SERMIDE - S.EGIDIO-S.PIOX: 2-2
Il mese più lungo incomincia positivamente per il Sermide che pareggia due volte in rimonta conto un S.EgidioS.Pio X di Mantova che, già salvo da tempo, ha onorato il suo impegno agonistico con un comportamento corretto, leale ed esemplare.
La squadra ospite è schierata con Caramaschi in porta, protetto al centro della retroguardia da Belfanti e Sivieri e da Bertoni e L.Lonati sulle corsie esterne; a centrocampo Crema, Gazzola, Narcisi e Shabi a sostegno delle punte Barbieri e Covalea. I padroni di casa si presentano invece con una situazione variegata e pirandelliana. Con Botti e Gavagna squalificati, Cestari infortunato e Benatti, Fiori e Tamburro imprecisatamente contumaci, mister Varani ed il presidente Massarenti, con gli uomini che si trovano a disposizione, propongono uno schieramento pressochè analogo: Casari è tra i pali, Barozzi e Maniezzi difensori laterali, Malagò e Travaini difensori centrali; in mediana Cavaggion, Molinari, Polastri e Verri con Magnani e Succi in attacco. In panchina siedono solo Onofri e Rossi.
Già salvi da parecchi turni e dunque non avendo più nulla da chiedere a questo torneo, i rossoblù mantovani giocano da subito con schietto piglio agonistico, mostrando la consueta disciplina tattica corroborata da discreta tecnica individuale. I biancoblù, nella condizione psicologica quasi opposta, affrontano la gara con umiltà, scrupolo e coraggio e ci danno dentro da subito. Magnani e Succi sono i più guizzanti ed ispirati; dopo una decina di minuti, il primo indirizza una parabola a spiovere che impensierisce il portiere avversario che devìa affannosamente in angolo. La risposta della compagine ospite si fa attendere poco più di un minuto: lunga galoppata di Barbieri che si accentra poco fuori l'area sermidese, supera di slancio la indecisa e flebile opposizione di Barozzi e fa partire una legnata ben neutralizzata da Casari.
Sono armoniche e stilisticamente anche gradevoli le giocate del S.EgidioS.PioX: Crema, Gazzola e Shabi giostrano in mediana costantemente assistiti da capitan Covalea e dagli inserimenti sulle fasce di Bertoni e Narcisi. Dopo un quarto d'ora gli ospiti passano a condurre. Lungo lancio di Gazzola che raggiunge Covalea in area di rigore sermidese: dribbling secco della punta mantovana, falciata però da Malagò. L'arbitro assegna la massima punizione, calcia lo stesso Covalea e “Nibbio” Casari intuisce, intercetta ma purtroppo non trattiene la sfera sulla quale piomba come una furia Barbieri che infilza con un preciso diagonale. L'undici biancoblù non batte ciglio, replica subito e due minuti dopo pareggia. Capitan Molinari calibra un lunghissimo traversone in piena area di rigore mantovana che raggiunge Magnani: il “Duca” ha appena il tempo di arrestare la palla che viene contrastato da dietro da L.Lonati e finisce rovinosamente a terra. Il direttore di gara fischia il rigore trasformato da Succi. Col trascorrere dei minuti il collettivo ospite continua a presidiare ogni zona del campo e le sue geometrie pulite, essenziali tagliano fuori Cabvaggion e Molinari, molto imprecisi ed approssimativi e rendono vano il dispendiosissimo gran correre a vuoto di Polastri e Verri. Poco dopo la metà frazione i rossoblù passano di nuovo a condurre. Calcio d'angolo battuto dalla destra da Covalea a spiovere nel mucchio in area sermidese dove spunta Crema che di interno piede insacca. L'iniziativa resta prevalentemente nelle mani della compagine ospite. Barbieri svaria su tutto il fronte d'attacco ben assistito da Covalea e Shabi e la difesa sermidese è sempre sul chi vive. Ad un paio di minuti dall'intervallo, a causa di un infortunio al ginocchio, Belfanti è costretto ad uscire, sostituito da P.Lonati.
