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Le Chiese della Riviera del Po

granvillano_320x240Le battute iniziali sono piacevolmente vivaci e briose: le due squadre, per il momento, sono smaniose di mostrare di non risentire psicologicamente della precaria situazione in classifica e ci danno dentro con apprezzabile piglio agonistico.

Mister Negrini schiera Casari in porta, protetto al centro della difesa da Botti e Malagò e sulle fasce da Speltri e Travaini. In mediana Molinari, Reggiani, Rambaldi e capitan Varani a sostegno delle punte Granvillano e Magnani. Per il Goito invece mister Culpo sistema Scardoni tra i pali; Lombardi e Sartore difensori laterali, Bernone e Montemagno difensori centrali. A centrocampo gli attivissimi C.Caputo, Lanfredi e Randon, in attacco capitan P.Caputo a giostrare con Bellotti e Zuppini.

Si affaccia per primo in avanti il Sermide con Magnani il cui tiro è però fuori bersaglio. Con il passare dei minuti diventano leggermente più intraprendenti gli ospiti. Lanfredi e Randon stringono da vicino la loro marcatura su Rambaldi e Reggiani mentre Bellotti e C.Caputo hanno sovente la meglio in anticipo su Molinari. Quasi ineluttabilmente però i buoni propositi di fair play agonistico spariscono del tutto dalla scena e gli interventi eccedono la ordinaria legalità della vigorìa fisica. E si arriva così al movimentato finale della frazione. A cinque minuti dal riposo, su calcio di punizione da oltre venti metri la porta goitese, Travaini scarica un missile exocet terra-aria: la palla è intercettata dal portiere rossoblù che però, goffamente, se la fa sfuggire dalle mani e... meno male che gli passa sotto la pancia e rotola sul fondo. Sugli sviluppi del susseguente corner, Granvillano, appostato al limite dei sedici metri goitesi, ricevuto un preciso appoggio ancora da Travaini, prende la mira e con un pregevole destro trafigge Scardoni. Un minuto dopo, ancora Granvillano in luce: è tutto solo in piena area ma al momento di calciare è falciato da dietro dal rude Montemagno. L'arbitro chiude un occhio e fa proseguire tra le vibranti proteste sermidesi. All'ultimo minuto del primo tempo Lanfredi è costretto ad uscire per infortunio e gli subentra Pelosi.

Al primo minuto del secondo tempo il Goito pareggia. C.Caputo, a due passi dalla porta biancoblù, è sulla traiettoria di un traversone radente dalla sinistra di Randon, ci mette la punta del piede di sponda e fa secco l'incolpevole Casari.

Il Sermide è come frustato e reagisce con grande puntiglio agonistico. Magnani, intelligentemente, retrocede spesso a dar manforte ai compagni del centrocampo. Varani si batte con la riconosciuta volontà ma sono soprattutto Reggiani e Rambaldi che mantengono i collegamenti e si frappongono alle insidiose iniziative avversarie. Poco prima di metà ripresa C.Caputo lancia Zuppini che in bella progressione va a concludere, spedendo la sfera fuori di un palmo. La partita però si muscolarizza sempre di più e finisce per avvelenarsi: in ogni scontro, in ogni tackle gli atleti danno fondo soltanto al loro repertorio peggiore in fatto di manfrine, astuzie truffaldine e colpi proibiti .La compagine ospite spinge a tutto vapore e nel centrocampo sermidese si aprono falle a ripetizione. La difesa è di conseguenza pericolosamente esposta alle rapide incursioni di Bellotti, P.Caputo e Zuppini ma Botti, Malagò e Speltri controbattono con vigore ed efficacia. Scorrono i minuti e l'iniziativa resta nelle mani della formazione rossoblù. I padroni di casa sono tuttavia orgogliosi. Granvillano e Magnani scattano in continuazione anche se la morsa della difesa avversaria si chiude inesorabilmente su di loro. Il collettivo ospite è tatticamente sistemato meglio rispetto a quello sermidese. C.Caputo, Pelosi e Randon chiudono bene i varchi lanciandosi con facilità in avanti e le proiezioni dalla retroguardia di Bernone mettono in affanno la mediana biancoblù. Molinari e Varani sono assillati ed appesantiti nel loro compito di contenimento e vengono soccorsi dagli efficaci e provvidenziali interventi in ripiegamento di Magnani e dalla grande energia di Rambaldi e Reggiani: quest'ultimo poi, brillante, mobile ed efficiente, si porta sempre nel vivo dell'azione a tamponare, a sorreggere, a rilanciare. Poco prima della metà frazione Molinari, che ormai non si regge quasi più in piedi, si trova a tu per tu col portiere goitese ma calcia grossolanamente alto. Un paio di minuti dopo, sorprendentemente, l'allenatore sermidese opera la sua prima sostituzione: dentro il giovane Gheorghinoiu e fuori Reggiani.

Mister Culpo allora avanza il raggio di azione non solo di Bernone e Montemagno ma anche di C.Caputo e Randon. L'undici ospite sfiora il gol poco dopo: capitan P.Caputo dalla sinistra crossa al centro dove Sartore, in bella percussione offensiva, conclude con un destro velenoso fuori di un soffio. Ad una decina di minuti dal novantesimo , mister Negrini effettua un'altra sostituzione, questa volta obbligata: per infortunio esce Granvillano ed entra il giovane Ogliani, al su debutto in prima squadra. Le due contendenti hanno praticamente speso tutte le loro energie dinamiche ed il collettivo goitese è francamente ormai boccheggiante. A cinque minuti dal triplice fischio, il tecnico rossoblù fa entrare Antonelli al posto di Zuppini mentre un paio di minuti dopo mister Negrini toglie Varani e fa esordire in campionato Tognetti. Ma il pari, che serve pochissimo ad entrambe, sarà il risultato definitivo.

A fine gara così si esprime Matteo Botti, veterano biancoblù : “Il pareggio è il risultato giusto al termine di questo incontro: da entrambe le parti le occasioni sono state davvero poche. Siamo contenti per il positivo debutto di Ogliani e soprattutto per la costante crescita sia di Casari che di Gheorghinopiu. Siamo soddisfatti anche per il nostro nuovo compagno Granvillano, che oggi ha fatto un buon lavoro ed ha realizzato la sua prima rete in maglia biancoblù. Speriamo di vedere in futuro ancora Tognetti ma ci auguriamo per più di tre minuti ! Per quello che riguarda la salvezza io dico che ci salviamo di sicuro !”

 

La classifica vede sempre al comando il Gonzaga con 43 punti. Seguono Dosolo 34 – Cerlongo, Olimpia Gazoldo e Pomponesco 32 – Virgilio 28 – Atletico Viadanese 25 – S. Pio X 22 – SERMIDE, Casteldario, Goito e Villimpenta 19 – Suzzara e Soave 17 – Moglia 14 – Poggese 4.

 

NELLA FOTO : il neo acquisto sermidese Granvillano, autore del gol biancoblù