Inizia all'insegna dello spettacolo il gran finale del torneo in notturna, sia sul piano sportivo che su quello gastronomico: con una dolce brezza di terra che porta sul prato del “Lido Fanti” i superbi ed inimitabili effluvi dei piatti cucinati dai cuochi della Polisportiva mogliese nell'accogliente padiglione adiacente il terreno di gioco... nel primo incontro della serata si affrontano Il Forno Piccoli di Castelmassa e la Cooperativa Il Ponte di Sermide.
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FORNO PICCOLI – COOPERATIVA IL PONTE = 7– 6 (dopo i rigori)
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FORNO PICCOLI CASTELMASSA: Tosato; Camalori, De Silveira; Franchi (nel 2t Zaghini), Vertuani, Cestaro, G.Guccione
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COOPERATIVA IL PONTE SERMIDE: Loschi; Muraro, Zambello; Brondolin, Baraldini (nel 2t Mantovani), Bonfante, Ingardi (N.E. Malagò, Tognetti, Zucchini)
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Le due contendenti iniziano subito a gran ritmo con combinazioni volanti a raffica. La lunga serie di reciproche schermaglie, di appoggi e di manovre di assaggio dura quasi fino alla metà del primo tempo quando c'è l'accecante lampo rossonero ed Il Ponte passa in vantaggio: Brondolin si inserisce di prepotenza nella retroguardia avversaria e con un gran sinistro fulmina Tosato. I gialloneri castelmassesi replicano immediatamente: Cestaro, Franchi e Vertuani sono attivissimi su tutto il fronte d'attacco in continuo appoggio a G.Guccione ma la controreplica dei sermidesi è sempre gagliarda ed efficace. Le due squadre filano a tutto vapore, sorrette da una formidabile condizione atletica. La compagine sermidese è più quadrata sul piano tattico: Baraldini e Bonfante, costantemente in raccordo con Ingardi, fanno il bello ed il cattivo tempo ed nel finale della frazione giunge il raddoppio. Da fuori area castelmassese Ingardi vibra una legnata terrificante: Tosato si distende, para ma non trattiene e sulla sfera piomba come un falco Baraldini che insacca a porta vuota.
Nella ripresa il collettivo rodigino sfodera un impeto ed una foga agonistici davvero ragguardevoli ed accorcia le distanze grazie ad un pallonetto calibratissimo di G.Guccione. Pur correndo a ritmi forsennati le due formazioni tengono vivo e piacevole lo spettacolo: Vertuani, ancora una volta fra i più in evidenza tra i suoi, sgancia un missile interstellare direttamente su punizione dal limite ma la palla centra il palo. Mantengono l'iniziativa i gialloneri
: Camalori e De Silveira non solo montano una guardia strettissima su Ingardi e Baraldini ma appoggiano infaticabilmente i compagni in attacco. I rossoneri sermidesi stringono i denti, rinculano sempre più sovente a protezione della propria porta: la pressione della formazione veneta è veemente, ossessiva, atleticamente incontenibile ed all'ultimo minuto dei tempi regolamentari il Forno Piccoli pareggia, grazie a Zaghini. Nei due tempi supplementari la parità non si sblocca e saranno i calci di rigore a decretare il passaggio in finale della squadra castelmassese che realizza tutti i cinque fatali tiri dal dischetto.
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Il secondo incontro della serata ha un andamento nettamente diverso e vedrà la vincitrice risparmiare energie fisiche e nervose preziose per la finalissima di domani sera. Con un effervescente brìo ed una beata sfrontatezza giovanile, la squadra sermidese si porta in vantaggio con un bel destro a girare di Sarti ma le merengues reveresi non si impressionano. Piediscalzi e Vigna prendono in mano la situazione e poco dopo Buganza, con un gran sinistro radente, sorprende il portiere sermidese e pareggia il conto. La compagine reverese passa in vantaggio con Bergamini che con un formidabile sinistro rasoterra infilza ancora l'estremo difensore avversario e lo incrementa poco dopo grazie ad un triangolo volante Vigna\ Bergamini\Piediscalzi, con quest'ultimo che trafigge Casari con un preciso colpo sotto. La formazione sedrmidese accusa il colpo e sembra come svuotata di energie. Le merengues reveresi invece sono marpioni scaltri, smaliziati; con un efficace gioco corto sia in difesa che a centrocampo mantengono a lungo il possesso della sfera ed hanno capito quale è il punto debole degli avversari. Bello scambio Scione\Vigna che scarica un altro fendente a filo d'erba dalla distanza che infila Casari. I blues sermidesi provano a reagire e vanno vicinissimi al gol con Chierici, la cui staffilata centra la traversa, rimbalza a terra ma a giudizio dell'arbitro senza oltrepassare la linea bianca. Nel finale della frazione elettrizzante botta e risposta tra le due sfidanti. Dapprima Omoregie dimezza le distanze per il Punto Kappa con un preciso destro dal limite, poco dopo è il reverese Bergamini che realizza al termine di un caparbio assolo ed all'ultimo minuto prima dell'intervallo è ancora Omoregie che accorcia le distanze per i blues. All'inizio della ripresa la scatenata punta sermidese strappa la palla a Boldrin, avanza e fulmina l'incolpevole Boschini. Il collettivo reverese replica immediatamente con lo stesso Boldrin, che si fa perdonare scaricando un micidiale fendente, sempre rasoterra, che uccella ancora Casari. Il Punto Kappa accorcia di nuovo le distanze grazie ad una bella volèe sottomisura di Massarenti ma le merengues tornano di nuovo avanti con la fiondante conclusione in contropiede di Vigna. I blues accorciano di nuovo le distanze con Ferrari ma ormai sul piano dinamico hanno speso tutto e su quello nervoso difettano di continuità e saldezza. La squadra reverese mantiene il predominio del gioco ed a cadenze regolari inserisce tutti i quattro uomini dalla panchina: sul piano atletico la gara prende una piega a loro decisamente favorevole. In rapida successione vanno a segno Scione, poi Piediscalzi con un perfetto pallonetto dalla lunga distanza e quindi Golinelli con una precisa stoccata di destro. La compagine sermidese accusa i colpi, vacilla ed è incapace di reagire. Omoregie si innervosisce assurdamente, viene a stento placato dai suoi e dall'arbitro. La contesa frattanto scorre via ma non ha più nulla da raccontare. Il Ferramenta Mezzaqui procede la sua corsa con le marce ridotte contro avversari ormai in disarmo e va a bersaglio ancora con Vigna e poi due volte con Golinelli, da distanza ravvicinata prima e con l'ennesimo tiro rasoterra poi.
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FERRAMENTA MEZZAQUI REVERE – PUNTO KAPPA SERMIDE = 12 - 6
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FERRAMENTA MEZZAQUI: Boschini; Boldrin (nel 2t Scione), Natali (nel 2t Perazzolo); Buganza (nel 2t Caterino), Bergamini (nel 2t Golinelli), Piediscalzi, Vigna.
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PUNTO KAPPA : Casari; Barozzi, Massarenti (nel 2t Greco); Chierici, Sarti, Gheorghinoiu (nel 2t Ferrari), Omoregie
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La finalissima del torneo sarà giocata domani, sabato 20 luglio, al “Lido Fanti” di Moglia con fischio di inizio alle ore 22,
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NELLA FOTO 1 (da sinistra) Vertuani, Franchi, G.Guccione, tra i castelmassesi più in evidenza durante il torneo
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NELLA FOTO 2 (da sinistra) Malagò, Loschi, Mantovani, protagonisti della bella cavalcata sermidese, interrotta ad un passo dalla finalissima.


