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Le Chiese della Riviera del Po

Verri  Davide 172x240Nella ventiseiesima giornata del campionato, contro un  Villimpenta terz'ultimo in classifica, la formazione sermidese non va oltre il pareggio, che è il quarto del girone di ritorno, e che, contrapposto alle sette sconfitte la dice lunga sul cammino fin qui percorso dai biancoblù.

 

Mister Mirandola schiera il suo Villimpenta secondo canoni classicheggianti: Bellani in porta, Armigliato ed Elalli difensori centrali, Sgrenzaroli e Scaravelli difensori centrali: a centrocampo Balint, Luppi, Reggiani e Soave in supporto alle punte Francioli e Photskheria.

Mister Varani ed il presidente Massarenti, avendo indisponibili soltanto Rudatis per infortunio e Travaini per squalifica, non si fidano ad osare e si affidano al più collaudato dei loro moduli, definito scherzosamente per questa circostanza "catenacciaro" dal presidente Massarenti. Casari è tra i pali, protetto al centro della difesa da Barozzi e Malagò e da Guidorzi e F.Massarenti sulle fasce laterali; in mediana capitan Molinari, Onofri, Verri con Gavagna e Succi sulle corsie estreme a sostegno di Mantovani in attacco.

Consapevoli della loro precaria situazione in classifica, i gialloblu villimpentesi mettono un ardore ed una umiltà in ogni intervento davvero ammirevoli; pur non essendo dei giocolieri e nessuno di loro voglia fare il fenomeno impegnano gli avversari fin dalle primissime battute e specialmente Francioli e Photskheria tengono in allarme l'intera retroguardia sermidese, dove Barozzi, Guidorzi e Malagò non riescono a coordinarsi in interdizione ed a rilanciare con efficacia. Dopo una dozzina di minuti, allungo di Soave che raggiunge in piena area di rigore biancoblù Balint, la cui saetta termina a lato di una spanna. I mediani gialloblù sono arcigni e scrupolosi nella copertura degli spazi e nel pressing sui portatori di palla avversari. Valide ed apprezzabili sono l'intesa e la cooperazione tra Balint, Luppi e Protskheria, sempre ben innescati da capitan Reggiani. La compagine sermidese però capisce l'antifona e sta sulle sue, non correndo soverchi rischi grazie alla costante opera interdittiva di Gavagna, Molinari, Onofri e Succi. Buona parte del primo tempo fila via in condizioni di sostanziale equilibrio ed è nel finale della frazione che si vivono le emozioni più forti. A poco più di dieci minuti dal riposo Photskheria finisce a terra dopo un contrasto portatogli da Onofri come ce ne sono mille in una partita e l'arbitro fa proseguire il gioco; la punta villimpentese si rialza e protesta verbalmente verso il direttore di gara che lo espelle immediatamente. Per nulla scossa né intimorita la formazione di casa non cambia le sue strategie, è sempre attiva ed un paio di minuti dopo è Reggiani che con una secca frustata in piena area sermidese impegna severamente Casari in tuffo. Due minuti scarsi dopo rispondono i biancoblù: F.Massarenti avanza sulla fascia, tocca a Mantovani che allunga a Succi il quale controlla, si aggiusta la sfera ma, pur essendo solo soletto davanti alla porta avversaria calcia forte e teso ma alto di un palmo l'incrocio dei pali. Un minuto dopo replica l'undici villimpentese con una fulminea discesa di Francioli che serve Balint la cui pronta legnata finisce sul fondo di pochi centimetri. Un altro giro di lancette ed è il Sermide a sfiorare il gol con un tandem volante F.Massarenti\Gavagna la cui botta di sinistro si spegne sul fondo di un soffio. Ad un paio di minuti dall'intervallo Verri viene ammonito per un fallo di mano volontario ma nemmeno sessanta secondi dopo il giocatore sermidese commette la medesima infrazione e l'arbitro ovviamente lo ammonisce di nuovo e conseguentemente lo espelle.

Nella ripresa, dopo dieci minuti scarsi, il Sermide effettua la prima sostituzione ed Oliani subentra a Guidorzi. La mossa produce due impennate: dopo tre minuti circa Succi anticipa bene Luppi e lancia in profondità Mantovani che scatta e tira fuori di una spanna; dopo altri tre minuti scarsi ancora Succi serve una bella palla a Mantovani che tira ma il portiere avversario è vigile a para ottimamente in presa.

Il sole che splende nel cielo terso e luminoso, il caldo che già si fa sentire e gli spazi creati dal dieci contro dieci la fanno da padroni sulle vicende della contesa che procedono ad ondate alterne. Il ritmo e le cadenze atletiche calano vistosamente in diretta proporzione alla imprecisione del gesto tecnico ed alla non ottemperanza della pianificazione tattica in ambedue le rivali. Poco dopo la metà frazione gli ospiti procedono al secondo avvicendamento e Cavaggion prende il posto di Succi. Un paio di minuti dopo è la volta del Villimpenta e mister Mirandola interviene a ragion veduta: fuori Scaravelli e dentro Schiroli e dopo altri due minuti fuori Francioli e dentro Pozzani. Le due contendenti hanno le riserve energetiche ormai ridotte ai livelli di guardia. Non si può più francamente parlare di organica costruzione di gioco ma soltanto di opposizione e distruzione di quello dell'avversario. Il collettivo villimpentese attinge alle sue ultime risorse, guidato e spronato da Reggiani con Pozzani, Soave e Schiroli suoi fidati scudieri. A poco più di cinque minuti dal novantesimo c'è una velocissima incursione di Pozzani che dalla fascia, superato F.Massarenti, converge al centro ed appena dentro i sedici metri sermidesi scarica una bordata che finisce di un niente sul fondo. Un minuto dopo, nel Sermide, è sfortunato "Peter Pan" Cavaggion che deve uscire per infortunio, sostituito dal diciassettenne Negrelli ma la gara, nonostante i tre minuti di recupero concessi dall'arbitro, non ha più nulla da dire.

La classifica vede rimanere in testa lo Sporting Cerlongo con 51 punti. Seguono Suzzara 49 – Acquanegra, Dosolo 46 – S. Matteo 42 – Virgilio 41 – SerenissimaRoncoferraro, S.Egido S.PioX 40 – Poggese, Roverbellese 37 – SERMIDE 33 – Borgovilla 29 – Magnacavallo 28 – Villimpenta 22 – soave 18 – OlimpiaGazoldo 11

NELLA FOTO: Davide Verri, ieri protagonista suo malgrado