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Le Chiese della Riviera del Po

David Travaini 288x240Nella 7^ giornata del girone di andata, un Virgilio senza timori reverenziali e che non guarda in faccia a nessuno imbavaglia la capolista Sermide che tuttavia, per il combinarsi degli altri risultati, mantiene la solitaria testa della classifica.

 

 

Il solito sguardo agli schieramenti iniziali vede gli ospiti virgiliani presentarsi con Pizzamiglio in porta, Benina e Cremona difensori laterali, Mutti e A. Tinazzo difensori centrali; in mediana Melillo, Remelli e Zorzella a sostegno delle punte Benedini, Pop e F. Tinazzo.

Con Succi squalificato e Cavaggion infortunato mister Varani ed il presidente Massarenti si affidano ad una orchestra di partenza variegata negli interpreti e nello spartito. Tra i pali debutta in campionato Andrietti, protetto al centro della retroguardia da Malagò e Travaini, con Barozzi e F.Massarenti sulle corsie esterne; a centrocampo Molinari, Oliani, Rudatis e Verri, con Messini e Magnani in attacco.

Sono passati poco più di cinque minuti dal fischio d'inizio e la contesa si mette nel migliore dei modi per i padroni di casa; Oliani con un calibrato pallonetto a seguire pesca in piena area virgiliana Verri, che si libera in dribbling di A.Tinazzo ma ne è falciato brutalmente da tergo: l'arbitro assegna il sacrosanto rigore ai biancoblù, trasformato con la consueta freddezza da “Capitanfuturo” Travaini.

La replica dei biancocelesti virgiliani è pronta, rabbiosa, virile. Al cospetto della capolista i ragazzi di mister Ciccone non vogliono sfigurare: lavare l'onta del loro orgoglio così repentinamente sfregiato sarà la molla che li animerà per tutta la gara e che, con pieno merito, li porterà al colpo grosso di fare bottino pieno in casa della prima della classe.

Dopo una dozzina di minuti Pop, a tu per tu col portiere sermidese, calcia maldestramente alto; poco dopo ancora Pop in luce, che vola sulla sinistra, traversa al centro dove irrompe F.Tinazzo il cui secco destro impegna severamente Andrietti che ribatte in tuffo. Nei gauchos virgiliani è sempre più trasparente la voglia di pareggiare che però spesso travalica in foga e precipitazione: dalla panchina mister Ciccone giustamente predica calma e freddezza, sicuro che la buona caratura dei suoi singoli darà frutti solo se dispiegata con calcolo e razionalità. A centrocampo la coriacea ed energica azione di contrasto di Remelli e Zorzella ed il turbinoso rimescolarsi propulsivo di Benedini, Melillo e F.Tinazzo imbavagliano la pur volenterosa azione di Molinari e Rudatis. La squadra ospite, tatticamente ordinata e versatile, guadagna metri di fronte in mediana e poco dopo la metà della frazione pareggia. Benedini, con un prolungato ed ubriacante dribbling gitano, disorienta Barozzi e poi crossa al centro dove Travaini respinge sporco di testa appena appena fuori area: come un falco piomba Pop che di sinistro sgancia un siluro terrificante che trafigge inesorabilmente Andrietti. La compagine sermidese ne risente molto sul piano nervoso, la sua reazione è disorganica, convulsa: Oliani è il più intraprendente ed insidioso ma troppo spesso isolato e poco seguito. I gauchos invece schiumano rabbia agonistica da tutti i pori. Cremona e Mutti spingono con continuità e decisione dalle retrovie, Melillo e F.Tinazzo sono inesauribili a raccogliere e rilanciare ed a cinque minuti scarsi dal riposo il Virgilio raddoppia. In piena area di rigore sermidese Travaini non riesce a contrastare Melillo che gli sguscia via ed è subito dopo affrontato dal portiere biancoblù che lo travolge di netto: il direttore di gara assegna la massima punizione trasformata da Benedini. Ed un paio di minuto dopo i biancocelesti sfiorano il terzo gol con Melillo, la cui legnata di destro è deviata con difficoltà da Andrietti.

 

Durante l'intervallo, nel cielo sopra il “Comunale Nuovo” si addensano plumbei nuvoloni carichi di pioggia che coprono completamente la fioca luce del sole, costringendo ad accendere quella artificiale.

Dal primo minuto della ripresa nel Sermide c'è Gavagna al posto di Verri ed una decina di minuti dopo i padroni di casa sono costretti ad un secondo cambio: per un infortunio muscolare esce Messini ed entra Roveri. L'iniziativa rimane però sempre nelle mani del collettivo ospite che, un paio di minuti dopo, porterà definitivamente a termine la missione. Dalla sinistra del suo fronte d'attacco Benedini disegna una bellissima iperbole al centro dell'area avversaria dove F.Tinazzo plana a volo d'angelo e di testa infila alle spalle di Andrietti. La squadra sermidese vacilla, è come stordita: i gauchos lo vedono, insistono con draconiana veemenza ed un paio di minuti dopo le vibrano il colpo di grazia. L'indiavolato Melillo sfrutta un errore di disimpegno di Barozzi, fugge palla al piede verso i legni sermidesi ed appena dentro l'area fulmina di destro il portiere avversario. Nei minuti a seguire, a cavallo della metà frazione, il tecnico ospite gioca a raffica tutte le carte del suo mazzo. Dapprima manda in campo Cappuccio al posto di Benedini, un paio di minuti dopo fa entrare Colognese in sostituzione dell'infortunato A.Tinazzo ed infine, dopo un altro giro di lancette, inserisce Gligor al posto di Remelli. Sotto la pioggia, intermittente ma fastidiosa, trascorrono i minuti ma è sempre Virgilio: Cappuccio, Gligor e Zorzella, coadiuvati dalle cicliche avanzate di Cremona e Colognese, giocano la loro partita operaia e si avventano su ogni pallone. Nel Sermide, Gavagna e Magnani si battono con lodevole abnegazione, si slanciano con generosità a dettare il passaggio ma Molinari e Rudatis sono sistematicamente bloccati, strangolati dall'arrembante energia atletica e dalla geometrica applicazione tattica dei virgiliani. A poco più di cinque minuti dal novantesimo i padroni di casa operano il loro ultimo avvicendamento, con Onofri che subentra all'acciaccato Malagò ma ormai tutto è compiuto!

 

La classifica vede sempre al comando il SERMIDE con 16 punti. Seguono Dosolo , Roverbellese 14 – Suzzara 13 – Acquanegra, SportingCerlongo 12 – magna 11 – Serenissima Roncoferraro, S.Egidio S.PioX 19 – Poggese, S.Matteo, Virgilio 9 – Borgovilla , Villimpenta 6 – Olimpia Gazoldo 4 – Soave 1

 

NELLA FOTO 1 : David Travaini, autore dell'illusorio vantaggio sermidese

 

NELLA FOTO 2 : il Virgilio FC

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