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Dal primo minuto della ripresa nel Sermide non c'è più Molinari, vittima dei postumi di un colpo ricevuto nel primo tempo ed al suo posto gioca Rossi. I padroni di casa ripartono con un apprezzabile brio, seriamente intenzionati a recuperare il terreno perduto. Magnani è sempre mobile ed insidioso, Cavaggion e Polastri operano un pressing ora più ragionato e meno dispersivo, insidiando con ritrovata efficacia le rapide trame orchestrate dagli avversari. Dopo cinque minuti i biancoblù vanno vicinissimi al pari. Un lunghissimo rilancio di Maniezzi raggiunge Succi lanciato verso la porta rossoblù: la punta sermidese si intrufola fra P.Lonati e Sivieri, tocca di testa anticipando Caramaschi in uscita ma la palla termina la sua corsa dapprima centrando in pieno il palo e poi sul rimbalzo finendo tra le braccia del portiere avversario. Trascorrono soltanto un paio di minuti ed i biancoblù pareggiano. In area di rigore mantovana Gazzola e L.Lonati affrontano virilmente Succi che ruzzola a gambe levate. L'arbitro decreta di nuovo il tiro dagli undici metri a favore della compagine zermidese: sul dischetto va “Capitanfuturo” Travaini la cui folgore acceca Caramaschi e si infila imparabilmente.
Un minuto dopo la squadra ospite opera il suo secondo cambio: esce L.Lonati ed entra Tosini. I rossoblù rinserrano le file, rinculano maggiormente nella loro metacampo ma sono sempre pronti a scattare ed a pressare. Crema, Gazzola e Tosini, ben supportati da Bertoni e P.Lonati, mantengono le equidistanze tra i reparti assicurando geometrie efficaci e razionali tanto in copertura quanto in appoggio. Il meraviglioso pomeriggio di sole bacia in fronte i ventidue in campo, succhiando loro molte energie ma è il Sermide che sale leggermente di tono. Poco dopo metà frazione Travaini pesca Cavaggion sul limite dell'area rossoblù: “Peter Pan” controlla, si esibisce in un prolungato dribbling e controdribbling al termine del quale lascia partire un destro radente non forte ma preciso che termina fuori di un palmo. Ad un quarto d'ora dal termine nel S.EgidioS.Pio X mister Zanardi effettua l'ultimo avvicendamento, con Brotini che rileva Covalea. Due minuti dopo c'è una occasionissima confezionata ma non concretizzata da parte del Sermide. Rossi vince un rimpallo a centrocampo e filando via in solitudine giunge davanti al portiere avversario che però, uscendo alla disperata, lo anticipa con un rude tackle. I due giocatori rimangono a terra doloranti per un minuto abbondante; i sanitari di ambo le parti intervengono, soccorrono i malcapitati ma appena sono usciti dal rettangolo alla conclusione del loro intervento, l'arbitro espelle il rossoblù Gazzola, probabilmente reo di proteste fuori del suo mandato costituzionale. Il collettivo mantovano però non soffre dell'inferiorità numerica, con Brotini, Crema, Shabi e Tosini sempre mobili, lucidi e disciplinati. Nel Sermide invece Magnani, Polastri e Verri, pur ormai atleticamente agli sgoccioli, si battono con indomita abnegazione ma non trovano collaborazione in Barozzi, spesso esitante e scarsamente incisivo quando invece dovrebbe proporsi con slancio e furore agonistico. A cinque minuti dal triplice fischio c'è l'altro cambio nelle file sermidesi ed Onofri subentra a Maniezzi ma la sfida ormai non ha più nulla da offrire.
Per la squadra biancoblù non c'è tempo di respirare: domenica prossima 28 aprile, sempre al “ComunaleNuovo” di Sermide con inizio alle ore 15.30, è attesa dal duro ed impegnativo confronto contro il Villimpenta.
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La classifica vede sempre al comando il DAK Ostiglia con 61 punti. Seguono Casteldario 50 – Cerlongo 49 – Acquanegra 44 – S.Matteo 40 – Virgilio 39 – Olimpia Gazoldo 38 – S.EgidioS.PioX 37 – Villimpenta 36 – Dosolo 35 – Suzzara 33 – Soave 32 – SERMIDE 28 – Monzambano 25 – Borgovilla 24 – Rodigo 14-

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NELLA FOTO in alto: (da sinistra): David “Capitanfuturo” Travaini e Mirco “Duca” Magnani, tra i migliori biancoblù ieri in campo
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NELLA FOTO in basso: (da sinistra) Crema e Barbieri, autori delle reti del S.Egidio S.PioX


