di sinistro fulmina l'estremo difensore villimpentese. A cinque minuti dal termine, mister E.Negrini opera il secondo cambio e Giovannini subentra ad uno stremato Reggiani. Il Villimpenta schiuma rabbia, carica a testa bassa ma è poco lucido e molto impreciso. Ad un paio di minuti dal triplice fischio, doppio e contemporaneo avvicendamento: per il Sermide fuori Barozzi e dentro Speltri mentre nel Villimpenta Travaglia è sostituito da Tosini. Le due squadre ormai hanno però speso tutto e nei rimanenti cinque minuti di recupero accordati dall'arbitro non succede più nulla di rilevante.
La classifica vede sempre al comando il Gonzaga con 36 punti. Seguono Dosolo 27 – Cerlongo e Virgilio 23 – Olimpia Gazoldo 22 – Atletico Viadanese 19 – Pomponesco 18 – Soave 17 – Suzzara 16 – SERMIDE, Goito, S.Egidio S.Pio X, e Villimpenta 15 – Castel d'Ario 14 – Moglia 8 – Poggese 4
NELLA FOTO: (da sinistra): gli autori dei due gol, Guidorzi e Magnani, insieme a Rambaldi e Reggiani, anche ieri i biancoblù più in evidenza.


