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Le Chiese della Riviera del Po

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SERMIDE – FELONICA = 1-0 rete di Bisighini al 48°

 

LE PAGELLE DI MAVERICK

 

BOTTI: gli attaccanti ospiti girano spesso al largo e lui si limita sbrigare le pratiche di routine. Nella ripresa è sempre pronto a chiudere ogni varco alle insidiose benchè effimere folate giallonere. Centurione.

BREGOLA: affronta spesso sulla fascia l'ex Calabrò e ne contiene tutte le evanescenti iniziative. Tuttavia non si azzarda quasi mai a spingere come sa e rimane prudentemente sulla difensiva . Qualche peccato veniale in fase di disimpegno ed una insolita frenesia dovuta anche al dinamismo, sia pur intermittente delle punte avversarie. Ansioso.

BERTELLI: affianca Fontanesi nel controllo della fascia destra ma raramente si lancia nelle sue tipiche dirompenti galoppate. Lo si riconosce di più nel finale dell'incontro quando approgrotta del calo atletico degli avversari ma non risplende come al solito. Contumace.

BISIGHINI: sbaglia incredibilmente la volèè decisiva a tu per tu col portiere nelle battute iniziali ed è poco mobile, poco cattivo nel contrasto. Mantovani poi gli serve un bel pallone ma il suo sinistro non è convinto e non punge. Nei primi minuti della ripresa si produce in un assolo che semina gli avversari ma manca il bersaglio grosso di un soffio. Ma qualche istante dopo, pur defilato sulla destra, scaglia un missile micidiale che si insacca all'incrocio dei pali. Martello.

CAVICCHIOLI: chiude ermeticamente l'area biancoblù e non va mai tanto per il sottile. Le punte felonichesi che provano a passare di là sentono subito che aria tira. Non si lascia impressionare dal forcing finale dei gialloneri e tiene sempre a distanza gli intrusi. Frangiflutti.

FONTANESI: resta a presidiare il centrocampo biancoblù, come fiutasse il pericolo delle improvvise accelerazioni degli avversari. Butta nella mischia tutte le sue energie e si guadagna onestamente la pagnotta. Galantuomo.

MANTOVANI: mister Benedusi gli mette un segugio alle costole ma ciò non gli impedisce in avvio di liberarsene in dribbling e far partire un pallonetto velenoso che centra in pieno la traversa. Crea spazi per i compagni ma si innervosisce quando non trova la collaborazione richiesta; è costantemente lucido e presente ma sembra avere talvolta il freno a mano tirato. Discontinuo.

MAGNANI: un primo tempo tutto volontà e corsa ma privo della consueta incisività. Nella ripresa corre e sgomita, è più vivace ma non riesce a lasciare il segno. Contraddittorio:

MALAGO': gioca con la sua tranquillità e sicurezza ma nonostante la modesta consistenza delle punte giallonere non si sgancia mai in avanti. Qualche esitazione in fase di disimpegno ma basta la sua presenza a sbarrare la strada che porta a Zerbini. Contratto.

SPELTRI: entra al posto di Fontanesi nella ripresa, innestando subito la quarta e giocando su ogni pallone. Si propone maggiormente in avanti ma dimostra anche di sapere soffrire in copertura per arginare le incursioni avversarie. Non tira indietro la gamba nei contrasti e si offre con slancio a chiedere triangolo con i compagni. Orgoglioso.

VARANI: se ne sta guardingo in una posizione molto a ridosso dei propri difensori. Tampona ogni falla del centrocampo sermidese, incita i compagni con la abituale grinta del capomastro. Quando si divincola dalla morsa degli avversari trova sempre il modo di suggerire buone giocate. Cireneo.

ZERBINI: è inoperoso fino alla mezzora del primo tempo, quando è improvvisamente chiamato ad una paratona strepitosa su inzuccata a botta sicura di Calzolari. Nella seconda frazione non ha molto da fare. E' baciato dalla dea bendata quando vola in bello stile sulla cannonata di Orsatti, che lo supera ma che si infrange sulla traversa. Presente.

INTERVISTA AL 90° MINUTO A : Matteo Speltri  (NELLA FOTO) -” Abbiamo fatto molta più fatica del previsto perchè i nostri avversari correvano tutti e si battevano su ogni pallone. Alla lunga si sono mostrati tecnicamente più modesti di noi ma sinceramente devo dire che se avessero pareggiato non ci sarebbe stato nulla da dire. Ma il gol lo abbiamo fatto noi; abbiamo sofferto per quasi tutta la gara e proprio per questo la vittoria ed il primato in classifica sono ancora più belli. Io mi sento bene e sono contento di giocare in questa squadra, con questi compagni. Sto prendendo via via più confidenza e questo per me è importantissimo”. -