Risultati con il botto alla prima giornata del girone di ritorno: le due regine del torneo perdono entrambi lo scontro casalingo e vedono farsi sotto due tra le più accreditate pretendenti al titolo, il Dosolo ed il San Matteo.
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Ad eccezione di Succi e di "Capitanfuturo" Travaini squalificati, tutti i giocatori sermidesi sono abili ed arruolati, consentendo a mister Varani ed al presidente Massarenti di disporre la loro orchestra secondo il più consolidato degli spartiti.
Andrietti tra i pali, Guidorzi e Malagò difensori centrali, Barozzi e F.Massarenti difensori laterali; a centrocampo capitan Molinari è coadiuvato da Rudatis e Verri con Gavagna e Magnani sulle corsie esterne a sostegno di Mantovani.
Mister Guernieri disegna la sua Serenissima Roncoferraro secondo un modulo duttile e redditizio. Galli è in porta, protetto al centro della difesa da A.Lora e sulle fasce da capitan Marconato e Marostica; in mediana Caccia, Marchini, M.Lora supportati dalle corsie laterali da Grossi e Saccardo, in continuo appoggio alle punte Breviglieri e Cavicchini.
L'andamento della gara è da subito in salita per il Sermide che, dopo neppure cinque minuti dal fischio di inizio subisce il primo gol. Servito da un calibrato lancio di Caccia, Marchini controlla bene la palla, avanza ed appena dentro l'area sermidese fulmina Andrietti con un fendente diagonale imprendibile. I padroni di casa assorbono discretamente il bruciante affronto ma non sembrano pronti e decisi a lavarlo come virilmente si dovrebbe. I nerazzurri roncoferraresi invece, pur non dando a vedere di essere un complesso da tuoni e fulmini, giocano a ritmi elevati corroborati da redditizio senso euclideo; prevalgono a centrocampo applicando la distanza di interdizione simmetrica e convergente sui portatori di palla avversari: Molinari e Verri, serrati dal movimento a tagliola di Breviglieri, Caccia e Saccardo sono limitati ed incapaci di proporre. Magnani e Rudatis sono volenterosi ma riescono a generare soltanto una risposta stentata e disarmonica contro Grossi, M.Lora e Marchini che fanno terra bruciata ovunque passino. Poco dopo la metà frazione è la compagine ospite che va vicina al bersaglio. Grossi scodella dalla bandierina un prelibato pallonetto in piena area biancoblù dove Marostica si tuffa ad incornare di forza ma manca di un soffio l'appuntamento con la sfera. Per provare a contrastare l'incalzare penetrativo degli avversari mister Varani inverte la posizione in campo sulle due fasce mediane di Gavagna e Magnani ma con modesti risultati pratici. La squadra nerazzurra continua a spingere che è un piacere: Saccardo si sgancia in avanti e taglia bene in area sermidese dove Cavicchini si produce in una acrobatica mezzagirata, messa in angolo con un pregevole tuffo da Andrietti. La formazione di casa si fa vedere in avanti nel vero senso della parola solamente ad un dozzina di minuti dal riposo con Mantovani, il cui fiondante sinistro direttamente su punizione dal limite, finisce di un palmo a lato la porta difesa da Galli. Un paio di minuti dopo, a centrocampo, Breviglieri entra con sproporzionata decisione sulla palla in possesso di F.Massarenti che è colpito duramente alle ginocchia. Il giovane difensore biancoblù ha la peggio ed è costretto ad uscire dal campo. Nelle concitate e necessariamente prolungate fasi di soccorso e cura dello sfortunato giocatore, l'undici di casa gioca in inferiorità numerica ed a cinque minuti scarsi dall'intervallo subisce il secondo gol. Rudatis ha la palla tra i piedi e si appresta a giocarla ma Caccia lo affronta, gliela strappa, fila via ed appena dentro i sedici metri sermidesi fa secco Andrietti con un bel destro a mezzaltezza.
