Dopo il recupero della seconda giornata di mercoledì scorso, riprende il regolare programma del girone di ritorno con la disputa della quinta giornata , che vede il S.Egidio-S.PioX di Mantova passare all'incasso pieno al "Comunale Nuovo" ed il Sermide rotolare sempre più in basso in classifica.
Essendo soltanto Rudatis indisponibile per infortunio, mister Varani ed il presidente Massarenti mandano in campo un Sermide lievemente modificato rispetto il consueto standard tattico. Casari in porta, Barozzi e F.Massarenti difensori laterali, Malagò e Travaini difensori centrali; in mediana Gavagna, Molinari, Onofri e Verri a sostegno di Mantovani e Succi in attacco.
Il S.Egidio S.PioX si schiera con Caramaschi tra i pali, difeso al centro della retroguardia da Gorno e Zaniboni e da Bertoni e Lonati sulle fasce laterali; a centrocampo Della Savia, Furlotti, Gazzola e Narcisi a stretto ridosso delle punte Barbieri e Covalea.
Fin dalle prime battute la partita mostra il suo volto, quello di una sfida giocata più sulla base quadrata dei bulloni che in punta fine di pennello, con la maggioranza degli interventi dei ventidue sfiorante il limite del consentito dalla legge. Dopo neppure cinque minuti dal fischio iniziale i padroni di casa confezionano una ghiotta occasione per passare in vantaggio. Mantovani fa la prima delle due cose positive della sua intera prestazione: lancia in profondità una calibratissima iperbole di secondo grado che raggiunge in area avversaria Gavagna il quale però calcio fiaccamente, sul fondo. I biancoblù giocano con promettente lena e lusinghiera determinazione. Capitan Molinari è ben spalleggiato da Onofri e Verri e gode del prezioso lavoro di raccordo intermodale tra i reparti assicuratogli da F.Massarenti e Succi. Tuttavia i rossoblù mantovani sono vigili, scaltri, ordinati. Capitan Furlotti guida da consumato condottiero i compagni del centrocampo mentre Della Savia e Narcisi sono decisi e badano al sodo, stroncando sul nascere le iniziative sermidesi. Poco dopo la metà del tempo la squadra mantovana passa in vantaggio. Da Bertoni la sfera giunge a Gazzola che mette in orbita uno stratosferico lancio in avanti a beneficio di Covalea: il punteros rossoblù controlla, sprinta e, dopo avere seminato in allungo Travaini , appena dentro l'area sermidese fulmina Casari con un tracciante sulfureo. La formazione di casa, punta sulla carne viva, reagisce con fiero puntiglio e cinque minuti dopo restituisce lo sfregio. Sul limite dei sedici metri rossoblù, Verri tocca a Mantovani che tira prontamente costringendo Caramaschi a deviare affannosamente a pugni uniti: riprende ancora Mantovani che crossa deliziosamente al centro dove F.Massarenti vola leggiadro ed ineffabile ad infilare di testa la porta avversaria. Un minuto dopo la compagine biancoblù va vicinissima al raddoppio. Gavagna, tutto solo davanti al portiere avversario, esita inspiegabilmente un istante di troppo e quando calcia Caramaschi è già riuscito a chiudergli lo specchio della porta ed a ribattere in angolo. Il fondo del terreno della contesa è molto allentato a causa delle persistenti piogge dei giorni scorsi; i giocatori hanno già speso molte energie fisiche a tutto scapito della precisione e della godibilità estetica del gesto tecnico e da qui fino all'intervallo, vanno a passo ridotto un po' tutti quanti.
La ripresa vede le due rivali presentarsi in campo con gli stessi effettivi e gradualmente è il S.Egidio S.PioX che comincia a mostrare una più visibile flessione atletica. Ne approfitta il Sermide che incrementa la propria pressione proiettiva. Gavagna ed Onofri, validamente supportati dalle incursioni di F.Massarenti e Travaini nonché dai repentini ripiegamenti di Succi, non si risparmiano nel lavoro di rifornimento di palloni buoni per Mantovani ma.... i loro sforzi sono sovente vanificati dalla bizzarria e dalla frivolezza temperamentale del compagno, peraltro controllato a vista da due eccellenti mazzolatori come Gorno e Zaniboni.
Dopo un quarto d'ora di gioco, duplice cambio in contemporanea: nel Sermide esce Verri ed entra Cavaggion e nel S.EgisioS.Piox fuori Bertoni e dentro Franchi. Passano poco più di cinque minuti e c'è un nuovo simultaneo avvicendamento: nel S.EgidioS.Piox Tosini subentra a Della Savia e nel Sermide Oliani rileva Gavagna. Poco dopo la metà frazione l'undici mantovano è costretto ad effettuare il terzo cambio e Covalea, vittima di crampi, esce ed al suo posto entra Brotini. Nonostante le belle volate di Oliani e la generosità di Cavaggion, Molinari ed Onofri, la spinta proiettiva sermidese è ben contenuta dal lavoro sporco e bolscevico di Franchi, Narcisi e Tosini. Nel settore avanzato sermidese Mantovani, pur ricevendo con una certa continuità palloni giocabili, è sempre alle prese con un inspiegabile, persistente malumore esistenzial\agonistico; "El Cordobès" non riesce a staccarsi da questo inconscio rifiuto delle asprezze della sfida, che porta sciaguratamente a vanificare il dispendioso lavoro dei compagni e conduce all'isterilimento della fertilità offensiva della squadra. Ad un quarto d'ora dal termine, su corner battuto da Mantovani, c'è un preciso colpo di testa di Succi nel mucchio in area ma l'estremo difensore rossoblù sfodera una paratona e ribatte. Cinque minuti scarsi dopo risponde l'undici ospite con Barbi che a conclusione di una lunga sgroppata calcia teso e costringe il portiere sermidese ad un difficile intervento in tuffo a neutralizzare la sfera. A cinque minuti dal novantesimo Tosini si produce in una arrembante volatona conclusa con un traversone dalla destra al centro a favore di Barbieri, la cui botta è deviata in angolo dal portiere biancoblù. Un minuto dopo si compie lo sbalorditivo ed inaspettato epilogo del confronto. Gazzola lascia partire una fiondante parabola che pesca Barbieri tutto solo nella metacampo sermidese:l'attaccante rossoblù avanza in scioltezza e trafigge con algebrica precisione Casari in uscita. Un minuto dopo nel Sermide c'è il terzo cambio, tanto disperato quanto ormai ininfluente, e Magnani rileva Barozzi. Allo scoccare del novantesimo c'è l'ultimo orgoglioso sussulto sermidese: su calcio dalla bandierina di Mantovani, è Malagò che si produce in acrobatica rovesciata, deviata in corner dal portiere avversario. Nella concitata mischia che se ne sviluppa, Brotini è raggiunto al volto da un colpo proibito sferratogli da Succi che viene pertanto espulso. Da qui l'arbitro farà disputare ben cinque minuti di recupero ma non succederà più niente.
La classifica vede al comando lo Sporting Cerlongo con 38 punti. Seguono Suzzara 36 – Dosolo 34 – Acquanegra 33 – Poggese, SerenissimaRoncoferrarao, S.Matteo, S.EgidioS.PioX 31 – SERMIDE, Roverbella, Virgilio 30 – Magnacavallo 22 – Borgovilla 20 – Villimpenta 16 -Soave 9 – OlimpiaGazoldo 8
FOTOGRAFIA 1 .(da sinistra) Molinari e F.Massarenti, protagonisti di una generosa prestazione
FOTOGRAFIA 2 . il S.EGIDIO-S.PIO X


