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Le Chiese della Riviera del Po

VanciniMolinariMagnani 319x240Uno splendido sole ed una frizzante brezza spirante dalle golene del Po che si preparano al lungo e quieto sonno invernale baciano soavemente in fronte il Sermide, accompagnando ed ispirando il suo felice momento a spese di un Borgovilla generoso e volitivo ma dai contorni e dalla caratura complessivamente contraddittori.

 

 

Con Barozzi in tabella puniti, Gavagna a marcare visita, e F. Massarenti e Verri ancora convalescenti e consegnati precauzionalmente in panca, mister Varani ed il presidente Massarenti schierano il modulo più congeniale alla loro truppa: Andrietti tra i pali, Malagò e Travaini difensori centrali, Cavaggion e Guidorzi difensori laterali; a centrocampo capitan Molinari è affiancato da Onofri e Rudatis con Magnani ed Oliani larghi sulle fasce in continua ciclica relazione di agonistici sensi con Succi, unico terminale offensivo.

Il Borgovilla si presenta con Catellani in porta, protetto al centro della retroguardia da Bernardelli e Carra e sulle corsie esterne da Marconi e Romitti; in mediana Alberti, Giavara, Garofalo e Napolitano a sostegno alle punte Antonelli e Bianchera.

La partenza è gradevole e briosa, addirittura promettente ed è tutta del Borgovilla. Dopo un paio di minuti dal fischio di avvio è Romiti che si sgancia in avanti, raccoglie un bel traversone di Garofalo e si esibisce in una bella mezzagirata acrobatica che termina di un palmo oltre la traversa. Insistono gli azzurri borgofortesi e dopo una decina di minuti un perentorio colpo di testa di Bianchera finisce sul fondo di una spanna; è il preludio al gol, che arriva un giro di lancette dopo, siglato proprio da Bianchera che con una fucilata fa secco il portiere avversario. Preme la formazione ospite, grazie alle insidiose avanzate di capitan Marconi a supporto dei compagni sia in mediana che in attacco. Dopo un quarto d'ora è ancora la compagine borgofortese che va vicina al gol, con una cannonata di Alberti che termina fuori di mezzo metro scarso.

Il Sermide subisce un po' passivamente, sembra quasi incapace di reagire e di farsi rispettare ma... sta invece finendo di organizzare le sue idee ed i suoi piani, concentrando le sue forze e le sue capacità operative per scatenare la sua “Operazione Overlord”. Poco prima di metà frazione i marines sermidesi sbarcano su Omaha beach, la prima spiaggia. Sulla sinistra del fronte d'attacco, travolgente percussione di Oliani: il ghepardo biancoblù dà a Succi, ne riceve lo smarcante tocco di ritorno, vola via leggiadro ed imprendibile con la baionetta inastata e trafigge inesorabilmente Catellani in disperata uscita su di lui. I biancoblù si muovono con velocità unita a precisione tecnica, sono autoritari ed energici, percorrendo in lungo ed in largo il teatro delle operazioni mantenendo strettamente l'iniziativa. Le interrelazioni cinetiche tra le coppie Guidorzi-Magnani lungo la fascia destra e quelle tra Cavaggion-Oliani su quella opposta in convergente appoggio sul mobilissimo Succi sono disinvolte, effervescenti e soverchiano la agitata ed imprecisa opposizione di Alberti, Giavara e Garofalo. Ad un quarto d'ora dall'intervallo, Guidorzi avanza, stringe lievemente all'interno e quindi calibra un lunghissimo traversone dall'altra parte dove irrompe Oliani che tira di controbalzo con buona mira ma l'estremo difensore azzurro sfodera una parata super e ribatte. Ma dopo un paio di minuti i rangers sermidesi conquistano Utah beach, la seconda spiaggia. Succi, appena fuori area borgofortese, mette in spalla il suo bazooka da assaltatore e scarica un proiettile terrificante ad alzo zero: Catellani, anche un po' accecato dal sole, non arrischia la presa e ribatte a pugni chiusi proprio davanti all'accorrente Molinari che piomba come un falco e lo pugnala inesorabilmente in pieno petto. Il collettivo borgofortese è fremente di vigore e pieno di impazienza per pareggiare ma a tutto scapito della lucidità e della precisione. Nella fase di attacco si affida molto alle stratosferiche rimesse laterali effettuate da Alberti, che spiovono invariabilmente in area sermidese dove si verificano dei caotici assembramenti di quadricipiti, risolti dai detonanti rinvii di Malagò e Travaini e dalle uscite volanti o radenti di Andrietti.