Nel secondo tempo le rampe di lancio si mettono in moto in ambedue gli schieramenti. Dal primo minuto, nel Sermide, c'è Cavaggion al posto di F.Massarenti, giustamente preservato a titolo precauzionale ed al quale vanno i migliori auguri di pronto ristabilimento. Sotto il profilo tattico è Gavagna che ne rileva posizione e compiti strategici. Passa una decina di minuti e la Serenissima Roncoferraro effettua il primo cambio: esce Marchini ed entra Mellon. Un minuto dopo è il collettivo sermidese che procede al suo secondo avvicendamento, con Oliani che subentra a Malagò ma è innestato opportunamente in mediana. Trascorrono un paio di minuti ed i nerazzurri operano la loro seconda sostituzione con Halili che rileva posizione ed incarichi tattici di Breviglieri. I padroni di casa salgono leggermente di tono grazie non solo al leggero calo atletico degli avversari ma anche ai ritrovati estemporanei estri compositivi di Molinari e Verri felicemente sfocianti nelle finalizzazioni di Cavaggion ed Oliani. Poco prima di metà ripresa ripresa la formazione biancoblù accorcia le distanze. Sulla fascia destra Oliani si produce in una bella galoppata conclusa con un sopraffino traversone sottoporta dove sbuca "El Cordobès" Mantovani che con una precisa capocciata in tuffo trafigge l'estremo difensore nerazzurro. Passano cinque minuti ed i padroni di casa pareggiano il conto. Dalla destra Mantovani calcia a spiovere una punizione in area roncoferrarese dove si accende una taurina mischia, tosto interrotta dal fischio dell'arbitro che assegna il calcio di rigore al Sermide. Nessuno dei nerazzurri fiata, olimpico segno che il direttore di gara ha visto giusto. Sul dischetto va "Duca" Magnani che manda Galli in tuffo a sinistra e la sfera a gonfiare la rete dall'altra parte. Un paio di minuti dopo mister Guernieri manda in campo S.Facchini al posto di Cavicchini e dopo altri due giri di lancette i suoi ragazzi piazzano il colpo decisivo. Saccardo lancia in profondità Halili che raccoglie, scatta ed appena giunto in area sermidese vibra una precisa sventola di destro che si insacca alle spalle di Andrietti. Lo stesso punteros nerazzurro, un minuto dopo, ha sul piede la palla del quarto centro ma la spreca clamorosamente confezionando una maldestra ciabattata che termina abbondantemente sul fondo. Il Sermide è ancora vivo ma obiettivamente ormai deficiente della necessaria lucidità per impensierire gli avversari. Cavaggion, Molinari ed Oliani provano ad imbastire una sempre più difficile controffensiva ma si scontrano non solo contro la coriacea opposizione di Marconato e Marostica ma anche con il dinamico controllo avanzato di Grossi, M.Lora e Mellon; l'appannamento di Rudatis e Verri è sempre più tangibile ed il malcelato nervosismo e la colpevole ingiustificata rassegnazione di Mantovani fanno solo il gioco degli avversari. A poco più di cinque minuti dal novantesimo, nel Sermide c'è l'inserimento di A.Facchini al posto di Magnani ma ormai...les jeux sont faits, rien ne va plus!
La classifica vede dunque al comando sempre lo Sporting Cerlongo con 31 punti. Seguono SERMIDE 29 – Dosolo e San Matteo 27 – Serenissima Roncoferraro e Suzzara 26 – S.Egidio S.Pio X 25 – Acquanegra 24 – Roverbella e Virgilio 23 – Poggese 21 – Magnacavallo 19 – Borgovilla 18 – Villimpenta 11 – Soave 9 – Olimpia Gazoldo 8
Domenica prossima 2 febbraio la compagine semidese sarà si scena in trasferta contro la Poggese. Fischio d'inizio ore 14,30.
Foto 1: da sin. Oliani e Magnani
Foto 2: Serenissima Roncoferraro



