S. Egidio S. Pio X – Sermide: 3 – 1
Un S.Egidio S.Pio X quadrato e continuo batte un Sermide volenteroso ma che è esistito praticamente solo un tempo.
I padroni di casa si dispongono con Caramaschi in porta, Bertoni e L.Lonati difensori laterali, Franchi e Sivieri difensori centrali. A centrocampo capitan Furlotti guida con sapienza e raziocinio Gazzola, Shabi e Zanetti, in continuo interscambio con le punte Barbieri e Malara . Mister Varani invece schiera modulo ed interpreti che hanno dignitosamente figurato sette giorni fa contro la capolista. Casari tra i pali, protetto al centro della difesa da Malagò e Travaini con Botti e Fiori sulle fasce laterali. In mediana Barozzi, Molinari e Polastri con Cavaggion e Verri sulle corsie esterne a sostegno dell'unica punta Succi.
La partenza della gara, pur non essendo altamente spettacolare, è però abbastanza altalenante e gradevole. Dopo neppure cinque minuti Gazzola allunga a Malara la cui pronta staffilata è messa in angolo dal portiere sermidese. Replica poco dopo la compagine biancoblù con Verri che dà a Polastri il cui cross al centro è deviato in modo sporco ed impreciso da Succi. I rossoblù mantovani giocano ad un ritmo non è elevato ma le loro geometrie sono pulite, precise e poco prima della metà del primo tempo passano in vantaggio. Il poderoso Barbieri fugge palla al piede, vanamente tallonato da Travaini che, in piena area, decide sciaguratamente di affondare il tackle e falcia l'avversario: l'arbitro assegna il sacrosanto rigore, trasformato con freddezza da Furlotti. Il Sermide accusa un po' il colpo, un insidioso nervosismo comincia ad impadronirsi dei suoi giocatori e più di tutti ne fa le spese Travaini, che da qui al novantesimo non sarà più lui. Barozzi, Molinari e Polastri provano ad imbastire una controreplica ma Furlotti, Gazzola e Shabi sono non solo più decisi ma anche più ordinati e stringono inesorabilmente le marcature. Dalla panchina sermidese parte una disposizione tattica: Cavaggion e Polastri invertono le loro posizioni sul campo ma la mossa non dà apprezzabili esiti. Scorrono i minuti e la compagine sermidese è sempre più nervosa mentre i padroni di casa restano calmi e lucidi, macinando il loro gioco compassato ma semplice e redditizio. Ad una decina di minuti dall'intervallo, dopo avere ricevuto un colpo durissimo alla schiena, Zanetti non ce la fa a proseguire ed è sostituito da Tosini. Un minuto dopo il Sermide pareggia. Verri riceve palla sul limite dell'area avversaria, si coordina e fa partire una parabola maligna che con trigonometrica precisione si infila all'incrocio dei pali. Ma per la formazione ospite non c'è nemmeno il tempo di rifiatare ed assaporare il risultato dei suoi sforzi perchè a pochi minuti dal riposo, come un fulmine a ciel sereno, giunge il raddoppio rossoblù. C'è un lungo traversone dalla sinistra di Gazzola, dall'altra parte irrompe L.Lonati che, staccandosi da terra di una spanna scarsa, incorna imparabilmente. Un minuto dopo Cavaggion si trova sul sinistro una buona palla ma la sua conclusione è fuori di un soffio.
Dal primo minuto della ripresa mister Varani opera il primo cambio nel collettivo sermidese: Lovisi prende il posto di Fiori con Polastri che viene arretrato in difesa. Gli risponde una decina di minuti dopo mister Gandolfi che inserisce Brotini al posto di Malara. Risulta migliore la mossa dei padroni di casa, la cui spinta si fa sempre più consistente, mandando al tiro Barbieri la cui fucilata impegna severamente l'estremo difensore sermidese in angolo. E' il prologo al momento decisivo del confronto, che giunge poco dopo. Sulla sinistra Shabi si produce in un pregevole dribbling, lascia sul posto Polastri e fa partire un calibrato pallonetto che raggiunge dalla parte opposta Barbieri: l'attaccante rossoblù controlla e di sinistro fulmina l'incolpevole Casari. L'undici sermidese barcolla, appare incapace di rialzare la testa. Barozzi e Molinari hanno ormai ridotte al lumicino le loro scorte energetiche e non riescono ad arginare le precise e continue folate di Furlotti, Gazzola e Tosini. Cavaggion e Polastri si dannano l'anima per cercare di contrastare gli avversari ma sono troppo frenetici per risultare efficaci. Il S.Egidio S.Pio X gioca senza assilli, Franchi e Sivieri appoggiano con continuità i loro compagni a centrocampo. Poco dopo la metà frazione mister Varani provvede al suo secondo avvicendamento: fuori Polastri e dentro Gavagna ma il quadro tattico della gara non si smuove. Quello psicologico invece peggiora sensibilmente. Il tecnico sermidese sente molto la partita ma il suo trance agonistico travalica: dalla panchina si rivolge a gran voce ai suoi atleti ma in modo non propositivo come la delicata circostanza richiederebbe. I biancoblù, palesemente tesi come corde di violino, cadono anche preda di un fatale scoraggiamento e perdono sempre più di mordente agonistico. La squadra di casa invece è più concreta: lunga galoppata di Barbieri fino in area sermidese, cross al centro dove Brotini calcia però alto a tu per tu con Casari. Ad un quarto d'ora dalla fine mister Gandolfi, molto opportunamente, toglie un esausto ma bravissimo Shabi ed inserisce Covalea. Poco dopo c'è un'opportunità per i sermidesi di rifarsi sotto ma la bella torre di Gavagna per Succi è sprecata da quest'ultimo che calcia grossolanamente alto da buona posizione. I biancoblù sono ormai in balìa degli avversari, si spengono definitivamente le scorte atletiche anche di Cavaggion e Verri mentre Lovisi continua a girovagare per il campo senza nessun costrutto. La giornataccia sermidese volge al termine e gli unici che continuano a lottare con abnegazione malgrado ben consapevoli della disfatta inevitabile sono Botti e Malagò : pur inspiegabilmente rimproverati aspramente da mister Varani, proseguono e portano a termine la loro prova con virile equilibrio e maschia generosità.
A cinque minuti dal novantesimo il Sermide opera la terza sostituzione: entra Onofri ed esce Barozzi ;ma un paio di minuti dopo è il S.Egidio S.PioX che sfiora il quarto gol con la prorompente percussione di Gazzola che serve all'accorrente Covalea, la cui sventola di destro finisce sul fondo di un palmo.
La classifica vede sempre al comando i DAK Ostiglia con 12 punti. Seguono Borgovilla 11 – Acquanegra, Casteldario, S.Pio X, S.Matteo 10 – Cerlongo – Olimpia Gazoldo 7 – SERMIDE, Soave 6 – Dosolo, Suzzara, Virgilio 5 – Monzambano, Villimpenta 3 – Rodigo 1
NELLA FOTO: Davide Verri, autore dell'illusorio pareggio sermidese


