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Le Chiese della Riviera del Po

Alessandro_Reggiani_320x240Il vecchio cronista è insieme a Mirco “Duca” Magnani ed a Matteo Speltri, i quali, squalificati dal giudice sportivo, non solo gli fanno compagnia in tribuna stampa ma collaborano come opinionisti tecnici alla stesura del resoconto cronachistico della gara. Fin dalle prime battute di gioco il clima tra le due squadre è sereno e disteso.


I padroni di casa della Poggese sono un complesso di giovani di belle speranze, schierati in modo semplice, lineare e sbarazzino. Mister Cesare Roveri mette Zerbini in porta, Chiaramonte e Loddi difensori laterali, Grilli e Luppi difensori centrali. A centrocampo Guandalini, Moi e Tassi a sostegno delle punte Bonfatti, Chiavelli e Napolitano.

Da parte sermidese mister Negrini vara uno schieramento già collaudato più volte. Casari è tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Botti e capitan Malagò e sulle fasce da Max Roveri e Travaini. In mediana Gheorghonoiu, Reggiani, Rambaldi e Tognetti in supporto alle punte Granvillano e Giovannini.

Dopo un paio di minuti, Giovannini serve un pallone invitante a Granvillano, proprio sotto il naso del portiere avversario ma l'attaccante biancoblù incespica goffamente e non riesce a concludere. Dopo una decina di minuti rispondono i granata poggesi, che approfittano di un corto disimpegno di Reggiani. Chiaramonte si impossessa della palla allungandola a Chiavelli che semina lo scompiglio in area sermidese ma alla fine Casari sbroglia la situazione ed abbranca in presa. Lapidario è il commento di Speltri dopo il primo quarto d'ora di gioco:”Non si è visto niente !”.

Giovannini sembra quasi averlo sentito: poco prima di metà frazione, ricevuta la sfera, si porta fino al limite dell'area poggese ed al termine di un insistito dribbling si libera prima di Grilli e poi di Luppi e con una precisa stilettata di destro infilza Zerbini. Con il costante arretramento di Giovannini in mediana ed il complementare avanzamento in appoggio di Max Roveri, la compagine sermidese mantiene il possesso della palla e non corre soverchi pericoli. Pacato e sicuro il giudizio di Magnani:”E' giusto il vantaggio a nostro favore. Noi proviamo a costruire gioco mentre la Poggese ancora non si è vista.”

Poco dopo la mezzora i biancoblù raddoppiano. Reggiani, sul vertice sinistro dell'area granata, mantiene il possesso della palla in pregevole dribbling, poi opera una leggera conversione al centro ed in elegante coordinazione lascia partire un fendente chirurgico di destro che trafigge l'incolpevole Zerbini. La formazione di casa sembra come intontita da quest'ultima sberla, si affida ad un prolungato ma sterile palleggio a centrocampo. Capitan Moi prova a svegliare i suoi compagni, cerca la collaborazione di Guandalini e Tassi; Napolitano retrocede sovente ma Reggiani e Rambaldi, innescati da Gheorghonoiu e Tognetti, sfrecciano radenti e sulfurei ed inceneriscono ogni opposizione poggese. Al termine del primo tempo è comprensibile la soddisfazione espressa da Magnani: “Noi abbiamo dominato finora e meritiamo il doppio vantaggio. Si è sbloccato Reggiani e meglio di così non può andare”. Il premio oscar della sinteticità va a Speltri: “Finalmente Reggiani, il solito Giovannini!”.

Il secondo tempo si rivela da subito più interessante e scoppiettante del primo. Dopo neppure cinque minuti Chiavelli si trova a tu per tu con il portiere sermidese ma tira fiaccamente e Casari blocca. Un paio di minuti dopo c'è la prima sostituzione poggese, con Vicenzi che prende il posto di Bonfatti ed è come il preludio al gol, che giunge dopo un minuto. Guandalini effettua una lunghissima rimessa laterale fino nel cuore dell'area sermidese dove Chiavelli controlla la sfera, elude il non impeccabile intervento di Casari e da due passi mette dentro. Gli ospiti non si scompongono, danno un piccolo colpetto di acceleratore e ristabiliscono le distanze. Sulla sinistra tandem volante Reggiani\Giovannini che dà a Roveri: il “Conte Max”, con il suo sinistro caravaggiesco e virile, pennella un traversone in area poggese dove si eleva imperiosamente Travaini che con la sua fronte spaziosa mette alle spalle di Zerbini. I granata replicano subito con Chiavelli che tira a botta sicura ma Casari vola e devìa in angolo. Verso il quarto d'ora la squadra sermidese opera la sua prima sostituzione: fuori Tognetti e dentro Varani. Poco prima di metà frazione sono i padroni di casa che giocano le loro due rimanenti carte: prima Anastasi prende il posto di Tassi ed un paio di minuti dopo Roversi rileva Guandalini. Rispondono poco dopo gli ospiti e mister Negrini toglie Granvillano e fa debuttare in prima squadra il giovane Nicolò Franciosi, proveniente dalla compagine Allievi. E' tranquilla la valutazione di Magnani: “Siamo ricaduti nel nostro solito errore cioè siamo partiti nel secondo tempo con troppa calma e sufficienza ed abbiamo preso il gol. Ma ci siamo svegliati subito ed abbiamo ristabilito le distanze”.

