LE PAGELLE DI MAVERICK
Sermide – Revere : 1-2 reti di Saltini (21°), autorete di Grecchi (57°), Pinotti (75°)
BREGOLA: nel finale del primo tempo sostituisce Passini e prova ad essere più intraprendente, riuscendoci solo in parte. Ma alla lunga la sua cattiveria agonistica viene a mancare e con essa la lucidità e l'efficacia negli interventi. Scavalcato.
BERTELLI: si incunea intelligentemente in avanti, raccoglie un invito di Bisighini e fa partire una fucilata che sibila fuori di un palmo dalla porta reverese. Si getta ogni volta nei contrasti con slancio e coraggio e deve dividersi in due per contenere gli avversari che spuntano sempre indiavolati. Dedizione.
BISIGHINI: con una coordinazione ed una velocità di esecuzione da manuale, carica il destro e fa partire un missile che piega le mani del portiere rossonero ma trova sulla sua corsa la traversa che respinge. Anche nella ripresa si trova addosso sempre un paio di mastini ma sembra avere le polveri un po' bagnate. Quasi senza accorgersene si lascia prendere troppo dalla fretta di concludere a rete ed il suo apporto offensivo ne viene fatalmente condizionato. Altalenante.
BOTTI: un duro e costante lavoro di interdizione contro le insidiose folate degli attaccanti reveresi. Una prova di carattere, globalmente sufficiente. Ligio.
FONTANA: ingaggia un duello tutto muscolare contro Oliani e deve dare fondo a tutte le sue energie per riuscire a contenerlo. Anche nella ripresa rimane a duellare in difesa, senza mai eccedere né in bene né in male. Passabile.
FONTANESI: è in costante proiezione offensiva e riesce a rompere talvolta il ritmo frenetico delle controffensive avversarie. Non si risparmia fino a quando è rilevato dal giovane Speltri. Fedele.
MAMTOVANI: concentrato ed attento, suona la carica per i compagni dopo avere subito lo svantaggio. Contro i rudi difensori rossoneri, che non vanno tanto per il sottile, gioca di fioretto ma non trova la consueta sintonia con i compagni di reparto. Nel secondo tempo, il suo sinistro dal limite è fuori di un soffio; duetta con Bisighini poco dopo ma il suo destro sorvola di un palmo la traversa e ci crede fino all'ultimo respiro. Parsifal.
MALAGO': non può abbandonare il presidio a guardia della porta biancoblu perchè i rapidi attaccanti ospiti cominciano subito a minacciarla. Su una rapinosa incursione reverese, Zenezini è superato in uscita da un proiettile maligno di Bianchini ma sulla linea bianca c'è lui a respingere. Deve puntellare di continuo la sua retroguardia, sovente presa di infilata; non perde mai la calma, è sempre concentrato ed attento. Caporalmaggiore.
MAGNANI: stretto nella morsa dei grintosi centrocampisti rossoneri, non riesce ad essere lucido e propositivo come al solito. Impegno ed abnegazione sono quelli di sempre ma oggi li ha usati ad intermittenza. Offuscato.
PASSINI: schierato dal primo minuto in un inconsueto ruolo di difensore laterale, soffre la gran velocità di Gorzoni e si limita soltanto ad un'opera di contenimento. Frenato.
SPELTRI: entra nella ripresa a sostituire Fontanesi e nonostante prenda iniziative coraggiose, non ce la fa ad incidere nel gioco sermidese. Non era facile entrare e dare il meglio di sé subito, ma sono piaciuti il suo piglio e la sua concentrazione. Sufficiente.
VARANI: contro i veloci cursori reveresi ha il suo daffare per cucire e ricucire il gioco sermidese e dargli una fisionomia passabile. Generoso come al solito, non riesce alla lunga a metterci sempre una pezza. Ad maiora.
ZENEZINI: non può farci nulla sulla perentoria azione di Saltini che frutta il vantaggio reverese. Gioca con le sue consuete attenzione e prontezza ed è assolutamente incolpevole anche sul secondo gol, venuto sugli sviluppi di una pericolosa punizione ospite sventata con bravura. Assolto.
INTERVISTA AL 90° MINUTO a: Gabriele Zenezini (nella foto) :- ”Abbiamo lottato e costruito tanto ma abbiamo subìto le due reti soltanto per demeriti nostri. Non siamo riusciti a concretizzare la gran mole di lavoro svolto e ci dispiace molto. Tuttavia devo ammettere che noi abbiamo sottovalutato eccessivamente i nostri avversari. Li abbiamo affrontati considerandoli una squadra molto inferiore a noi ed il risultato vero lo ha dato il campo.”-


