header

Le Chiese della Riviera del Po

calcio_320x240Belle ed abbastanza emozionanti le due partite, sotto gli occhi attenti di un pubblico sempre più numeroso ed esigente.

PIZZERIA 4 STAGIONI CARBONARA – PUNTO KAPPA SERMIDE = 9 - 3

 

PIZZERIA 4 STAGIONI : Loschi; Ghisi (nel 2t G.Guccione), Vertuani (nel 2t Trentini); Zambello, Zaghini, Cestaro, F.Guccione.

 

PUNTO KAPPA : Casari; Grosselle, Massarenti, Sarti, Gheorghinoiu (nel 2t Boselli), Omoregie, Chierici(nel 2t Marzola).

 

La partenza dei gialloneri carbonaresi è bruciante: dopo poco più di un minuto, Vertuani, al termine di una prorompente penetrazione in avanti, fa partire una terrificante sventola di sinistro che fulmina Casari; poco dopo tandem volante F.Guccione \ Ghisi, cross radente del primo e facile appoggio in rete del secondo. Ma la compagine sermidese, composta tutta da giovanissimi ma validi giocatori, non si impressiona e risponde per le rime. Bellissimo dribbling di Massarenti concluso con una frustata che colpisce il palo e sulla cui ribattuta riprende Omoregie che segna. Poco dopo è Chierici che, imbracciata la sua spingarda, fa partire un proiettile imprendibile che pareggia il conto. Torna in vantaggio la Pizzeria grazie ad un'altra perentoria percussione dalla difesa di Vertuani il quale però, nel finale della prima frazione, stende in piena area Omoregie: l'arbitro assegna il calcio di rigore trasformato dallo stesso Omoregie. Nella ripresa la formazione giallonera procede ad una velocità sensibilmente più ridotta del primo tempo e sembra in deficienza energetica. I ragazzi sermidesi sono tigrotti che galoppano a briglia sciolta ma non ancora sentito l'odore del sangue e non forzano i ritmi attaccando gli avversari con la freschezza atletica della loro gioventù. I carbonaresi invece, vecchi marpioni di tante sfide, accentuano per converso il possesso palla e con F.Guccione piazzano due micidiali pugnalate. La squadra sermidese è duramente colpita, non demorde ma poco dopo la Pizzeria le vibra il colpo di grazia: rapinosa incursione Cestaro \ Zambello, con quest'ultimo che fa partire un siluro di sinistro che si insacca imparabilmente alle spalle di Casari. I ragazzi di mister Massarenti sono visibilmente scoraggiati e non riescono più ad opporre una organica resistenza al collettivo carbonarese, che va a segno ancora con Vertuani, poi con Zaghini ed infine con G.Guccione.

 

La seconda partita della serata inizia con gli effluvi delle cucine della formidabile polisportiva mogliese che si spandono deliziosamente sul prato del “Lido Fanti”. E' sicura di sé la compagine mogliese che va in vantaggio dopo poche battute con un virile destro di Reggiani e poco dopo è sfortunato Rampani che con un gran sinistro colpisce il palo. La replica dei viola caltesi è altrettanto pronta e sfortunata perchè la gran cannonata di Vigna centra in pieno la traversa. L'iniziativa è però nelle mani della squadra mogliese che con la bravura dei suoi solisti prende il volo. Reggiani allunga a Rampani che è atterrato in area: l'arbitro assegna il rigore, trasformato da Reggiani. Poco dopo Rampani, al termine di un prolungato dribbling, segna la terza rete e nel finale del tempo D.Salvadori realizza la quarta. Ad inizio della seconda frazione, il Bar Paola Moglia effettua due sostituzioni e poco dopo Casoni, in travolgente discesa, mette a segno il quinto gol mogliese che si rivelerà preziosissimo e fondamentale. Il Bar Paola infatti, sentendosi al sicuro, procede ad altre due sostituzioni le quali, ad eccezione di quella di S.Salvadori, sono tanto bizzarre e stravaganti sul piano tecnico quanto illogiche e sconclusionate su quello tattico. Il risultato è che, gradualmente, la formazione rodigina, che non ha nulla da perdere, ci dà dentro che è un piacere e si fa sotto. Accorcia le distanze con Bergamini, direttamente su punizione dal limite e poco dopo riduce ancora lo svantaggio con Pignatti. I gialloblù mogliesi non si raccapezzano più, diventano nervosi e sbagliano anche le giocate più facili. La formazione veneta, pur avendo trasparenti limiti tecnici, è generosa, volenterosa e si fa ancora più sotto, segnando la terza rete con Danza, al termine di una bella galoppata personale. Meno male che in campo per i mogliesi c'è S.Salvadori che con la sua classe cristallina, le sue limpide geometrie ed i suoi nervi saldi, tiene in rotta di galleggiamento la squadra. Il Team Calto ha però speso tutto e non ha più risorse per potere impensierire ulteriormente gli avversari, che guadagnano così l'accesso alla finalissima di domani.

 

BAR PAOLA MOGLIA – TEAM CALTO = 5 – 3

 

BAR PAOLA : Tscharf; M.Bettoni, Casoni; Rampani (nel 2t S.Salvadori), Digati (nel 2t A.Bettoni), D.Salvadori (dal I° del 2t Bregola), Reggiani (dal I° del 2t Ghidini).

 

TEAM CALTO : Guidi; Caterino, Morini; Bergamini, Pignatti, Bergamini, Vigna (nel 2t Danza).

 

NELLA FOTO: da sinistra, Omoregie e Grasselle, interpreti di spicco per l'onore delle armi per il Punto Kappa Sermide