La gara prosegue con alterne, anche se non eccezionali, emozioni. Poco dopo la metà ripresa sono pericolosi i granata. Roversi effettua un lungo traversone e raggiunge Chiavelli che calcia prontamente a due passi da Casari ma l'estremo difensore biancoblù sfodera una paratona delle sue e mette in angolo. Pronta è la risposta sermidese con una azione volante Giovannini\Reggiani\Rambaldi conclusa da un destro radente di quest'ultimo che finisce fuori di un soffio ma sul rovesciamento di fronte è l'undici poggese che accorcia di nuovo il divario. Roversi avanza e crossa bene sotto la porta sermidese, dove Casari non è attento e vigile come dovrebbe: la palla colpisce il palo, lo scavalca e rimbalza verso il centro area dove irrompe Moi che realizza. Tuttavia alla formazione sermidese basta un altro colpetto di acceleratore per ristabilire le distanze. Ad una decina di minuti dal novantesimo Franciosi effettua una rimessa laterale verso Giovannini il quale la raccoglie ed appena entrato in area granata è affrontato rudemente da Anastasi e messo giù: l'arbitro assegna il rigore, trasformato con freddezza dallo stesso Giovannini. A cinque minuti dal triplice fischio di chiusura, nel Sermide esce Reggiani ed entra Karim ma ormai la contesa è già andata in archivio.

Commenti quasi coincidenti quelli di Magnani e Speltri. Il primo: ”La nostra vittoria è limpida e meritata. Giovannini, Rambaldi e Reggiani sono stati i migliori in campo. Gli obiettivi di inizio stagione non erano certamente quelli di lottare per non retrocedere. Come squadra abbiamo commesso molti errori, specialmente tecnici, dovuti a nostri cali di attenzione. Le prestazioni dei singoli giocatori a partire dal sottoscritto sono state altalenanti ma l'impegno e la serietà di noi tutti non sono mai mancati.” Il secondo: “Abbiamo ballato un po' troppo in difesa durante il secondo tempo. Reggiani e Rambaldi sono stati certamente i più in evidenza e mi è piaciuta anche la prestazione di Gheorghonoiu. C'è stato impegno da parte di tutti noi atleti a lottare per non retrocedere perchè sarebbe stato un sacrificio essere costretti a giocare la fase degli spareggi ancora per quasi un altro mese, con il caldo incombente. Durante la prima parte del campionato siamo stati un po' in balìa degli avvenimenti: la rosa era incompleta e non molto numerosa. I giovani esordienti provenienti dalla compagine Allievi sono stati bravi, sono da elogiare in blocco ma hanno mostrato che per loro era un po' troppo presto. La società non mi è parsa compiere grandi sforzi per potenziare l'organico durante il mercato invernale. La cosa che ci è pesata di più è stata la lunga assenza di Tognetti.”

A seguire i giudizi di altri atleti sermidesi che esprimono le loro valutazioni sulla intera stagione agonistica.

Federico Malagò :”C'è stato bisogno di noi senatori per supplire alla lunga serie di infortuni occorsi ai nostri giovani compagni. Ci siamo guardati negli occhi e ciò è stato sufficiente: sul campo abbiamo dimostrato di essere stati importantissimi nel conseguimento dell'obiettivo salvezza, con Giovannini davvero su tutti. La svolta vera e propria è stata la nostra vittoria in trasferta sul Virgilio.”

Alessandro Reggiani :”La nostra stagione è stata tribolata in quanto molto complicata non solo dalla sfortuna ma anche da una lunga serie di infortuni, come ad esempio quello del giovane e promettente Barozzi. Tutti noi giocatori ci siamo impegnati al massimo consapevoli di avere una rosa ristretta che ci ha portato a giocare quasi sempre con gli stessi effettivi. Abbiamo avuto nel finale una certa flessione atletica ma abbiamo stretto i denti e ce l'abbiamo meritatamente fatta.”

Max Roveri :”Il nostro campionato è stato soddisfacente. Con Giovannini che ha saltato quasi tutto il girone di andata e con Tognetti a mezzo servizio ritengo che la nostra salvezza sia meritata. Gheorghonoiu per me è la medaglia d'oro dei nostri giovani ma mi sono piaciuti molto anche tutti gli esordienti in prima squadra appartenenti alla formazione Allievi.”

La classifica è la seguente: Gonzaga 71 – Pomponesco 57 – Cerlongo 56 – Dosolo 54 – Olimpia Gazoldo 53 – Virgilio 43 – Atletico Viadanese 41 – SERMIDE e S.Pio X 37 – Casteldario 35 – Suzzara 34 – Villimpenta 33 – Soave 28 – Goito 27 – Moglia 17 – Poggese 1

 

NELLA FOTO : Alessandro Reggiani, autore del suo primo gol in questa stagione ed insieme a Giovannini e Rambaldi,autentico mattatore dell'incontro.

 

MARCO VALLICELLI