 

Le due contendenti si ripresentano a disputare la seconda frazione con gli stessi effettivi ma con un ben diverso atteggiamento sia tattico che psicologico. Il Borgovilla smania, sgomita ma nel suo gioco d'assieme la verve agonistica e la fantasia appaiono ad intermittenza e di modesta qualità: Garofalo, Giavara e Napolitano, chiamati ad impostare, non riescono a redimersi dai loro peccati originali di approssimazione tattica e raziocinio temperamentale; Antonelli e Bianchera, chiamati a finalizzare, non riescono a canalizzare proficuamente la loro impetuosa carica atletica. Nel Sermide invece, Cavaggion e Guidorzi, arrembanti ed inesauribili, garantiscono al centrocampo solidità e freschezza sia nei filtri e negli appoggi mentre Onofri, Oliani e Rudatis intensificano le connessioni dinamiche lungo le direttrici d'attacco che sfociano su Magnani e Succi. Poco prima di metà ripresa i parà sermidesi planano su Gold beach, il terzo litorale e consolidano la testa di ponte. Succi manovra bene la biglia a ridosso dell'area avversaria, la protegge ed aspetta il sopraggiungere da dietro di Magnani: “the Duke” controlla in bello stile, entra in area borgofortese in piena velocità e con la sua magnum 44 fulmina irresistibilmente l'incolpevole Catellani. Mister Tabarelli prova a correre ai ripari ed effettua il suo primo cambio: fuori Giavara e dentro Shabi. La contesa però si incattivisce: si accendono disgustosi corpo-a-corpo un po' dovunque, appaiono i più truculenti repertori di colpi proibiti che avrebbero più ragion d'essere sui campi dove rotola la palla ovale. Il nervosismo e la stizza salgono vertiginosamente negli azzurri, rimproverati giustamente a più riprese dal loro allenatore ma senza apprezzabili risultati. Poco oltre la metà ripresa, mister Varani ed il presidente Massarenti pescano il jolly dal loro mazzo togliendo Oliani, lievemente acciaccato, ed inserendo il sedicenne Vancini. Dopo un paio di minuti gli ospiti operano il loro secondo avvicendamento con Torreggiani che rileva Bianchera, ma anche questa mossa non modificherà nulla ed ad una ventina di minuti dal termine i royal marines sermidesi giungono su Juno beach, la quarta spiaggia. Parabolona di Onofri a spiovere nel mucchio selvaggio in area borgofortese dove “Peter Pan” Cavaggion incorna bene ma spedisce in pieno sul palo: la sfera rimbalza indietro a pochi metri dalla linea bianca dove Vancini è svelto come un serpente e piazza il suo morso letale. Le ultime volontà di resistere del Borgovilla si spengono qui e gli azzurri si arrendono. Ad un quarto d'ora dal termine c' il terzo ed ultimo cambio nell'undici ospite, con Scalorbi che prende il posto di Bernardelli. A poco più di dieci minuti dal triplice fischio nel Sermide esce Succi ed entra Roveri e cinque minuti scarsi dopo è Magnani ad essere rilevato da Facchini che fa così il suo debutto in prima squadra. Sotto il profilo della conquista finale dei tre punti in palio in Normandia la sfida è ormai virtualmente passata alla storia ma ad un paio di minuti dal novantesimo il Sermide completa l'opera conquistando anche Sword beach, la quinta spiaggia, sulla quale galoppa allegro e spensierato il più giovane di tutti i suoi effettivi sbarcati. Capitan Molinari manovra a centrocampo, evita Scalorbi, supera Shabi e scaglia una saetta radente in verticale per lo scatto di Vancini: il golden boy biancoblù è puntuale all'appuntamento, fila via palla al piede verso i legni avversari ed infilza con freddezza l'estremo difensore avversario.

 

La classifica vede ora al comando solitario il SERMIDE con 27 punti. Seguono Sporting Cerlongo 25 – S.Egidio-S.Piox 23 – Acquanegra , S.Matteo 22 – Roverbella , Suzzara 21 – Dosolo 20 – Magna, SerenissimaRoncoferraro 19 – Borgovilla , Poggese , Virgilio 14 – Villimpenta 10 – Soave 8 – OlimpiaGazoldo 5

 

 

Nella foto 1 : Vancini, Molinari e Magnani

 

foto 2: Borgovilla fbc

BORGOVILLA 2013-14 319x240

 

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