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Le Chiese della Riviera del Po

ADECCO ALL STAR GAME 320x213Tutto il pubblico del PalaBam di Mantova in piedi ad applaudire 20 grandi giocatori: così si è concluso l'Adecco All Star Game 2014 di LegaDue, un'edizione di successo che ha visto il tutto esaurito nell'impianto mantovano dove più di 4.000 appassionati hanno gioito davanti alle imprese dei beniamini della Dinamica e urlato di stupore davanti alle centinaia di schiacciate che si sono viste questa sera.

L'evento principe si è chiuso con la vittoria della formazione statunitense targata "Beretta" che ha avuto la meglio sulla selezione italiana griffata "Veneto Banca" con il punteggio finale di 111-141; Damien Hollis e J.R. Giddens hanno guidato i loro a una vittoria senza storia, risultando al termine rispettivamente MVP e Miglior Realizzatore della partita.

I due "eventi di contorno" sono stati terreno di conquista dei giocatori di casa: Mike Nardi ha avuto la meglio di Alan Voskuil in un duello all'ultima tripla nella gara del tiro da 3 punti, mentre Johndre Jefferson ha rispolverato la "Jordan Dunk" per far esplodere il PalaBam e sconfiggere un Tommaso Raspino che in finale ha avuto anche l'aiuto della mascotte di Gardaland.

In generale, un grandissimo show: l'organizzazione ci ha messo tanto del suo attraverso grandi sponsorizzazioni (Beretta, Veneto Banca, Gardaland, McDonald's), canestri a disposizione di grandi e piccini all'esterno del PalaBam e la presenza di moltissimi bambini a rallegrare gli spalti dell'impianto mantovano. Ma la vera marcia in più è stato il pubblico: il tutto esaurito ha creato una grande atmosfera attorno a ciò che avveniva in campo, con esplosioni di gioia e stupore ogni volta che la palla veniva schiaffeggiata dentro la retina.

I giocatori si sono lasciati trascinare da quest'atmosfera di festa e hanno messo in campo un grandissimo show: schiacciate, triple impossibili, passaggi da football americano per lanciare il contropiedi (Piazza, addirittura, ha tentato un bagher d'ispirazione pallavolistica), scambi di squadra nell'ultimo quarto (Lele Rossi ha preso il posto di Damien Hollis e viceversa tra le risate dei compagni).

L'All Star Game 2014 è stato tutto questo: un grandissimo spettacolo, un grandissimo pubblico, 20 grandissimi giocatori, la dimostrazione della qualità e della bellezza della LegaDue italiana.